martedì 29 settembre 2015

Mousse zucca e ricotta con topping di uvette al rum

Avanza della zucca lessata. Cosa ci faccio? Non ho voglia di accendere il forno, non mi va' di usare uova perchè non mi va' nemmeno di accendere il fornello :P
Ok, facciamo una bella crema da mangiare al cucchiaio... anzi, una soffice mousse!
E fu così che un pezzetto di zucca senza uno scopo divenne un delizioso dessert!



Ha un sapore molto delicato e una consistenza vellutata.
Per darle un po' di carattere, per creare un contrasto alla polpa dolce della zucca e per decorarla un po', ho usato come topping delle uvette ammollate per qualche ora nel rum e un filo di miele d'acacia.
Se volete servirla a dei bambini o siete -ahivoi!- astemi incalliti potete sbriciolarci sopra degli amaretti o grattuggiarci un po' di cioccolato fondente.
Vi consiglio di assaggiarla durante la preparazione per valutare quanto miele usare: la mia zucca era abbastanza dolce e tre cucchiai scarsi mi sono bastati, ma ogni zucca è diversa.

Con queste dosi mi sono usciti 5 bei bicchieri pieni e il sesto mi sa che me lo sono mangiato strada facendo ;-) quindi anche qui, il numero di porzioni dipende solo da quanta mousse volete servire.

In ogni caso io lascerei a disposizione qualche uvetta extra: ci stanno così bene che finite quelle sopra vien voglia di aggiungerne altre!


lunedì 28 settembre 2015

Crackers ondulati alla semola con patata cruda (zafferano e aglio)

Ecco l'ennesima "diavoleria" salata che mi sono inventata per smaltire l'esubero (questa settimana ne avevo un po' di più, causa panettone. Eh sì, a settembre iniziano le prove :-) ).
Dopo aver sperimentato la patata cotta con l'esubero in queste schiacciatine, ho deciso di provare con la patata grattugiata cruda. Volevo un prodotto totalmente diverso, croccante e rustico. E dato che mentre impastavo, mi sembrava quasi di fare degli gnocchi, ho pensato di utilizzare la tavoletta che crea le tipiche striature per donare un aspetto ondulato a questi biscottini.
Molto friabili, la superficie irregolare è gradevole al palato. Ho scelto di utilizzare zafferano e aglio come aromi, ma è ovvio che ognuno può modificare a seconda dei propri gusti. Mi piaceva il colore dorato che donava la spezia e l'accostamento con l'aglio. Come sempre, anche se non si possiede lievito madre si possono realizzare comunque, poiché non richiedono lievitazione.



 Ingredienti (per circa 25 pezzi)

  • 200g di semola rimacinata
  • 50g di esubero di pasta madre solida
  • 60g di patata grattugiata finemente
  • 30g di olio evo
  • 20g di acqua
  • 4g di sale
  • aglio
  • zafferano

Sciogliere la pasta madre nell'olio. Aggiungere la farina, un cucchiaino di aglio in polvere e la patata cruda grattugiata. A parte sciogliere nell'acqua lo zafferano e versarla sul composto. Impastare per amalgamare bene gli ingredienti. Infine aggiungere il sale. Otterremo un impasto morbido ma asciutto.

Stendere una sfoglia di circa 3 mm e ricavare dei dischi con uno stampino. Assottigliare ciascun disco premendo su tutta la superficie. Infine disegnare le striature poggiando  e premendo sullo stampo per gli gnocchi (in alternativa usare una forchetta).


Infornare a 200° ventilato per circa 15'. Si deve colorire leggermente il bordo. Servire freddi.

(english version)

Waved crackers with garlic and saffron (with raw potato)

Ingredients (for about 20 pieces)
  • 200g durum semolina
  • 50g sourdough, not feed
  • 60g potato, finely grated
  • 30g olive oil
  • 20g watee
  • 4g salt
  • 1 tsp of garlic (dried powder)
  • saffron
Melt sourdough in the oil. Add semolina, garlic and raw potato finely grated. Dissolve saffron in the water and add it into the dough. Finally add salt. Knead to obtain a soft and not sticky dough.
Roll out the dough (0.1'' thick) and cut with a round pastry cutter. Thin each biscuit and push them on a gnocchi board (or you can create a waved effect with a fork).
Bake at 392° F for about 15' until the edge becomes light brown. Serve them cold.


domenica 27 settembre 2015

Torta di pane raffermo con ricotta, pinoli e spezie

Che buone le torte di pane! Ogni volta che ne avanza un pezzetto lo metto da parte, aspettando di dargli una fine dolce e morbida :-)
Con il cacao, con la frutta e adesso con la ricotta e i pinoli!
Una classica base di pane raffermo bagnato nel latte, arricchita dall'uvetta e scaldata dalle spezie. E come se non fosse abbastanza, sopra, una nuvola di ricotta e il sapore resinoso dei pinoli a coronare il tutto.



