lunedì 30 novembre 2015

Arance e cedri canditi

I canditi: o si odiano o si amano. Chissà quanti di voi, come me fino a qualche tempo fa, detestano il candito nei dolci. Probabilmente perché, come me, hanno sempre assaggiato i canditi industriali (dal sapore che mi ricorda vagamente il detersivo per i piatti :-P). Ho provato ad utilizzare dei veri canditi nel panettone: quelli che devi tagliare tu a tocchetti perché sono delle vere e proprie scorze belle polpose e grandi. Bhè, non c'è paragone: il profumo e la morbidezza che conferiscono a un dolce sono ineguagliabili. E così, dato che spesso è difficile trovarli nei supermercati, ho approfittato di una grande quantità di arance e cedri di giardino che mi hanno regalato, per provare a farli in casa. Il lavoro è tanto ed è lungo...piuttosto zen diciamo. Io ho candito "fuori stagione" 3 kg di scorze, in modo da poterle conservare in freezer fino a quando mi serviranno! Mi sono risparmiata un bel da fare, visto che poi sarò già indaffarata con la preparazione di un grande lievitato! Nella ricetta non indicherò la quantità precisa di scorze, ma il procedimento che ho utilizzato con le proporzioni valide in qualsiasi  caso.



Ingredienti 
  • Arance non trattate
  • Cedri non trattati
  • Glucosio (facoltativo)
  • Zucchero (pari peso delle scorze)
  • Acqua (abbondante per il lavaggio e il 15% sul peso delle bucce per candire)
Lavare accuratamente gli agrumi e prelevare la scorza.


Evitare scorze che presentano macchie e difetti in superficie. Immergere le scorze in abbondante acqua (io ho messo un peso in modo che fossero coperte e non galleggiassero). Cambiare l'acqua almeno un paio di volte al giorno per tre giorni.


Scolare bene le scorze e pesarle. Metterle in una pentola capiente e con fondo spesso (io ho usato una pentola in pietra) con acqua già a bollore. Procedere con due bolliture di 3', e una di 10', cambiando sempre l'acqua tra una bollitura e l'altra. Scolare e procedere con la canditura: aggiungere pari peso di zucchero, poca acqua (circa il 15%. Ad esempio 150g, circa in bicchiere colmo, di acqua su 1 kg di bucce) e un cucchiaio di glucosio.


Portare ad ebollizione e far cuocere finché si asciuga il liquido e le scorze diventano trasparenti, mescolando delicatamente per evitare che si attacchino sul fondo e si brucino. 


Mettere ad asciugare su carta da forno. C'è chi li fa asciugare completamente per un giorno. Io ho notato che dopo qualche ora si indurivano troppo e così ho preferito riporli in freezer subito. Il congelamento è un buon metodo per conservarli a lungo (l'elevata quantità di zucchero impedisce la formazione del ghiaccio). 

Ho utilizzato della pellicola trasparente creando degli strati per distanziare le varie fette e avvolgendo poi a formare un filone.





(english version)

Candied orange and cedar

Ingredients




  • Organic Oranges
  • Organic cedars
  • Glucose (optional)
  • Sugar (same quantity of peels)
  • Water (15% weight of peels)

  • Wash the fruit, slice the peel to obtain some cloves. Be carefull not to withdraw the pulp.
    Put cloves in a big container and cover completely with the water. Put on the top a weight in order to avoid floating.
    Change the water twice everyday for 3 days.
    Drain cloves and weight them. Put in a large pan with boiling water. Boil 3 times (the first and the second for 3 minutes, the last for 10 minutes), changing the water everytime.
    Drain and put in a thick bottom pan: add the same quantity in weight of sugar and 15% of water. Adding a tbsp of glucose is an optional.
    Allow to boil and cook until syrup is completely dry, turning often to avoid to burn cloves.
    When cloves became transaprent, it's ok.
    Allow to dry on a parchment paper (about 2-3hours), and save wrapping in a plastic film and freezing them. Don't worry, the high percentage of sugar avoid freezing.
    When you'd like to use them, let defrost 2h at room temperature.


    domenica 29 novembre 2015

    Snowballs anacardi e cardamomo

    Il Natale per me è la scusa perfetta per sfornare chili su chili di biscotti!
    Adoro sentire sulle mani il profumo del burro e dello zucchero, tornare a casa la sera e sentire ancora nell'aria l'aroma delle spezie macinate al mattino, vedere tutte le mie scatoline piene di bontà pronte per essere insacchettate :-)

    Ogni anno ho i miei punti fermi, le ricette che ormai faccio ad occhi chiusi. E ogni anno ne provo di nuove, scopro come i soliti ingredienti magicamente mi regalino una nuova delizia...


