martedì 28 giugno 2016

Biscotti saraceni alle mandorle

Questa ricetta me l'ero segnata da un po'... e appena sono comparsi nel frigo degli albumi senza destino l'ho preparata!
Scovata sul blog di Cristina, Coccole di dolcezza, dove vado spesso a sbirciare, soprattutto i biscotti di cui troverete tante ottime ricette!


Rustici, croccanti e saporiti, questi biscottini sono stati una deliziosa scoperta!
Di quelle che quando passi davanti alla scatola ne peschi due alla volta :P
Quando li mordi arriva prima il sapore deciso del grano saraceno, poi in coda si apre il sentore moribido delle mandorle...


Sono semplicissimi, si impastano in 3 minuti, sono senza glutine, permettono di usare gli onnipresenti albumi e si conservano perfettamente fragranti a lungo.
E direi che come motivi per farli ce ne sono anche d'avanzo! Grazie a Cristina :-)


domenica 26 giugno 2016

Cozze allo zafferano

Generalmente, quando compro una rivista di cucina stilo la lista delle ricette che mi piacerebbe fare... ma che puntualmente poi non faccio. Questa volta è successo un vero e proprio miracolo: ho letto, mi sono convinta, ho comprato gli ingredienti e ho cucinato immediatamente! Un piatto semplicissimo, rapido e versatile: io l'ho mangiato al posto del primo, ma potrebbe essere anche un antipasto diverso dal solito!


(Da Sale & Pepe di luglio 2016)

Ingredienti (per 4 persone)

  • 1 Kg di cozze pulite
  • 300 g di pomodorini datterini
  • 1 cipolla
  • 1 dl di vino bianco
  • prezzemolo
  • 1 foglia di alloro
  • una bustina di zafferano
  • pane tostato
  • olio evo
Tostare il pane.
Far cuocere le cozze in una padella senza condimento, finché non si apriranno.
Scolarle e sgusciarle, filtrare il sugo che è stato rilasciato e metterlo da parte.
In un'altra padella rosolare la cipolla nell'olio, unire i pomodorini a pezzetti, l'alloro, il vino bianco e lo zafferano sciolto in 4 cucchiai del sugo si cozze filtrato in precedenza.
Quando il vino è evaporato aggiungere le cozze e cuocerle ancora per 2-3 minuti.
Servire sul pane tostato con una spolverata di prezzemolo.




(english version)

Mussels with saffron

Ingredients (for 4 serves)

  • 1 Kg of mussels
  • 300g of datterini tomatoes
  • 1 onion
  • 1dl of white wine
  • parsley
  • 1laurel leaf
  • saffron
  • toasted bread
  • extra virgin olive oil
Toast the bread.
Cook the mussels in a pan, without any seasoning, until they open.
Shell them and filter the broth. Dissolve the saffron in 4 spoons of broth.
In a pan saute sliced onion, then add tomatoes, laurel, wine and dissolved saffron.
Finally add the mussels and cook the for 2-3 minutes. Sprinkle with parsley and serve on toasted bread.

Ciambella con pesche e yogurt greco

Ogni volta che scoppia ti chiedi come hai potuto star senza. Sto parlando dell'estate :-)
E visto che qui siamo su un blog di ricette, tralasciamo tutti gli aspetti frivoli ed emozionanti della stagione e concentriamoci su quelli più materiali.
Come la valanga di frutta e verdura che arriva ;-)


Come le pesche. Gialle, bianche, nettarine, tabacchiere, percoche... dal portafrutta spandono nell'aria un profumino che ti fa proprio dire: mmmmmh, mo' ci faccio una torta per colazione!


E così eccola qui. Morbida e profumatissima, con tante pesche e yogurt greco.
Una semplice ciambella, ottima con il mio tè bollente del mattino (sì, lo bevo anche se ci sono 40 gradi...) oppure - già provata anche così, fidatevi - sbriciolata su una bella coppa di gelato alla crema...
Comunque la vogliate gustare provatela, e usate a piene mani i regali della stagione :-)


sabato 25 giugno 2016

Peperoni caramellati

Non so se si è capito, ma per le verdure in agrodolce ho una vera passione.
Così, quando sul blog della carissima Anna Fernanda (correte a vederlo, è bravissima!) ho visto questa ricetta di Gordon Ramsey è entrata immediatamente tra quelle da provare. Anche piuttosto in alto nella classifica :P


D'altronde basta l'accoppiata peperoni-cipolle per farmi drizzare le orecchie. 
Un po' di zucchero, aceto, buon olio e un contorno strepitoso ed estivo è servito! O la cena, con una bella fetta di pane rustico, se siete ingordi come me e i peperoni non bastano mai :P
Le uniche modifiche che ho apportato sono state nelle dosi, un po' aumentate, per soddisfare i nostri stomaci capienti... Per il procedimento invece ho seguito quello spiegato da Anna e Gordon ;-)
Insomma, visto che la stagione è quella giusta ne approfitterei per farli. E grazie Anna :*


mercoledì 22 giugno 2016

Crostata con crema al limone, nettarine e ribes

Oggi un classicone!
Mi lascia sempre incantata il profumo di pasticceria che si sprigiona da una crostata con crema e frutta :-)
Non le preparo spesso, ma con tutta la frutta colorata che arriva in questa stagione è una tentazione irresistibile...