La ricetta viene da uno degli ultimi numeri di Sale&Pepe, ma l'ho un po' rielaborata e adattata - alcune cose non mi convincevano molto...-  e la versione che vi lascio è la mia :-)

Per quanto riguarda la quantità di latte da usare potrebbe servirvene un po' di più: dipende da quanto è secco il vostro pane e anche dal tipo, quindi regolatevi un po' voi. Deve'essere tutto morbido e nella ciotola non dovrebbe rimanere liquido non assorbito.

Regolatevi anche per la quantià di zucchero e spezie, in base ai vostri gusti. Nelle torte così rustiche e di riciclo non sono 10g in più o in meno di zucchero a compromettere il risultato...

E adesso, mentre voi leggete come si prepara questa delizia, io vado a gustarmene una fetta con una bella tazza di tè ;-)


giovedì 24 settembre 2015

Millefoglie di polenta con gelato di Zola per il contest Perteghella

Ed eccoci alla terza fase del contest Perteghella: la cucina generale. Tra la selezione di farine ricevute in dono per partecipare alla gara, c'era anche la bramata di mais. Generalmente bramata = polenta...ma che noia! Punto primo perché non impazzisco per la polenta, punto secondo perché effettivamente troppo "semplice". 
Allora mi sono "reinventata" un piatto classico come polenta e Gorgonzola, a modo mio. Ho usato ciò che rimaneva di una vera e propria polenta (molto densa) preparata un giorno prima: l'ho fatta indurire in frigo, affettata con l'affettatrice, ricavato delle chips fatte poi essiccare in forno. Ho poi usato il gorgonzola per farci un gelato salato (ho preso spunto dalla ricetta di Pinella), arricchito con noci durante la mantecata. Infine ho assemblato la millefoglie con le chips tiepide e il gelato appena mantecato. Ho creato quindi un antipasto finger food caldo-freddo, cremoso e croccante che ha conquistato anche una come me, per nulla amante della polenta!


Ingredienti

Per la polenta
  • 250g di farina bramata Perteghella
  • 1l di acqua
  • sale
Per il gelato
  • 200g di gorgonzola dolce
  • 200g di latte parzialmente scremato
  • 350g di panna fresca
  • noci tritate
  • un cucchiaio e mezzo di glucosio
Preparare la polenta portando l'acqua quasi ad ebollizione. Aggiungere il sale. Prima che bolla, versare a pioggia la farina, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Continuare la cottura per 45' mescolando con un cucchiaio di legno. Se dovesse rapprendersi troppo prima della fine della cottura, aggiungere acqua calda poca alla volta.
Trasferire in un piatto a raffreddare (cercare di creare una forma tondeggiante e con una certa "altezza" per facilitare l'affettamento). Riporre coperta in frigo.
Il giorno dopo affettare sottilmente (io ho usato l'affettatrice). Ricavare delle "lasagnette" e da ciascuna ritagliare dei cerchi con un coppa pasta dal diametro di 5cm. 


Spennellare la superficie con poco olio e infornare in forno caldo e ventilato a 150°, fino a quando saranno croccanti e trasparenti.

Preparare il gelato scaldando il latte e la panna e il glucosio. alla temperatura di 45° aggiungere il gorgonzola. Portare alla temperatura di 85° e mantenerla per un paio di minuti. Emulsionare con un frullatore a immersione per un minuto. Abbattere la temperatura velocemente in freezer, successivamente passare in frigorifero per almeno 4 ore. Mantecare con macchina del gelato, secondo le istruzioni. A fine mantecata aggiungere noci tritate.
Servire subito, creando delle quenelle con un cucchiaino da caffè e intervallandole tra le sfoglie preferibilmente tiepide.




Con questo antipasto partecipo al Contest Perteghella indetto dal gruppo FB Pane e Tuli … pani https://www.facebook.com/groups/349374371920870/ , sponsorizzato dal mulino Perteghellahttp://www.perteghella.it/, in collaborazione con l’Albero delle Spezie http://www.lalberodellespezie.com/”.


(english version)


Polenta chips and Gorgonzola icecream

Ingredients

For the Polenta
  • 250g corn flour 
  • 1l water
  • salt
For Gorgonzola cheese icecream
  • 200g Gorgonzola cheese
  • 200g milk semi skimmed
  • 350g milk cream
  • chopped walnuts
  • 1 1/2 tsp glucose
Prepare the polenta. In a big pan, put the water. Before it boils, add salt and gradually add flour and strir to avoid lumps.
Cook for about 45'. If it becames too much compact before it's ready, gradually add hot water.
Transfer on a dish forming a ball (to facilitate slicing) and allow to cool. Store in the fridge overnight.
The day after, slice with a slicer and cut the "dough" with a round mould for pasta with a 2'' diameter to obtain "chips".
Grease the surface with extravirgin olive oil and bake at 302°F until they are crispy.