    Di queste candide palline mi ha colpito per prima cosa la consistenza: si sciolgono letteralmente in bocca!
    E poi arriva in sapore... il dolce e il tostato dell'anacardo prima e poi esplode il balsamico del cardamomo! Servite insieme al caffè più che una dolce pausa diventano un'esperienza ;-)
    Per fortuna ho preparato questi biscottini con l'intenzione di regalarne un po', altrimenti temo che uno dopo l'altro me li sarei pappata tutti da soli... io ve l'ho detto!
    La ricetta è piuttosto semplice, cercate solo di lavorare l'impasto il meno possbile e occhio - come al solito - alla cottura!


    martedì 24 novembre 2015

    Vellutata con sedano rapa e castagne

    Ok, fa ufficialmente freddo.
    E le vellutate diventano la cena più desiderata, più aspettata...
    Tante fatte e rifatte, tanti abbinamenti nuovi da provare.
    Come questa, dove il carattere dolce e la corposità delle castagne sposano il sapore penetrante ma leggero del sedano rapa.
    Buona, dici alla prima cucchiaiata. Deliziosa, pensi alla seconda. Oh, ma è proprio buona, mugoli alla terza ;-)
    Mi sa che la rifaccio già la prossima volta...


    Per la ricetta ho preso spunto da qui, da Sonia, dove vado spesso a curiosare :-)
    Ho tenuto fermi gli ingredienti per modificare un po' il procedimento, per avvicinarla un po' di più ai miei gusti.
    E' anche veloce da preparare, quindi davvero non ci sono scuse: provatela, deliziatevi il palato e scaldatevi la pancia :-)


    domenica 22 novembre 2015

    Plumcake clementine e pistacchi

    Giornate dense, piene, che contrastano con i primi veri freddi che arrivano, che invitano invece alle cose calme e calde... (insomma, è o non è la stagione del letargo???).
    Ma una piccola pausa per una torta me la ritaglio, un plumcake semplice e veloce, con un delizioso agrume di stagione, la clementina, e i soliti amati pistacchi :-)
    E in più - volevo che le clementine si sentissero prorpio bene ! - una leggera glassa per arricchire il tutto... per una colazione da fare con calma, aspirando i vapori aromatici del tè e lasciando fondere in bocca un morso di dolce...





    Niente di particolare da dire sulla ricetta, le fette parlano da sole ;-)
    Soffice, appena agrumato e con il piacevole scrocchiarello dei pistacchi...
    L'ho già rifatto anche con le arance ;-)


    martedì 17 novembre 2015

    Biscotti al miele di Marinella

    Eccomi! Questa volta tocca a me a giocare a "scambiamoci una ricetta", la divertente inziativa nata dal gruppo delle Bloggalline, in cui si è abbinate ad un altro blog e si deve riproporne una ricetta a scelta.

    Io ho avuto la fortuna di essere accoppiata al delizioso blog di Marinella, Un biscotto per due, dove non ho fatto fatica a trovare qualcosa di buono da provare :-)


    Infatti questi biscotti sono una delizia, friabili e con un trio che adoro: miele, cannella e limone!
    Frollini semplici e profumati, perfetti -come suggerisce Marinella- con una bella tazza di latte aromatizzato alla cannella. Anche se io mi trovo sempre più a mio agio con il mio earl grey ;-)
    Credo che diventeranno una presenza ricorrente nella mia cucina, soprattutto adesso che le giornate fredde e l'anima hanno bisogno di essere riscaldate da qualcosa di buono, preparato con cura...


    lunedì 16 novembre 2015

    Cipolline caramellate alla birra

    Le cipolline ve le avevo già proposte qui, in agrodolce con l'aceto balsamico.
    Oggi invece ve le faccio assaggiare in una nuova versione, più aromatica e rustica, con la birra :-)
    Già le cipolle da sole hanno tutto un loro perchè, ma avvolte da questa salsina dolce-amara e profumata diventano un contorno irresistibile!



