domenica 30 agosto 2015

Torta glassata al limone

Il limone è uno dei miei ingredienti preferiti nei dolci. Mi piace l'odore intenso che si sprigiona quando ne grattugio la scorza e il profumo che regala agli impasti. E poi il succo acidulo e fresco abbinato al dolce è qualcosa di insuperabile!
Così ogni tanto preparo una semplice torta al limone, morbida, umida e leggera, arricchita questa volta da una invitante e candida glassa.



La crosticina che si forma oltre a essere irresistibile, aiuta la torta a non seccare, a mantenere più a lungo la sua morbidezza.
Io non ho resistito come potete vedere dalla foto: l'ho tagliata mentre ancora la glassa colava da tutte le parti! Una goduria ;-)


sabato 29 agosto 2015

Pane con uvetta e noci aromatizzato alla cannella

Come mai non l'ho fatto prima??? Questa è la domanda che mi sono posta subito dopo aver assaggiato la prima fetta...e dopo essermi resa conto di averne mangiato almeno mezzo chilo! Il pane all'uvetta è qualcosa che mi ricorda l'infanzia! A merenda, o pane e uvetta o pane e olive (ecco un'altra cosa che devo aggiungere alla lista dei "farò").
Inutile dire che farlo in casa e con il lievito madre è davvero un'altra cosa: ho scelto le farine, l'uvetta sultanina, il tipo di miele, ho aggiunto la cannella. Insomma, il vantaggio di fare da sé, e questo vale per ogni cosa, è la possibilità di personalizzazione!
E poi il gusto: equilibrato, né troppo dolce e nemmeno salato, la mollica leggera, morbidissima, alveolata, la crosta fragrante con un sapore rustico dato dalla spolverata di semola integrale Cappelli.
Sono veramente felice di aver finalmente sfornato questo pane!




Ingredienti
  • 250g di semola rimacinata
  • 250g di farina 00
  • 350g di acqua + 30g da aggiungere eventualmente
  • 100g di pasta madre
  • 3 cucchiai colmi di miele
  • 80g di uvetta sultanina
  • 70 g di noci
  • 8g di sale
  • 1 cucchiaino di cannella
  • rum
Mettere a mollo l'uvetta in acqua calda e rum per almeno un paio di ore. Successivamente scolarla e farla asciugare avvolta in carta assorbente. Setacciare le farine e lasciare in autolisi con 350g di acqua per 1 ora. 
Aggiungere il lievito spezzettato e il miele mescolato con un cucchiaino di cannella, in più riprese. Se l'impasto non è eccessivamente molle, ma è comunque elastico e non deve assolutamente strapparsi, aggiungere i rimanenti 30g di acqua, poco alla volta. Questo dipende molto dalle farine usate e dal loro assorbimento. Infine aggiungere il sale.
Lasciare riposare 30 minuti in ciotola, coperto da pellicola, dopo di ché eseguire una serie di pieghe stretch and fold in ciotola, ogni 15 minuti per un'ora circa, finché l'impasto di presenterà liscio e asciutto.
Trasferirlo su un piano leggermente infarinato e stenderlo delicatamente cercando di ottenere un rettangolo: aggiungere al centro le noci e l'uvetta. Eseguire una piega a tre cercando di trattenere all'interno le sospensioni, arrotondare l'impasto e metterlo in un contenitore a lievitare fino al raddoppio.
Rovesciare l'impasto su un piano leggermente infarinato, formare la pagnotta e riporla in un cestino cosparso di semola (io ho usato quella integrale) fino al raddoppio.
Infornare con vapore per i primi 20' a 240°, abbassare a 220 per 15' rimuovendo il pentolino. Ogni tanto aprire lo sportello del forno per far fuoriuscire il vapore. Infine abbassare a 200° e proseguire per altri 40'. Gli ultimi 15' cuocere con sportello del forno socchiuso. Far raffreddare in verticale.