Prepare the icecream. Warm milk, cream milk and glucose. When temperature reaches 113°F, add Gorgonzola and melt it completely. Reach 185°F and mantain this temperature for 2 minute. Mix to emulsionate all the ingredients with a immersion blender for 1 minute. Immedially put the pan with mix in the freezer. When it's cold, transfer in the fridge at least 4h. 
Stir ice cream using the ice creamer maker. At least add chopped walnuts to ice cream.
Assemble the finger food creating 3-4 layers with light warm chips and icecream quenelles. Serve immedially.


mercoledì 23 settembre 2015

Plumcake ananas, lime e zenzero

Quando trovo degli accostamenti che mi piacciono mi diverto poi a riproporli in forme diverse.
Come il trio in questione - ananas, lime e zenzero - già provato e promosso in questo frullato, l'ho trasposto in un morbido plumcake, perchè profumasse le mie colazioni di esotico e di estate...


Veloce, facile e con l'olio al posto del burro, come piace a me :-) E per ammorbidirlo ancora di più la ricotta!
Provatelo, e mentre lo mordete dimenticatevi che sta arrivando l'autunno...



lunedì 21 settembre 2015

Cuori con miele e spezie per "La custode del miele e delle api", di Cristina Caboni

Un'altra mia grande passione che si affianca a quella per la cucina è leggere.
Di solito vado sui classici, faccio fatica ad orientarmi tra gli autori contemporanei, lascio al tempo il compito di scremare per me...

Poi si presenta, attraverso il nostro piccolo blog, la possibilità di conoscere una nuova scrittrice con il suo ultimo romanzo edito da Garzanti: "La custode del miele e delle api"  di Cristina Caboni.

Basta il titolo ad affascinare....
Il miele... uno dei miei cibi preferiti, che assaggio in ogni sua sfumatura ogni volta che se ne presenta l'opportunità.
Liquido o cristallizzato, trasparente o dai colori caldi, dolcissimo o quasi amaro.
Già da solo su una fetta di pane è poesia, il suo profumo  è inconfondibile e sa di festa e di dolci fatti in casa.



Leggere è un momento che ci si ritaglia per sè, accoccolati sul divano... e cosa di meglio che avere lì vicino anche qualcosa da sgranocchiare ;-)
Mi sono venuti subito in mente i biscotti, forse il dolce che mi piace di più preparare.

Qui ho voluto usare il miele di castagno, bello aromatico e non eccessivamente dolce e ci ho unito delle spezie: cannella, zenzero e cardamomo, che assieme al miele scaldano davvero l'anima.
Non vi dico il profumo che si è sparso per tutta la casa mentre cuocevano...


...."Miele di castagno (Castanea sativa). Pungente, leggermente acre. E' il miele della costanza e infonde coraggio nei cambiamenti. Intensamente vegetale, sa di legno fresco e camomilla. Quasi nero, ha una cristallizazione compatta."....




giovedì 17 settembre 2015

Ciambella alla zucca

Rieccomi con la zucca! Questa volta in una torta :-)

Una soffice ciambella, dalla pasta morbida e leggera, zuccosa al punto giusto e impreziosita dal profumo delle spezie.
Il suo bel colore ha riscaldato piacevolmente le mie ultime colazioni :-)



E' una ricetta molto semplice, che non prevede particolari attenzioni, se non nella scelta della protagonista: la zucca deve essere dolce, con la polpa compatta e poco acquosa. Io ho usato una Delica, che assieme alla Butternut è tra le mie preferite!
E potete anche giocare con le spezie - aggiungerne altre o sostituirle - ma non fatele mancare, la torta perderebbe il suo carattere.



mercoledì 16 settembre 2015

Zucca in agrodolce

E' inutile che cerchi di spiegarvi quanto mi piace la zucca.
Nel dolce. Nel salato. Anche da sola, semplicemente lessata.
Avete presente quando si dice: che peccato! sta finendo l'estate! Ecco, io invece sotto sotto godo perchè arrivano le zucche!
Già solo il colore mette allegria, e mi piace cercare le varie sfumature delle diverse varietà.
Vi dico tutto questo per prepararvi alla probabile valanga di ricette alla zucca ;-)


Stefania già ci ha deliziati con i suoi tortelli, io invece vi propongo un contorno semplice ma sfiziosissimo!
Tanti ingredienti che vanno a creare un mix delizioso attorno ai pezzetti di zucca: non tralasciatene nessuno, ognuno contribuisce all'armonia del risultato finale :-)
Io l'ho servita anche come antipasto, adagiata su una fettina di pane tostato: apprezzatissima!



martedì 15 settembre 2015

Schiacciatine con patate e latte

Uno spuntino nuovo, una via di mezzo tra patate al forno, crackers e focaccine/frittelle.
Ancora una volta la semplicità "premia": gli ingredienti principali sono solo latte magro e un paio di patate piccole lessate (anzi, a dirla tutta io le ho cotte al microonde) e schiacciate. L'impasto è quasi una pastella, tanto è vero che consiglio l'uso di un sac à poche per porzionarle perfettamente sulla placca da forno.
Sottilissime, con una leggera crosticina in superficie e un interno morbido. Io ho  scelto di aromatizzarle al rosmarino, che si sposa perfettamente con la patata. 