    Veloci e facili, l'unica parte noiosa è sbucciarle!
    Io come birra ho usato una bock chiara, ma voi potete usare quella che preferite, e provare le diverse sfumature di sapore... io di sicuro lo farò ;-)


    venerdì 13 novembre 2015

    Cioccolata calda marmorizzata, al pepe rosa

    Ok, è un autunno strano, fa ancora caldo, dicembre sembra lontanissimo... ma io questo weekend mi preparo di sicuro questa cioccolata calda :P
    La tazza calda stretta tra le mani, il divano e un libro: il sogno della domenica pomeriggio, che spero almeno dopodomani diventi realtà...

    Io la trovo perfetta da sola: densa e cremosa, dolce ma non troppo, con i due sapori -cioccolata bianca e nera- che si fondono in bocca e in fondo quel vago e piacevole piccantino del pepe :-)



    La ricetta viene da un vecchio numero di Sale&Pepe, seguita alla lettera: perfetta così com'è!
    Perdonatemi le foto veloci, ma non volevo si raffreddasse troppo prima di berla ;-)
    Ovviamente il pepe si può omettere, ma una chance dategliela, è un tocco in più davvero gradevole!
    E poi cos'altro volete sapere? E' una cioccolata calda, provatela!


    mercoledì 11 novembre 2015

    Gnocchi di patate con salsiccia e funghi (senza uova)

    Gli gnocchi di patate, una delle mie preparazioni preferite! Sono così semplici da fare, veloci, si cuociono subito e poi possono essere conditi con qualsiasi cosa! 
    In questo caso il classico abbinamento autunnale, alla boscaiola: salsiccia e funghi! 
    Piccola premessa: da manuale lo gnocco di patate deve essere fatto con poca farina, deve sciogliersi in bocca e non risultare gommoso. E per ottenere un risultato ottimale tutto dipende dalla tipologia di patata (a pasta più o meno asciutta e, soprattutto, farinosa e non novella) e dalla capacità di assorbimento della farina. Detto questo il mio consiglio è partire con poca farina e aggiustare il tiro poco alla volta, facendo anche la prova cottura: scaldare un pentolino di acqua e provare uno gnocco. Se la consistenza non ci convince, possiamo aggiungere altra farina. 
    Dipende molto anche dai gusti: ad esempio a casa mia non amiamo lo gnocco troppo morbido, ma lo preferiamo più "compatto". La cosa migliore dunque è partire da 50g di farina e poi aumentarla gradualmente. E magari...rigarli nel verso giusto e non come la sottoscritta :-P Ma tanto conta la sostanza no?

    Ingredienti (per 2 persone)
    • 190g di patate pesate lesse e schiacciate (circa 2 medio-grandi)
    • 70g di farina 00 (seguendo i miei gusti ho aumentato di altri 20g)
    • 200g di funghi misti (io ho usato quelli surgelati)
    • mezza cipolla bianca
    • 100g di salsiccia fresca
    • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
    • sale
    • Castelmagno o altro formaggio stagionato
    Preparare il condimento facendo imbiondire in due cucchiai di olio la cipolla tritata finemente, aggiungere i funghi e portare a cottura. Aggiungere un goccio di acqua tiepida se dovesse essere necessario. Solo a fine cottura spelare la salsiccia e spezzettarla nella padella. Farla cuocere per pochi secondi. Regolare di sale.
    Bollire le patate (o come faccio sempre io, metterle in microonde a 1000 watt bucherellate, per 6-7 minuti) e schiacciarle con lo schiacciapatate. Incorporare subito la farina senza farle raffreddare troppo. Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Ricavare dei salsicciotti dal diametro di 1,5 cm, tagliare gli gnocchi e passarli sull'apposito strumento oppure sui rebbi di una forchetta per rigarli in superficie.
    Portare l'acqua a lieve bollore, salare e far cadere gli gnocchi. Non appena salgono in superficie scolarli con una schiumarola e condirli direttamente nella padella con il condimento. Spolverare con poco formaggio castelmagno e servire.