Qui ho usato la mia solita, infallibile ricetta di frolla, l'ho farcita con una crema pasticcera resa fresca dal succo di limone e infine decorata con fette di nettarina e ribes. Decorata si fa per dire, diciamo che ci ho appoggiato sopra delle fette di frutta, dove anche a cercar bene non ne troverete una uguale all'altra :P


Ma quando - dopo che ne hai regalata qualche fetta da assaggiare - ti chiamano per sapere se ne è rimasta un po', bè, le fettine regolari passano un po' in secondo piano per fortuna!

Io ho preferito spennellare la frutta con della gelatina, per dare un tocco lucido e non farla ossidare, anche perchè l'ho preparata al mattino per la sera.
Ma se volete potete anche solo bagnare la frutta con del limone, soprattutto se tra questa operazione e quando la servirete non sarà passato troppo tempo.
E ovviamente usate la frutta che preferite, tanto il limone si sposa con tutto!


domenica 19 giugno 2016

Biscotti al miele leggeri

Il profumo del miele trovo sia intonato ad ogni stagione.
Quando poi arricchisce dei leggeri e croccanti biscotti, si abbina anche ad ogni momento della giornata ;-)
Ma io li ho trovati particolarmente rinfrancanti in queste grige e umide mattine, dove la luce che arriva prestissimo fa a pugni con l'aria fredda... Per fortuna tè caldo e biscotti hanno il potere di resuscitare l'umore!


La ricetta di queste piccole delizie l'ho rubata dal blog di Susy, dove vado spesso a gironzolare vista l'affinità di gusti.
Velocissimi e con pochi ingredienti, sono buoni e croccanti e rimangono tali per giorni.
Già rifatti, più e più volte :-)
E io sono piuttosto esigente con i biscotti, in più di solito diffido quando vedo l'assenza di latte, uova, burro e... zucchero!
Ma questa ricetta me la tengo stretta. Tranne quando tutti, dopo aver assaggiato i biscotti, la vogliono ;-)


venerdì 17 giugno 2016

Crema al limone, senza latte nè burro

Il limone.
Forse l'unico ingrediente che mette così pienamente d'accordo me e il consorte.
Che spesso arrivo a preferire al cioccolato.
Così giallo, così profumato. Grattugiarne la scorza, un godimento. Odorare la fragranza del succo, un profondo piacere.
E il dessert che vi mostro oggi è limonosissimo!


L'ho trovata su una rivista di qualche anno fa e ripetuta fino a perderne il conto...
Fresca, liscia, piacevolmente asprigna, leggera nella consitenza e anche - tuttosommato - nella sostanza.
Perfetta dopo una cena abbondante, dove sfizia senza dare il colpo di grazia.
Certo, la diferenza dalle creme con latte e burro c'è, ma io temevo di ottenere un blob gelatinoso e invece è morbida e piacevolmente vellutata al palato.


Le dosi sono piuttosto abbondanti, ma non ho mai sentito lamentele da chi la vedeva parcheggiata in frigo... anzi, piuttosto un "posso finirla? o devi fare le foto?".


martedì 14 giugno 2016

Sformatini di pane con feta e zucchine

Un po' di pane avanzato, la golosa sottoscritta che adora le torte di pane e il marito che invece non le sopporta.
E allora facciamo un giochino ;-)


Invece di una torta sforniamo tante piccole tortine, che tanto il finger-food tira. Le facciamo salate, con quello che trovo in frigo e nell'orto.
E poi le mettiamo a raffreddare casualmente in bella vista, intorno all'ora di pranzo, sotto gli occhi e il naso di chi passa. Come quello a cui le cose con il pane raffermo non piacciono, per esempio.
"Cosa sono?"
"Sformatini con feta, zucchine e profumo di timo..."
Uno lo sta già masticando. Nessun commento. Ma segue il secondo.
"Buoni." e si allontana soddisfatto.
Che faccio, glielo dico che erano sformatini fatti con tanto pane raffermo? No, lasciamo che lo scopra leggendo qui ;-)


Un'idea semplice e sfiziosa per utilizzare il solito pane raffermo, con il loro tocco rustico non sfigurano ad un aperitivo o come antipasto, magari accompagnati da qualche fetta di salume.
Tanto lo so che avete del pane avanzato lì che vi guarda... provateli!

domenica 12 giugno 2016

Torta albicocche e mandorle

Tornare alla routine dopo qualche giorno di mare può avere del tragico, sopratutto perchè da caldo e sole ti ritrovi nell'eterno marzo del profondo nord...
E visto che piove l'erba non la posso tagliare, l'orto è abbandonato a se stesso, la sdraio pure, mi rivolgo alla mia consolazione più efficace: i dolci!