Ingredienti (per circa 20 schiacciatine)

  • 100g di farina 00 (120g per chi non usa pasta madre)
  • 80g di patata lessata
  • 50g di pasta madre non rinfrescata (in alternativa mezzo cucchiaino raso di lievito istantaneo)
  • 150g di latte scremato
  • 4g di sale fino
  • rosmarino
  • sale grosso
  • olio evo + acqua per l'emulsione
Sciogliere la pasta madre in tutto il latte. Versare sulle patate lessate e schiacciate. Aggiungere il rosmarino e il sale. Infine aggiungere la farina. Mescolare il tutto con una frusta per evitare grumi.


Riempire un sac à poche con la pastella, formare le schiacciatine sulla teglia rivestita da carta da forno: con dei movimenti circolari creare delle spirali di impasto.


Cuocere a 200° per circa 20'. A metà cottura spennellare la superficie con l'emulsione di acqua e olio e decorare con sale grosso. Rimuovere le schiacciatine con una paletta da cucina. Se necessario, far dorare con il grill per pochi istanti. Deve formarsi una sottile crosticina in superficie e sul fondo.
Servire calde. Una volta fredde si ammorbidiscono, e perdono fragranza (come la pizza per intenderci). Se si vogliono preparare in anticipo, consiglio di scaldarle al microonde (per una versione morbida) o sempre nel forno, magari ventilato (per la versione croccante) prima di servirle.




(english version)

Little focaccia with potatoes and milk

Ingredients (for about 20 pieces)

  • 3.5oz white flour (if you use instant yeast, use 4.2oz flour)
  • 2.8oz  potatoes puree
  • 1.7oz sourdough (not fed, or 1/2tsp instant yeast)
  • 5.3oz milk
  • 1 tsp salt
  • rosemary
  • extravirgin olive oil + water for the surface
  • coarse salt for the decoration

Dissolve the sourdough in the milk. Pour over potatoes, boiled and mashed. Add the Rosemary and salt. Then add the flour. Stir with a whisk to avoid lumps.
Fill a piping bag with the batter, forming flat breads on baking sheet covered with parchment paper: with circular movements create spirals of dough.
Bake at 392°F for about 20 '. Halfway through cooking, brush the surface with the emulsion of oil and water and decorate with coarse salt. Remove the flat bread with a shovel. If necessary, lightly brown under the grill for a few minutes. A thin crust is formed on the surface and bottom.
Serve them hot. If you want to prepare in advance, heat them (in the microwave if you like a soft version, in the oven for a crispy one) before serving.




lunedì 14 settembre 2015

Cake banane e noci

Banane e noci dentro un cake morbidissimo, umido e profumato. E anche senza burro :-)
Se non amate le banane cambiate ricetta, perchè qui fanno da padrone ;-)


Una sorta di banana bread, dove ho sostituito il burro con dell'olio di semi e ho aggiunto delle noci per dare l'elemento croccante, che contrasta piacevolmente con la pasta morbida...
Se volete proprio esagerare aggiungete anche una bella manciata di gocce di cioccolato fondente: il cioccolato sta bene con tutto, ma qui tra banane e noci è proprio a casa sua!
Allora, lo provate per la prossima colazione?


giovedì 10 settembre 2015

Strudel di fichi freschi con noci e mandorle

Rieccoli! Con un po' di anticipo a causa del grande caldo, i fichi!! 
Ogni anno, a fine agosto, faccio scorta di questi frutti appena raccolti e generalmente li utilizzo per preparare la marmellata. Questa volta però ho voluto cambiare: ho pensato di utilizzarli nudi e crudi per farci uno strudel, quindi cuocendoli direttamente all'interno dell'impasto. 
Ho arricchito la farcia con una mela Granny Smith per donare un po' di acidità e di spessore al ripieno e ho scelto di utilizzare mandorle e noci per donare croccantezza.
Completano il tutto la ruvidità del pangrattato tostato nel burro e il profumo di cannella. La dolcezza dei fichi e dell'uvetta necessita di pochissimo zucchero aggiuntivo (si potrebbe provare a non metterne affatto).
Un dolce con ingredienti semplici, ma davvero goloso e salutare. Da provare!!


Ingredienti (Per 6 persone)
Per la pasta
  • 250g di farina forte tipo Manitoba (io Garofalo w 340)
  • 85g di acqua tiepida
  • 20g di olio
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
Per la farcia
  • 300g di fichi freschi
  • 1 mela verde Granny Smith
  • 30g di burro
  • 50g di mandorle pelate
  • 50g di noci
  • 70g di uvetta
  • 6 cucchiai di pangrattato
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiaini di cannella
Per la superficie
  • burro fuso
  • zucchero a velo
Unire alla farina, l'olio, l'uovo il pizzico di sale e l'acqua tiepida a poco a poco. Impastare fino a quando l'impasto diventerà liscio e non più appiccicoso. Avvolgerlo in una pellicola e lasciarlo riposare almeno 30' a temperatura ambiente.
Nel frattempo preparare la farcia: affettare sottilmente le mele private del torsolo e della buccia, unire i fichi sbucciati e affettati, l'uvetta,  la frutta secca precedentemente sminuzzata grossolanamente in un frullatore, lo zucchero e la cannella. 