    (english version)

    Potatoes Gnocchi with mushrooms and sausage (without eggs)

    Ingredients (2 serves)

    • 190g of boiled potatoes
    • 70g of all pourpose flour
    • 200g mixed mushrooms (I used frozen mushrooms)
    • 1/2 white onion
    • 100g fresh sausage
    • 2 tbsp of extravirgin olive oil
    • salt
    • seasoned cheese (optional)
    In a pan, brown the onion with 2 tbsp of olive oil. Add mushrooms and cook for about 10 minutes. Add peeled and chopped sausage and cook for 1 minute.
    Prepare gnocchi: boil the potatoes (or prick with a fork and cook at 1000 watt for 6-7 minutes in the microwave oven) and crush them to obtain a puree.
    Mix immediately with the flour and kenad to obtai a soft and homogenous dough. Roll into cylinder with 0,6'' of diameter. Cut with a smooth knife small pieces of dough (1'' long) and then slide each one pushing with your thumb over the tines of a fork, to create lines on surface.
    Brig to boil slighly some salted water and cook gnocchi until they rise to the surface.
    Drain and season them. Add cheese and serve immediately.

    martedì 10 novembre 2015

    Tortine con ricotta e farina di riso integrale

    Quando sono uscita dal negozietto con un sorriso ebete stampato in faccia, solo perchè avevo comprato un po' di farina di riso integrale, ebbene mi sono venute spontanee alcune considerazioni...

    Di solito alle fanciulle piace fare shopping, sanno abbinare le borse con le cinture, conoscono esattamente cosa mettere a seconda dell'occasione... a me, solo all'idea che devo comprarmi un paio di scarpe, mi viene mal di pancia!

    Ho provato a far "shopping" da sola, con le amiche, con il marito, con la sorella, ma niente: dopo un po' divento antipatica, nervosa,  mi stufo e voglio andare via!
    Possibilmente a rifugiarmi in una libreria, un supermercato o simili, gli unici negozi che mi stanno simpatici ;-) E qui ovviamente parliamo della seconda categoria....



    Mettetemi davanti ad uno scaffale pieno di farine o ingredienti per dolci e ci passo le ore senza annoiarmi, rivoltando le cose in mano, leggendo le etichette, pensando a cosa potrei farci... alla faccia di cappotti e leggings!
    Come quando ho comprato questa deliziosa farina di riso integrale: tortine o biscotti? Cominciamo con le prime, per i secondi si vedrà ;-)



    Dolcetti leggeri e semplicissimi, in cui la farina di riso costruisce piacevolmente il carattere.
    Veloci sia da preparare che da cuocere: in poco tempo mi sono preparata una colazione da principessa, anche se il vestito non era tanto a tono ;-)

    PS: ho preso questa ricetta dalla rete, da un aggregatore di ricette, ormai  parecchi anni fa. Ho cercato ma non sono riuscita a risalire alla fonte.... se qualcuno dovesse riconoscersi come l'autore di queste meraviglie mi faccia un fischio!

    lunedì 9 novembre 2015

    Biscotti all'orzo e vaniglia (senza burro)

    Novembre, tempo di prove da panettone. Ciò significa una grande quantità di esubero di pasta madre da smaltire. E nuove idee per non buttarlo!
    Vanno per la maggiore piadine, grissini, crackers, taralli e biscotti! Io però sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, come queste coroncine all'orzo e vaniglia, adatte alla colazione.
    Sono riuscita ad ottenere un risultato estremamente arioso e leggero, quasi come quello dei grissini fatti con lievito di birra. Friabilissimi, per nulla "gnucchi" e pesanti. 
    Io non ho voluto esagerare con lo zucchero, anche perché mi piace decorare con zucchero a velo in superficie, ma un cucchiaio in più nell'impasto per chi ama il dolce direi che è consigliato.
    Come per tutte le ricette con esubero, anche questa può essere fatta senza pasta madre (le dosi sostitutive le trovate tra parentesi).
    Come forma ho scelto di utilizzare la stessa dei taralli al pesto di rucola fatti tempo fa, ma ci si può davvero sbizzarrire. 


