venerdì 29 aprile 2016

Zuppa di lenticchie rosse e spinaci allo zafferano

Fa freddo cavoli!
Iniziavo già a pensare a insalate di pasta e di riso e invece sono ripiombata nelle zuppe bollenti...
Che non è che sia poi 'sto gran problema visto quanto mi piacciono ;-)
Soprattutto quelle con le lenticchie.


Quelle in dispensa ci sono sempre. Poi si fruga nel frigo e saltano fuori un bel porro e degli spinacini da finire. A questo punto resta da scegliere solo la spezia con cui impreziosire il tutto... curcuma? mmmm, no, il marito brontola sempre quando la uso. E allora vada per qualche bel pistillo di zafferano!
Una zuppetta saporita e confortante :-)
Per la dose di zafferano regolatevi in base ai vostri gusti: io ho usato quello che vedete nella foto del procedimento. Ne avrei messo di più ma temevo che qualcuno mi chiedesse cosa avevo ficcato di strano lì dentro ;-) O se volete seguire la strada della curcuma o quella più classica del pepe nero, perchè no?


mercoledì 27 aprile 2016

Cookies alle noci

Sono in fase biscotti. Tanto per cambiare :-)
Ne produco a chili e poi li regalo per poterne fare altri...
Ma questi no, questi me li sono tenuta per me!


Tra la frutta secca le noci sono le mie preferite in assoluto e oggi ve le mostro dentro questi biscottini da dipendenza :-)
Sono sempre leggermente restia nel preparare i cookies, non amo i biscotti troppo dolci o eccessivamente gommosi, e me ne sono capitati tanti.
Ma questi sono perfetti :-)


Un profumo che ti fa perdere per qualche secondo la capacità di intendere e di volere, friabili e burrosi, con quel sapore intenso di noci, qualche pezzetto croccante sotto i denti.
Veloci, senza nessuna particolare difficoltà, senza lievito nè uova.
Io comincerei a tirar fuori il burro dal frigo ;-)

martedì 26 aprile 2016

Pizza in teglia con farina integrale e con pasta madre

A volte succede che per un motivo o per un altro si prendano delle "pause". Si cambiano modi di vedere e agire, si danno delle priorità. 
A volte si arriva al punto di trascurare qualcosa che fino a poco tempo prima era "sacrosanto" e a cui non si avrebbe rinunciato.
Mi sono ritrovata a buttare chili di farine comprate in maniera compulsiva, mai usate, abbandonate da mesi in dispensa. Ogni volta che le vedevo i sensi di colpa mi attanagliavano e mi prendeva una specie di "ansia" dovuta al pensiero del "non riuscirò mai a usarle tutte prima della scadenza".
Ma nonostante questa mancanza di voglia di fare non ho mai trascurato la pasta madre. Quella no. Tutti i giorni, anche quando l'umore era sotto i piedi e l'ultima cosa che avevo voglia di fare era sporcarmi le mani per rinfrescarla, lo facevo.
Era diventata un soprammobile, non la utilizzavo da Natale: mancanza di tempo, mancanza di voglia, ma anche timore di non riuscire più a tirare fuori qualcosa di mangiabile. 
Poi una mattina, complice qualche giorno di vacanza, mi decido e preparo questo impasto, senza aspirare a chissà cosa e senza pretendere la perfezione. Desideravo solo una buona pizza, nemmeno troppo bella...tanto me la dovevo mangiare, mica metterla in vetrina.

Una pizza leggerissima (nel vero senso della parola, la fetta sembrava una piuma), mollica morbida, asciutta e ariosa, base croccante. L'ispirazione l'ho presa dalla pizza in teglia imparata al corso con Raffaele Pignataro, apportando qualche piccola modifica nella scelta degli ingredienti e nel procedimento.
Bhe, non sono il tipo che si mette a ringraziare i microrganismi che compongono il lievito madre come fossero piccoli amichetti grati per il tanto amore e cure che gli ho dato, però effettivamente il risultato è stato (per i miei gusti da panificatrice amatoriale) così soddisfacente che quasi potrei farlo :-P. Ironia a parte, mi ha fatto sentire bene. E questo è quello che conta :-) 



Ingredienti per una teglia
  • 300g di farina 00 di media forza (12% proteine)
  • 200g di farina integrale forte (io ho usato la uniqua rossa molino della Giovanna, ha un w400)
  • 330g di acqua
  • 70g di pasta madre rinfrescata e raddoppiata
  • 10g di sale
  • passata di pomodoro
  • olio extravergine d'oliva
  • scamorza non affumicata