Tostare per pochi secondi il pangrattato nel burro, assumerà un aspetto sabbioso. Lasciarlo raffreddare.


Preparare un canovaccio leggermente infarinato su cui stendere l'impasto inizialmente con un mattarello e successivamente allargandolo utilizzando le nocche fino ad assottigliarlo rendendolo trasparente (si deve poterci vedere attraverso). 
Poggiare l'impasto sul canovaccio, rimuovere i bordi al fine di ottenere un rettangolo regolare.
Porre il pangrattato sulla sfoglia e successivamente il ripieno, lasciando uno spazio di 5cm dai bordi. Bagnare leggermente i bordi con un po' di acqua per sigillare meglio. Arrotolare su se stesso l'impasto aiutandosi con il canovaccio. Trasferire sulla leccarda rivestita con carta da forno e infornare a 190° per 35-40', fino a doratura.
Appena sfornato il dolce, spennellare con il burro fuso. Una volta raffreddato, cospargere con lo zucchero a velo.


(english version)

Strudel with figs, walnuts and almonds

Ingredients
For the pie crust
  • 8.8oz strong flour
  • 3oz lightwarm water
  • 0.7oz oil
  • 1 egg
  • a pinch of salt
For stuffing
  • 10.6oz fresh figs
  • 1 apple (Granny Smith)
  • 1oz butter
  • 1.7oz pealed almonds
  • 1.7oz walnuts
  • 2.5oz raisins
  • 6 tbs breadcrumbs
  • 2tbs brown sugar
  • 2tsp cinnamon
For Topping
  • melted butter
  • icing sugar
Mix together all ingredients for the pie crust, except water. Add water a little a time and knead to obtain a no-sticky dough. Let it rest 30' at room temperature.
Prepare stuffing: peel apple and figs, slice them and mix in a bowl with minced dried fruits,sugar, cinnamon and raisins.
In a pan, toast breadcrumbs to obtain a sandy mixture. Allow to cool.
Roll the dough on a clean and floured towel. The dough should be very elastic. Stretch carefully it using your knuckles: it will became very thin and transparent. Put it on the towel.
Put in the middle the breadcrumbs and then the stuffing, stopping at 2'' from the edges . Wet edges with water to allow sealing. Roll and seal the strudel.
Transfer it on a baking pan. Bake at 374°F for 35-40 minutes. When it's cooked, brush the surface with melted butter. Allow to cool and decore it  with icing sugar.






mercoledì 9 settembre 2015

Fette biscottate al latte di cocco

Questa ricetta è la dimostrazione che, spesso, le migliori scoperte avvengono quasi per caso! Avevo intenzione di impastare un pan bauletto particolare, fatto al 50% con semola rimacinata e un ingrediente insolito: il latte di cocco! Volevo provare a non utilizzare né latte vaccino, né altri derivati e neppure acqua nell'impasto e così ho sperimentato... Il bauletto è molto buono, ma l'assenza di acqua e la presenza del cocco grattugiato rende sì la fetta morbida ma piuttosto asciutta. Dato che il gusto mi aveva soddisfatta, non mi sono data per vinta e ho pensato di tostare le fette. Eccezionali!! Fragranti, leggere, con la consistenza "ariosa" che fino ad ora avevo ottenuto solo con il lievito di birra! E con quell'aroma al cocco, strepitoso!
Il latte di cocco si trova facilmente in tutti i supermercati, nel reparto dei prodotti stranieri (da me ad esempio è nello stesso scaffale della salsa di soia ecc..). 
Sono squisite con la crema al cacao o con una marmellata al limone!


Ingredienti (per uno stampo 30 x 11,5 x 9 cm)
  • 250g semola rimacinata (se si usa il lievito di birra 275g)
  • 250g farina 00 (se si usa il lievito di birra 275g)
  • 30g di cocco grattugiato
  • 280g di latte di cocco (se si usa il lievito di birra, 330 g)
  • 100g di pasta madre solida (in alternativa 1g di lievito di birra)
  • 50g di albumi
  • 60g di zucchero
  • zucchero di canna per la superficie
  • latte per spennellare la superficie
Setacciare le farine e unire il cocco grattugiato. Aggiungere la pasta madre spezzettata e il latte di cocco (con il lievito di birra, scioglierlo nel latte di cocco e poi unirlo alla farina). Impastare fino a quando il liquido viene assorbito. Aggiungere gli albumi e lo zucchero, poco alla volta. Impastare vigorosamente e fino a quando il composto non sarà più appiccicoso. Pirlare e far riposare in un contenitore coperto, fino al raddoppio.
Sgonfiare l'impasto e stenderlo in un rettangolo il cui lato corto è pari alla lunghezza dello stampo che si utilizza. Arrotolarlo molto stretto su se stesso, in modo da non creare bolle d'aria. Porre nello stampo unto con un po' di olio a lievitare, coperto, fino a quando raggiungerà il bordo.
Spennellare con latte e cospargere con zucchero di canna. Infornare a 150° per 40'.
Se si volesse tostare, aspettare 12h, affettare in uno spessore di circa 1 cm e porre in forno ventilato a 140° per 15-20'.