Almeno qui posso metterci dentro l'estate come mi pare ;-)
E ho fatto una tortina semplice e morbida, con il frutto del momento: le albicocche.


Ho aggiunto anche della farina di mandorle, che a me piace con tutta la frutta, e che aiuta a mantenere il dolce umido e morbido.
E poi i più classici ingredienti - farina, latte, zucchero... - ed ecco pronta una profumata e deliziosa colazione!


martedì 7 giugno 2016

Focaccia dolce con ciliegie e grappa

Ciliegie succose, una crosticina irresistibile di zucchero e una pasta morbida aromatizzata alla grappa.
Quasi quasi non aggiungo altro ;-)


Ho sempre preferito le focacce dolci alle brioche, se poi sono con la frutta non c'è neanche gara!
Questa l'ho già fatta in passato con le mele e con i fichi. Ma con le ciliegie è la versione più buona.
La pasta morbida e appena dolce lega alla meraviglia con la copertura di ciliegie e zucchero... dài un morso, poi strappi un pezzettino e via così, finchè non ne fai sparire da sola più di un quarto! E il sottofondo alcolico della grappa regala quel tocco speciale...


Quel che è rimasto l'ho poi affettato e congelato, sempre pronto per merende e colazioni.
Approfittate della stagione delle ciliegie (dura sempre così poco!) e provatela ;-)


domenica 5 giugno 2016

Gallette integrale con pomodori e feta

Una tortina salata semplice, veloce e che sa d'estate :-)
Scoperta di riflesso grazie allo scambio di ricette delle bloggalline: curiosavo sul blog di Anna - che vi consiglio di correre subito a vedere - e mi sono bloccata su questa ricetta, presa dal blog di Danja - volate a vedere anche questo, stupendo! ma poi basta, che se no al posto di cucinare mi passate tutto il tempo su internet :P


Una saporita base integrale e un ripieno di pomodori e feta, profumato dal timo fresco. E basta. Perfetta, nient'altro da aggiungere.
Ottima, vista anche l'invasione di pomodori che come al solito aspetto dall'orto :-)


Le porzioni dipendono da come la volete servire: aperitivo, cena veloce o per placare la voglia di spizzicare un po'... Io l'ho sfornata a metà mattina e alla sera era finita, tra spuntini e merende di due persone (una molto golosa, ok...).
Se fossi in voi affetterei quei pomodori che avete lì in cucina e la proverei ;-)


giovedì 2 giugno 2016

Crostata con frolla all'olio

E' con un senso di liberazione e leggerezza che scrivo il post di oggi: la mia ricerca è finita :-)
Finalmente ho trovato una frolla all'olio che si possa fregiare di tale nome!
Non ho idea di quante ne ho provate negli anni, alcune ciofeche assolute, altre passabili ma non pienamente convincenti, dure, sbriciolose, ricette inventate, raccattate da riviste, dalla rete... Ogni tanto tornavo alla carica, giurando poi che - mai più! - la frolla l'avrei fatta solo col burro!
E poi (ho i miei tempi, portate pazienza!) mi viene in mente che magari potrei scopiazzare la ricetta di un qualche maestro pasticcere...


E la prima che mi è capitata tra le grinfie è quella di Sal De Riso. Che ringrazio sentitamente per aver posto fine alla mia penosa situazione :P
La ricetta prevede olio extra-vergine d'oliva, ma quello che ho in casa è piuttosto forte, così l'ho sostituito con olio di semi di girasole.
La ricetta è semplice, mi sono solo spaventata un po' quando finito di impastare la frolla si presentava piuttosto molle (nooooo, di nuovo! ho pensato), impossibile pensare di stenderla col mattarello. Ma il riposo in frigo ha sistemato tutto :-)


Insomma, ma com'è 'sta frolla? Buona, friabile - almeno regge per un paio di giorni - e le fette si tagliano perfettamente.
Personalmente però continuo a preferire la Frolla con il burro, il suo aroma e la sua scioglievolezza al palato :-)
Quindi, tutto questo casino solo per poter fare le crostate, nel caso mi saltino i cinque minuti, anche con 45° in cucina :P