In una ciotola unire le farine con 280g di acqua, mescolare rapidamente senza impastare e lasciare riposare 30 minuti.
Aggiungere la pasta madre a pezzetti, l'acqua rimanente e il sale. Impastare fino ad incordare completamente.
Mettere in un contenitore in un posto caldo (28°) fino al raddoppio.
Procedere con la pezzatura (se si vuole fare più di una teglia utilizzando ad esempio il doppio della dose) dividendo l'impasto, oppure semplicemente formare un unico panetto pirlandolo e riponendolo in un contenitore leggermente unto.
Mettere in frigo per 24 ore.
Il giorno dopo il panetto sarà lievitato: farlo ambientare al caldo (28°) due-tre ore prima di stenderlo in teglia delicatamente. Per la stesura: ribaltare l'impasto sulla spianatoia abbondantemente ricoperta da semola. Spolverare sempre abbondantemente anche l'impasto. Procedere schiacciando tutto il perimetro del panetto (come a volerlo sigillare)a qualche cm dal bordo, senza schiacciare al centro. Una volta sigillato, schiacciare con i polpastrelli di entrambe le mani procedendo dal basso verso l'alto e cercando di allargare verso l'esterno l'impasto, fino a ottenere un rettangolo lungo quanto la teglia. Per riportare il tutto sulla teglia: usare il braccio sinistro come appoggio su cui tirare il lato corto dell'impasto più distante da noi, infilare il braccio destro sotto e trasferire il tutto sulla teglia (in pratica ciò che prima si trovava a contatto con il tavolo ora si trova in alto).
Condire con solo passata di pomodoro e olio e infornare con il forno alla massima temperatura, sul ripiano a contatto con il fondo. Dopo 15' aggiungere la scamorza e spostare sui ripiani alti per consentire al formaggio di fondere.


(english version)

Ingredients
  • 300g of white flour (12% of proteins, w 200-250)
  • 200g of wholewheat flour (w400)
  • 330g of water
  • 70g of sourdough (50%hydratation)
  • 10g of salt
  • tomato souce
  • scamorza cheese
  • extravirgin olive oil

Mix the flours with 280g of water and let it rest for 30 minutes. Add sourdough, water and salt. Knead until the dough is elastic and homogenous. Let it double, covered. Transfer the dough on a light floured table and round it. Put the "ball" on a greased container and let it rest for 24h in the fridge.
The day after the dough should be doubled: let it heat (you'd take it out of the fridge 3-4h before rolling it...it depends on room temperature).
Transfer it on baking pan, put on the tomato souce and some olive oil. Bake at max temperature putting the baking pan in the lower level of the oven for 15'.
Put the sliced cheese on the top and bake again until it melts.


lunedì 25 aprile 2016

Tortine con nettare di pesca e mandorle

Arriva la sera e con lei il solito pensiero: cosa c'è domani per colazione?
Queste ;-)


Delle tortine semplici e morbide, e anche veloci.
Mezz'ora e sono pronte, così anche quando il tempo è poco - ed è lui l'ingrediente fondamentale di tutte le ricette - ho la mia confortante colazione fatta in casa :-)


Soffici, profumate appena di pesca e con la granella di mandorle che da' un po' di brio, un paio sono anche finite ben impellicolate nella borsa, per la merenda in ufficio ;-)
Si fanno anche pensando ad altro, o con gli occhi aperti solo a metà... ma strappano comunque un sorriso a chi torna a casa la sera o esce a fatica da sotto le coperte...

giovedì 21 aprile 2016

Penne con pesto di spinaci, pinoli e limone

Della serie "facciamo un figurone con una cosa arrabattata in cinque minuti" ;-)
L'acqua già bolliva e i pancini brontolavano e già in zona fotofinish ho convertito  aglio-olio-peperoncino in un pesto delizioso e sfizioso, con degli spinacini che stazionavano in frigo.
D'altronde il pesto lo preparo spesso con la rucola, perchè gli spinaci non sarebbero dovuti andar bene? Verdi son verdi ;-)


E infatti sono andati alla grande!
Il loro delicato sapore, il tostato resinoso dei pinoli, il tocco sapido del parmigiano e quello fresco del limone, tutti amabilmente legati.
Queste penne hanno strappato addirittura un paio di esclamazioni convinte all'Assaggiatore Numero Uno, che difficilmente si pronuncia in bene o in male sul cibo.
Quindi ricetta consigliatissima, buona, rapidissima e sfiziosa!


martedì 19 aprile 2016

Bocconcini con farina di riso ed Earl Grey

Unite una vera e propria passione per i biscotti, un contest che li ha per protagonisti, assieme alle farine "altre" - come dice Cristina - che ho sempre pronte in dispensa...
Cos'altro poteva succedere se non che mi mettessi immediatamente ad impastare?


Così sono nati questi biscottini, friabili, delicati, con l'aroma e il sapore del mio tè preferito, l'Earl Grey...
Sono anche senza glutine, perchè fatti solo con la farina di riso, che nei dolci mi piace particolarmente.


Semplici da fare, si conservano perfettamente per diversi giorni. Anzi, il giorno dopo sono ancora meglio!
Grazie a Cristina, che mi ha fatto pastrocchiare e inventare queste delizie ;-)


Con questa ricetta partecipo al contest di Coccole di dolcezza - Biscotti con farine "altre" .


domenica 17 aprile 2016

Smoothie mela e avocado, di Giulia

Oddio, e adesso cosa faccio??? è stata la prima cosa che ho pensato girovagando per il delizioso blog di Giulia.
Infatti è a lei che questo mese sono stata abbinata per lo scambio di ricette, il gioco ideato dal gruppo facebook più figo della rete: le bloggalline ;-)
Praticamente ogni tre secondi dicevo: ok, faccio questa - no, questa - anzi, questa qui...
Quando poi sembravo ormai decisa mi cade l'occhio su questa bella cremina verde pastello... andata!