(english version)

Raisins and walnuts bread, cinnamon flavoured

Ingredients
  • 8.8oz durum semolina
  • 8.8oz white bread flour
  • 12.3oz water
  • 3.5oz sourdough (50% hydratation)
  • 3 tbsp honey
  • 1tsp cinnamon
  • 2.8oz raisins
  • 2.5oz walnuts chopped
  • 0.3oz salt
  • rum
Soak the raisins to a bowl and cover with ½ cup of warm water and some rum. Leave to soak 2 hours. Drain before using.
In a large bowl, combine water, and flours. Squish everything together with your hands until all of the flour is absorbed. Cover with plastic wrap and let it rest (autolyse) for 1 hour.
Add sourdough and honey mixed with cinnamon. Let absorb it. Finally add salt.
Let it rest for 30', then do a series of stretch and fold to dry the dough, for 4 times every 15 minutes (it takes about 1h).
Dust with a few flour a table, transfer the dough and lightly deflate to obtain a rectangle: put in the middle walnuts and raisins. Make a fold and ronund the dough to obtain a ball. Let it rise until doubling in a cover container.
Form the loaf and put it in a floured banneton. Let it rise until doubling. 
Preparing the baking vessel: preheat your oven to 450F. Generously coat the bottom of a baking pan with whole wheat semolina to prevent sticking. Sprinkle a good amount of semolina on top of the dough as well (this will be the bottom once it's flipped over).
Carefully invert the dough into the pot.
Slashing the dough: Right before your bread goes into the oven, make a shallow slash about 2 inches long in the center of the dough. Use a bread lame, sharp paring or serrated knife.
Baking the bread: Place your bread into the oven and bake for 20 minutes with steam at 482°F. Remove the steam, and continue to bake for an additional 15 minutes at 428°F. Finally continue to bake for 40' at 392°F until deep, golden brown. During the last 20 minutes of baking, crack open the oven door. This allows the moisture to escape, leaving your bread with a crisp crust.




venerdì 28 agosto 2015

Frittata soffiata con funghi porcini

Io provo un amore viscerale per i funghi, in particolare per i porcini, e l'unico aspetto positivo della fine dell'estate è che posso finalmente mangiarli freschi!
Ero alla ricerca di qualche ricetta nuova quando, sfogliando l'ultimo numero di sale & pepe, mi sono imbattuta in questa frittata che ha subito attirato la mia attenzione. Leggo gli ingredienti e...(evviva!) fanno al caso mio: yogurt, tuorli, albumi montati a neve, porcini freschi, poco condimento e cottura in forno! Dalla foto sembra un soufflé, non riesco a resistere, ho dei porcini freschi che aspettano di essere cucinati!
Escludendo la pulizia dei funghi, la ricetta è velocissima: 15' di preparazione e poi in forno! Durante la cottura vedo crescere questa nuvola e la curiosità aumenta!
Finalmente l'assaggio: bisogna quasi mangiarla con il cucchiaio per quanto è soffice e succulenta! Immaginate di avvertire prima la cremosità quasi fondente delle uova montate che subito dopo dà spazio alla consistenza tipica del porcino. Il gusto dei funghi, quel profumo di "bosco", è in perfetta armonia con l'aroma del prezzemolo e dell'erba cipollina...da acquolina! Difficile da spiegare a parole!
Davvero, se amate i funghi (e le frittate) non potete non provarla!


Ingredienti (per uno stampo a cerniera da 18cm)
  • 200g di porcini freschi
  • 1 scalogno
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di yogurt greco
  • prezzemolo
  • erba cipollina
  • olio evo
  • sale
  • pepe
Pulire i funghi eliminando la parte terrosa del gambo e passando uno scottex umido per eliminare la terra in eccesso.

Tagliare in fette spesse circa 1/2 cm e passarle in padella per 10' con olio e scalogno, a fuoco basso e cercando di non girare troppo spesso i funghi. Se necessario aggiungere poca acqua calda.


Separare i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con le erbe aromatiche, il sale e il pepe e lo yogurt.
A parte montare a neve ferma ma morbida gli albumi, incorporarli ai tuorli con una spatola di gomma, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli. 


Foderare il fondo di uno stampo a cerniera con carta da forno bagnate e strizzata. Ungere leggermente con l'olio le pareti che andranno a contatto con il composto. 