    Ingredienti (per circa 20 biscotti)
    • 160g di farina (185g se non si usa pasta madre)
    • 10g di orzo solubile
    • 40g di zucchero
    • la punta di un cucchiaino di bicarbonato (da non mettere se si usa il lievito per dolci)
    • una bustina di vaniglia
    • 20g di olio di semi
    • 45g di esubero di pasta madre ( oppure la punta di un cucchiaino di lievito per dolci se non si usa pasta madre)
    • 40g di latte (65g se non si usa pasta madre)
    • zucchero a velo
    Mescolare tutte le polveri insieme: farina, orzo, zucchero, il bicarbonato (se si usa pasta madre) e la vanillina. Aggiungere l'olio e amalgamarlo. Aggiungere la pasta madre spezzettata (o il lievito per dolci) e il latte. Impastare fino ad ottenere un panetto molto morbido e leggermente umido. Aiutandosi con un po' di farina, formare dei salsicciotti lunghi circa 10 cm e dal diametro di 1 cm. Praticare dei tagli decorativi con le forbici, chiudere la corona unendo le due estremità e poggiare su placca con carta forno


    Infornare a 200° per circa 25 minuti. Farli raffreddare completamente. Spolverizzare con zucchero a velo.


    (english version)


    Barley and Vanilla biscuits (without butter)

    Ingredients (for about 20 pieces):
    • 160g of all pourpose flour (185g if you choose instant yeast)
    • 10g of instant barley
    • 40g of sugar
    • 1/3 tsp of sodium bicarbonate (omit it if you use instant yeast)
    • vanilla
    • 20g of oil
    • 45g of sourdough, 45% hydratation (or a pinch of instant yeast)
    • 40g of milk (65g if you use instant yeast)
    • icing sugar
    Mix together dry ingredients (flour, barley, sugar, vanilla, bicarbonate) with oil. Add the sourdough and poor the milk. Knead to obtain a very soft and a little sticky dough.
    Dust a little the table with the flour and roll into cylindres 6 inch long. Make cuts inclined to 45° along the strip of dough. Close the strip on itself and place on baking sheet lined with parchment paper. 
    Bake at 392°F for 25'. Allow to cool and dust with icing sugar.

    domenica 8 novembre 2015

    Torta cocco, yogurt e albumi

    Albumi...

    La mia prima esperienza con loro è stata di delusione assoluta... La mamma li stava montando con le fruste e io mi sono alzata in punta dei piedi per sbirciare bene cosa stesse combinando. Ho visto quella meravigliosa massa bianca, soffice, come panna montata... ovvio che doveva essere buona uguale. "Mamma, posso assaggiare?", "Ma guarda che sono i bianchi delle uova, non sanno di niente!". Ma io ho insistito - com'era possibile che non fossero buoni? - e me li ha fatti assaggiare.
    Tutta contenta raccolgo un po' di neve sul dito e lo caccio in bocca.... Nooooo, era vero!!! Non sapevano di nulla (anzi, facevano pure un po' schifo :P )!!!

    Da quel momento per anni ho guardato storto gli albumi, li snobbavo proprio. Poi ho scoperto le meringhe e da lì abbiamo fatto decisamente pace ;-)


    Adesso che il rapporto tra me e le chiare è stabile e felice le conservo scrupolosamente e le uso spesso, soprattutto nei dolci.
    E montarle a neve mi diverte un sacco - da trasparenti a candide candide.
    Tutta quell'aria che riescono ad abbracciare e che rende le torte così soffici...

    Come questa che non è una torta, è una nuvoletta al cocco ;-)
    Soffice e leggera leggera, talmente morbida che si fonde in bocca, con quel leggero tocco esotico... Cari albumi, grazie ;-)



    giovedì 5 novembre 2015

    Pane bianco semplice

    Ci sono periodi in cui ogni giorno mi viene in mente una nuova ricetta da provare e periodi decisamente sterili. La cosa mi rattrista e pesa tantissimo, non lo nascondo. Per un foodblogger non riuscire a buttare giù una nuova ricetta è un po' come quando uno scrittore rimane fisso davanti a un foglio bianco, incapace di scrivere due righe.
    Bhe, come mi è già capitato, l'unica cosa che mi risolleva da questa stasi è la mia pasta madre e la preparazione più semplice del mondo: il pane.
    Questo filone è semplicissimo, fatto con una normale farina 00 da supermercato, piuttosto debole.
    Un pane adatto a chi è alle prime armi, perché facile da gestire e senza tecniche particolari. Ho anche fatto un riposo in frigo, ma per pura comodità perché questo pane si può fare tranquillamente in giornata. Leggerissimo e con una crosta sottile e croccante, è davvero una bontà!