(english version)

Rusks with coconut milk 

Ingredients (for a 11.8 x 4.5 x 3.5'' pan)
  • 8.8oz durum semolina
  • 8.8oz white flour
  • 1oz dry grated coconut
  • 9.8oz coconut milk
  • 3.5oz sourdough (50% hydratation)
  • 1.7oz egg whites
  • 2oz sugar
  • brown sugar for the surface
  • milk for the surface
Sift flours and add the grated coconut. Add the chopped sourdough and coconut milk. Knead until the liquid is absorbed. Add the egg whites and sugar, a little at a time. Knead vigorously until the mixture is no longer sticky. Let it sit in a covered container, until doubled.
Deflate the dough and roll it out into a rectangle whose side is equal to the length of the mold you are using. Roll very tight over itself, so as not to create bubbles. Put in greased pan with a little oil to rise, covered, until it reaches the border. Brush with milk and sprinkle with brown sugar. Bake at 302°F for 40 '. If you wish to toast, wait 12h, slice the loaf and place in oven with fan at  284°F until slices will be golden brown.



















martedì 8 settembre 2015

Cake al caffè con briciole speziate

Caffè e spezie, che si mescolano in un profumo avvolgente e sorprendente... poi un morso e a stupire sono le diverse consistenze - morbido sotto e sopra friabile e un poco tostato, che si mescolano in un mix perfetto.
Avrete capito che ho perso la testa per questa torta, preparandola non riuscivo a figurarmi bene il risulato finale, ma davvero è una delle più buone che abbia mai fatto, che più mi ha colpita :-)


La ricetta arriva da un fogliettino volante, probabilmente copiata da una qualche rivista.
Un solo piccolo appunto da fare: la prossima volta aggiungerò anche un poco di cardamomo ;-)



lunedì 7 settembre 2015

Dhal, ovvero zuppa indiana di lenticchie rosse

E' ancora inizio settembre, ma qui nel profondo nord alla sera si mangia volentieri qualcosa di caldo :-)
Quindi la mia cucina ha ricominciato a profumare di zuppe e vellutate, minestroni e minestre, che mi piacciono tantissimo, quasi quanto i dolci ;-)
Questa l'ho scovata qui, dove gironzolo spesso a curiosare, tratta dal libro di Hugh-Fearnely Whittingstall "River cottage veg", e oltre a essere buonissima è anche veloce e semplicissima da preparare!


Pochissimi ingredienti tra cui fanno da regine le lenticchie rosse. Giusto un paio di spezie e il tocco saporito e sempre benvenuto della cipolla. Confortante e geniuna semplicità :-)
Un solo consiglio: provatela!!!



domenica 6 settembre 2015

Crostata all'erba cipollina e funghi

Questa crostata salata è proprio un benvenuto all'autunno oramai alle porte! Si tratta di una friabile frolla semi dolce, profumata con erba cipollina, con una copertura cremosa data dal fondo di panna e latte che abbraccia un trionfo di funghi trifolati. Ho trovato questa ricetta sui "quaderni di Alice", sotto forma di piccole tartellette  monoporzione. Io ho preferito la versione "grande", per me più comoda. Le dosi quindi sono adatte o a uno stampo da 26-28 cm o per 10 mini tartellette. La preparazione è davvero molto semplice!!


Ingredienti (per uno stampo da 26 cm)

Per la base

500g di farina 00
300g di burro
50g di zucchero
150g di parmigiano grattugiato
50g di tuorli
50g di uova
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
5g di sale

Per la farcitura

400g di funghi misti
125g di panna fresca
125g di latte
1 tuorlo
1 cucchiaio di farina
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Preparare l'impasto come per una frolla, lavorando il burro freddo con la farina, fino ad ottenere un composto bricioloso. Unire le uova, lo zucchero, il parmigiano, l'erba cipollina e il sale.  Impastare velocemente, formare una palla e avvolgerla nella pellicola. Far riposare in frigo per almeno un'ora.
Preparare il ripieno unendo latte, panna, il tuorlo e un cucchiaio di farina. Mescolare tutto con una frusta per amalgamare. Lasciare riposare in frigo.
Far saltare i funghi con olio, aglio e prezzemolo, aggiustando con sale e pepe. Mettere da parte.
Stendere la base in uno spessore di 0.5cm, trasferirla in uno stampo imburrato. Bucherellare il fondo, porre al di sopra della carta da forno con dei fagioli e procedere con la cottura in bianco a 180° per 20 minuti. Togliere la carta e far cuocere per altri 10 minuti. Non deve colorirsi troppo.
Far intiepidire, dopo di ché versare la pastella con la panna e infine i funghi. Infornare a 180° per 30'.
Lasciare riposare e raffreddare leggermente prima di servire.