Per frullati, smoothies e compagnia ho un debole. Così quando ho visto questo non ho resistito e l'ho provato :-)
Già alla parola avocado mi si drizzano le antenne, poi yogurt e latte, di cui sono grande consumatrice e il tocco fresco della mela, che mi sono subito immaginata come un bella e croccante Granny.
Velocissimo, cremoso e ben bilanciato, e soprattutto buonissimo!


Grazie a Giulia per averlo condiviso :-) Penso che passerò spesso a curiosare nella sua cucina e magari provare qualche altra delizia ;-)

mercoledì 13 aprile 2016

Torta alla panna

Se sbirciaste nel mio frigo trovereste di sicuro della panna fresca.
Magari dietro mezzo quintale di yogurt e fragole, ma la trovereste ;-)
Perchè nella mia testa durante la settimana sicuramente preparerò bavaresi, budini e mousse, quindi la devo avere pronta in frigo!


Poi ovviamente il tempo corre e io sono senza bavaresi, ma con la panna che corre pure lei verso la scadenza...
Va bè. Ficchiamo tutto come al solito in una tortina...


E cercando ti imbatti in questa, testata da Madame Gateau, una garanzia ;-)
Morbida e semplice, veloce e buonissima.
Una di quelle torte che sei felice di trovare accanto al tè al mattino, con il suo profumo di vaniglia e limone che mette di buon umore.
Comunque io la panna fresca continuo a comprarla... se non è bavarese è torta ;-)


domenica 10 aprile 2016

Crackers con olio extra-vergine d'oliva e farina integrale di farro

Le ultime parole famose: ok, domani - giuro - faccio il pane! che ormai le scorte son proprio finite...
Peccato che il "domani" in questione arrivi dopo un sabato sera con gli amici durato fino alle ore piccole, che il risveglio sia stato più difficoltoso del previsto e soprattutto che ci sia un sole splendente!
Fatto di tutto oggi, tranne il pane ;-)


Ma ho rimediato all'ultimo con questi crackerini, da impastare e infornare al volo, senza tempi di lievitazione nè attesa.
E buonissimi. Friabili. Saporiti e profumati. Friabilissimi, l'ho già detto? ;-)


Io ho scelto la farina di farro integrale perchè adoro il suo sapore e il suo profumo, ma sentitevi pure liberi di seguire il palato.
Stesso discorso vale per il rosmarino: un'abbondante macinata di pepe nero, o qualche seme di cumino e scorza di limone possono essere un'ottima alternativa.
Ma la prossima volta faccio doppia dose... ;-)


giovedì 7 aprile 2016

Chocolate macaroons

Due albumi abbandonati a loro stessi e un libro che si apre magicamente alla pagina di questi dolcetti... chi sono io per oppormi al destino?
E così in quattro e quattr'otto ho sfornato questa sorta di amaretti al cioccolato :-)
Se sono buoni? No. Buonissimi!


Vien voglia di sgranocchiarli in ogni momento, per sentire quella leggera crosticina in superficie, per il sapore di cioccolato che arriva subito, e quello delle mandorle, che affiora gradito dopo un paio di masticate...


Qua con la scusa che sono senza burro se ne approfittano per farli sparire in poche ore!
Ma almeno la prossima volta che mi capiterà in mano la ciotolina degli albumi sapro' già cosa fare: chocolate macaroons!!!


mercoledì 6 aprile 2016

Trota alla piemontese

Qui a casa WelcomeBa(c)kery si mangia tanto pesce, perlopiù riproponendo ciclicamente le solite ricette... diciamo la verità: gratinato al forno, che non c'ho tempo di pensare altro stasera!!!
Finchè alla lista non si aggiunge una new entry, che in questo caso mi è piaciuta così tanto che ve la mostro!


Già quando l'occhio si è fermato sul binomio uvetta-limone ho deciso che era mia. E poi l'aceto, la cottura in padella (dovrei organizzare una tabella di lavoro per il forno: è sempre pieno!) e la rapidità hanno fatto il resto :-)
Una ricetta buona, saporita e sfiziosa, dove le carni delicate della trota si sposano alla perfezione con il sughetto di accompagnamento.
Per la gioia dei nostri palati è andata ad allungare la lista ;-)


lunedì 4 aprile 2016

Torta con fragole frullate e albumi

Ovvero una nuvola che sa di fragola!
Mettere le fragole dentro o sopra i dolci non mi bastava più... volevo una torta rosa, fatta di fragola :-)
Cosi' le ho frullate e le ho usate al posto del latte.
E visto che in frigo stazionavano i soliti albumi ho pensato che fossero perfetti per dar vita a una nuvoletta!


Morbida morbida, fragolosa e leggera... Io l'ho fatta sparire così a colazione, ma per renderla più golosa potete accompagnarla con una salsa al cioccolato, o con una cucchiaiata di panna montata.
Ma in ogni caso, se come me impazzite per le fragole provatela!