    Ingredienti
    • 500g di farina 00
    • 100g di pasta madra rinfrescata e pronta per panificare
    • 350g di acqua
    • 1 cucchiaino di malto
    • 12g di sale
    Setacciare la farina in una ciotola. Versare 300g di acqua e mescolare grossolanamente, senza impastare (autolisi). Cercare di bagnare bene la farina. Lasciare riposare per 30 minuti.
    Aggiungere la pasta madre, il malto e l'acqua restante poco alla volta. Infine aggiungere il sale. Impastare fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Asciugare l'impasto, che si presenterà molto morbido, con una serie di pieghe stretch and fold in ciotola, a intervalli di 15 minuti ciascuno. Una volta che l'impasto si presenterà visibilmente più "sodo", trasferirlo in un contenitore leggermente unto e coperto, in frigorifero per una notte. 
    Il giorno successivo far raddoppiare l'impasto (il mio frigo raffredda molto e con una temperatura casalinga di 20 gradi ci ha impiegato circa 5 ore).
    Trasferire l'impasto su una spianatoia infarinata, sgonfiarlo e fare una piega a tre. Coprire a campana e attendere 30'. Formare la pagnotta o il filone a seconda dei gusti, trasferire in un cestino molto ben infarinato con semola fino a quando sarà pronto (schiacciando con il dito l'impasto dovrà risalire lentamente lasciando una lieve fossetta).
    Procedere con i tagli e infornare su placca rovente a 250° con pentolino di acqua per 10', abbassare a 240° per altri 10'. Infine rimuovere il pentolino, abbassare a 200° e procedere fino a fine cottura (circa 50 minuti), lasciando lo sportello socchiuso negli ultimi 20 minuti di cottura. Il pane è pronto quando "suona" vuoto battendo sul fondo ed è ben turgido in ogni punto (controllare soprattutto lateralmente). Far raffreddare in verticale contro la parete del forno spento, con sportello aperto.


    (english version)

    White loaf for dummies

    Ingredients

    • 500g of white flour
    • 350g of water
    • 100g of sourdough (50% hydratation)
    • 1tsp of malt
    • 12g of salt
    Sift the flour. Add 300g of water and mix without kneading, but be sure to wet well the flour. Let it rest for 30'.
    Add the sourdough, the malt and poor gradually th last 50g of water. Finally add the salt.
    Kneal until you obtain a sooth and elastic dough. Let it rest for 30'.
    Make stretch and fold (without moving the dough from the bowl) every 15 minute until it becames more solid.  Transfer it in the fridge for 10-12 hours in a greased cover container.
    After this, let it doubles. 
    Transfer the dough on a floured table, deflate it and make a fold. Let it rest for 30 minutes.
    Fold the loaf and transfer in a floured banetton until it's ready to bake.
    Bake at 482°F for 10 minutes with steam, then at 464°F for 10'. Remove the steam and continue to bake at 392°F for about 50 minutes. Bake the last 20' with the oven door ajar. Allow to cool about 12h in turned off oven, leaning on the wall and in upright position.


    martedì 3 novembre 2015

    Mini-muffins zucca e speck

    Adesso che siamo nel pieno della stagione ho sempre in casa una bella scorta di arancione, sottoforma di zucchette :-)
    Passo, le guardo e inizio a pensare a cosa potranno diventare - su Daria, cerca di fare qualcosa di diverso da una torta, per favore!
    Così per questa volta ci ho fatto uno sfizioso aperitivo :-)


    La pasta dolce e zuccherina della zucca sposata a sapidi cubetti di speck, tutto in un boccone!
    Alla prossima zucca che aprite fateci un pensierino ;-)



    domenica 1 novembre 2015

    Frollini al pistacchio

    E niente, i biscotti son sempre i biscotti, mi piace troppo prepararli :-)

    Questi son dei semplici frollini, impastati con un po' di pistacchi tritati finemente e arricchiti dalla decorazione di cioccolato.
    Accompagnano splendidamente sia un tè che un caffè. Ma anche una bella tazza di cioccolata calda ;-)


    Mi raccomando le mani ben fredde mentre impastate e non stracuoceteli, altrimenti invece che di pistacchio sapranno solo di tostato ;-)
    Si conservano perfettamente anche una decina di giorni, ben chiusi in una scatola di latta.
    Se riuscite fateli riposare un giorno prima di gustarveli: diventano più buoni!