(english version)

Mushrooms and chives tarte

Ingredients (for a 10.2'' diameter pan)

For the shortcrust pastry
  • 17.6 oz flour (low percentage of protein)
  • 10.5oz butter
  • 1.7oz sugar
  • 5.3oz Parmesan cheese
  • 1.7oz yolks
  • 1.7oz eggs
  • 1 tbsp chives
  • 0.2 oz salt
For stuffing
  • 14oz mushrooms
  • 4.4oz fresh milk cream
  • 4.4 oz milk
  • 1 yolk
  • 1 tbsp flour
  • garlic
  • parsley
  • salt and pepper
  • extravirgin olive oil
Prepare the shortcrust pastry. Put flour in a bowl and add butter in little pieces. Knead with fingers until you a have a crumble mixture. Then add egg, yolk, sugar, chives, Parmesan and salt and knead quickly, until the dough is uniform. Wrap it in plastic wrap and put in the fridge for 1 hour.
Mix milk cream, milk, yolk and flour with a whisk. Put in the fridge.
Roll the pastry to a 0.2'' thickness with a pin rool. Transfer into a greased pan, then put on the tarte a wax paper and some dry beans on the surface. Bake at 356°F for 20 minutes, then remove the paper and continue to cook the tarte for 5 minute. It should be lightly brown. Let it cold.
Prepare mushrooms: cook them in a pan, with garlic, extravirgin olive oil and parsley.
Pour the liquid mixture on the tart and then transfer mushrooms on the surface. bake at 356°F for 30', until the liquid mixture became solid.



venerdì 4 settembre 2015

Brownie con malaga al cioccolato

E dopo la mousse cioccolato e caffè un altro dolce al cioccolato, magari un'idea per questo weekend!
Una torta golosa che gioca con le diverse consistenze: la base morbida e fondente del brownie, la cremosità fresca della copertura al cioccolato e qua e la' un'uvetta piacevolmente imbevuta di rum...



E' una gioia anche prepararla: un profumo di cioccolato in cucina che non si può descrivere :-)
Visto che va conservata in frigo per via della crema, è meglio tirarla fuori un po' prima di gustarla: col freddo il brownie tende a indurirsi, ma a temperatura ambiente recupera tutta la sua fondente consistenza.



giovedì 3 settembre 2015

Challah Ungherese, con un'anima italiana

La Challah è un pan brioche leggermente dolce, che viene generalmente consumata in occasione dello Shabbat, il giorno di festa della comunità ebraica.
L'impasto della Challah viene lavorato per formare delle fantastiche trecce a più capi, molto scenografiche.
In Ungheria, un modo di presentare la Challah, soprattutto durante le festività pasquali, è sotto forma di ghirlanda. 
L'estetica di questo pane mi ha subito conquistata e così ho scelto di prepararla per il contest indetto dal Molino Dallagiovanna "tutti i colori di Expo per Uniqua".
La mia idea è stata unire in un' unica preparazione due stati partecipanti a Expo: Italia e Ungheria. 
Quindi ho impastato tutti gli ingredienti della Challah, con qualche piccola modifica, insieme al ripieno tradizionale dei tortelli alla zucca mantovani (zucca, amaretto, mostarda mantovana, parmigiano e noce moscata). 
La zucca è quindi l'anello di congiunzione tra le due ricette: un pane semi-dolce come l'originale, ma con un' "anima" italiana. 



Ingredienti

Per la "purea" di zucca
  • 1kg di zucca (pesata cotta e pulita)
  • 250g di mostarda mantovana
  • 200g di amaretti
  • 1 uovo
  • 300g di parmigiano reggiano
  • noce moscata
  • sale
Per la Challah
  • 350g di Uniqua Gialla
  • 150g di Uniqua Blu
  • 250g di purea di zucca
  • 100g di uova
  • 50g di tuorli
  • 100g di pasta madre
  • 40g di olio evo
  • 20g di zucchero
  • 10g di sale
Per le decorazioni
  • 200g di Uniqua Bianca
  • 100g di acqua
  • 5g di sale
  • curcuma
  • paprica
  • semi di zucca
  • chiodi di garofano
Preparare la purea. Tagliare la zucca e porla in forno a 220°, fino a quando si ammorbidirà. Lasciare raffreddare in forno e poi rimuovere la polpa con un cucchiaio. A parte tritare la mostarda e gli amaretti. Aggiungere il composto alla zucca, unendo il parmigiano e la noce moscata. Aggiustare la consistenza con un uovo. Lasciare maturare in frigo per una notte.


Setacciare le farine, aggiungendo poi la crusca che resta nel setaccio. Aggiungere lo zucchero, la pasta madre spezzettata e la purea. Impastare bene e poi unire poco alla volta, in tre riprese, le uova e il tuorlo sbattuti insieme. Aspettare il completo assorbimento prima di ogni inserimento.
Aggiungere l'olio sempre poco alla volta e infine il sale. Impastare energicamente fino ad ottenere un impasto sodo ma non eccessivamente duro, completamente omogeneo.
Pirlare e mettere a lievitare in un contenitore chiuso fino al raddoppio.


Sgonfiare l'impasto e procedere con la pezzatura: staccare con un tarocco 6 panetti da 97g e un panetto da 388g (la proporzione è sempre questa: l'impasto della circonferenza deve essere 4 volte quello degli intrecci interni).
Far riposare una decina di minuti coperti da pellicola di plastica e successivamente arrotolare in cilindri con uguale diametro. Intrecciare come mostrato nelle immagini, direttamente sulla teglia rivestita da carta forno.


Lasciare lievitare coperto da pellicola.
Intanto preparare la pasta per le decorazioni: impastare energicamente la farina con acqua olio e sale, avvolgere con pellicola e attendere 10-15'. Formare i fiori: stendere un cilindro di pasta, tagliarlo con un bisturi affilato (fig 1). Con le forbici effettuare un taglio verticale (fig 2). Effettuare tre piccoli tagli per ciascuna delle metà ottenute (fig 3). Allargare e modellare i petali con le dita (fig 4). Assottigliare lo stelo e regolarne la lunghezza (fig 5). Disegnare i petali utilizzando uno stuzzicadenti (fig 6). Colorare passando semplicemente sulla paprica o sulla curcuma. Sistemare nel centro un chiodo di garofano.


Spennellare la brioche con un tuorlo sbattuto in un po' di latte e applicare le decorazioni.




Infornare a 150° per 35'.

L'interno filante e soffice 









(english version)

Hungarian Pumpkin Challah

Ingredients

For the Pumpkin puree

  • 21oz Pumpkin (weight after cooking)
  • 8.8oz apple mustard
  • 7 oz Amaretti (traditional italian almond biscuits)
  • 1 egg
  • 3.5oz Parmesan
  • nutmeg
  • salt
For the dough
  • 17.6 oz high percentage of protein flour
  • 8.8oz Pumpkin puree
  • 3.5oz eggs
  • 1.7oz yolk
  • 3.5oz Sourdough (50% hydratation)
  • 1.4oz extraavirgin olive oil
  • 0.7oz sugar
  • 1/2 tbsp salt
For the decoration
  • 7oz all pourpose flour
  • 3.5oz of water
  • 1 tsp salt
  • turmeric
  • paprika 
  • pumpkin seeds
  • cloves
Prepare the puree. Cut the pumpkin and place it in the oven at 392° F until it soften. Allow to cool in the oven and then remove the pulp with a spoon. Chopping mustard and amaretti. Add to the pumpkin mixture, mixing the parmesan and nutmeg. Adjust the consistency with one egg. Let it sit in the refrigerator overnight.
Prepare the dough. Sift flour, add sugar, sourdough and  the puree. Mix well and then add a little at a time, the eggs and egg yolk whisked together. Wait for complete absorption of ingredients before adding more. Add the oil a little at a time finally salt. Knead vigorously until the dough is firm but not overly hard, completely homogeneous. Put it in a closed container to rise until doubled.
Deflate the dough and proceed with the markings: detach with a Tarot 6 loaves from 3.4oz and a one from 13.6oz (the proportion is always this: the dough for the circumferential of garland  must be 4 times that of internal plots). Let stand about 10 minutes covered by plastic film and then roll into cylinders with equal diameter. Cast off as shown in the pictures, directly on the baking sheet covered with parchment paper. Let rise covered with film. 
Meanwhile, prepare the dough for decorations: knead vigorously water, flour oil and salt, wrap with plastic and wait 10-15 '. Form flowers: spread a cylinder of dough, cut it with a sharp scalpel (Figure 1). With scissors make a vertical cut (see fig 2). Make three small cuts for each of the halves obtained (fig. 3). Enlarge and shape the petals with the fingers (fig. 4). Thinning the stem and adjust its length (fig. 5). Draw the petals using a toothpick (fig. 6). Coloring passing on the paprika or turmeric. Place in the center of a clove.
Brush the brioche with a beaten egg yolk in milk and apply decorations.
Bake at 302° F for 35 minutes









*Riferimenti bibliografici e dal web per la formatura:

- Hamelman- Bread
- Expo world recipe http://worldrecipes.expo2015.org/it/ricetta-pane_ungherese_6897.html
- De Gustibus itinera http://www.degustibusitinera.it/ricettario/pani-decorati/59-pane-ungherese-delle-feste.html