Porre sul fondo la metà dei funghi, versare il composto di uova, terminare con l'altra metà dei funghi. infornare a 180° per circa 15', fino a doratura.


(english version)

Omelette-soufflé cooked in the oven, with Porcine mushrooms

Ingredients (for a 7'' diameter springform pan)
  • 2oz fresh Porcine mushrooms
  • 1 shallot
  • 2 eggs
  • 1 tbsp greek yougurth
  • parseley
  • chives
  • extravirgin olive oil
  • salt
  • pepper
Clean the mushrooms cutting the terminal end of  the stem and brushing with a wet towel to remove dirt.
Cut and cook them for 10' in a pan with oil and shallot.
Separate yolks from egg whites. Mix yolks with herbs, salt, pepper and yogurth. 
Beat egg whites until stiff, then incorporate them into yolks mixture, be careful not to disassemble them (mix with a silicone spatula, from the bottom to the top).
Cover a springform pan with parchment paper (wet with water and squeeze it). Put half of mushrooms on the bottom of the pan, then add the mixture with eggs and finally the remaining mushrooms.
Bake for 15' at 356°F until the surface will be lightly brown.









Involtini alle nocciole

Quelle volte che mi capita di cucinare della carne scelgo fra le solite due o tre ricette... Credo sia una fatica più che altro psicologica che mi fa dire: no, tanto a me verrà asciutta e dura, lasciamo stare...
Ma ogni tanto la noia vince e si provano ricettine nuove (ma facili facili ;-) ).
L'ultima volta è stato il turno di questi deliziosi involtini, preparati con fettine magre di lonza e un ripieno di pane raffermo e nocciole.


Il ripieno umido mantiene le fettine di lonza morbide, e poi io adoro la frutta secca in abbinamento con la carne!
Volendo potete sostituire la lonza con del petto di pollo tagliato sottile.
Quindi ecco un secondo facile e saporito: se la prossima volta non sapete come cavarvela con la carne pensate a questi involtini ;-)



mercoledì 26 agosto 2015

Torta al miele

Io e il miele abbiamo un bellissimo rapporto: lui arriva a casa mia in bei vasoni da un chilo e io me lo mangio. Per lo più fatto colare su una fettazza di pane casereccio.
Mi piace in tutte le forme: liquido o cristallizzato, da spalmare come una crema. E ogni volta che ne trovo un nuovo tipo lo devo assaggiare: l'ultimo è stato quello di grano saraceno, scovato nel padiglione della Lituania a Expo :-)
E quindi non vi stupirà il fatto che spesso faccia dolci al miele, come questa ciambella, profumatissima!


La ricetta l'ho estrapolata dal libro di Sabrine "Fragole a merenda", ed è una delle prime che ho adocchiato.
Morbida e umida, con un profumo di miele e spezie che mi incanta tutte le volte, si conserva perfettamente diversi giorni, anzi, come dice l'autrice migliora!
Io ho usato un miele millefiori che produce una mia ex-maestra delle elementari, ma ovviamente potete sceglierlo della sfumatura che più vi piace, basta che sia fluido.
Anche per le spezie, andate un po' a sentimento: io sono una grande fan della cannella e quindi ho usato quella, ma si possono sperimentare chiodi di garofano, noce moscata, cardamomo o un mix di tutte.
Quindi se vi viene voglia di un dolce un po' rustico, confortante e dal sapore caldo, la prossima volta provate a infornare questa ciambella :-)


martedì 25 agosto 2015

Tartellette ai pomodori con brisèe alle mandorle

Amici a cena e voglia di offrire un aperitivo.... Punto sulle solite pizzette? o magari una quiche? Ho fatto una via di mezzo, tutta mediterranea ;-)
Una base fragrante profumata di mandorle accompagna i saporiti pomodori, conditi appena da un poco d'olio d'oliva e una spolverata d'origano.
Facili e sfiziose, potete preparale in anticipo, tenerle in frigo e cuocerle all'ultimo: sono perfette servite tiepide!


Il numero di tartellette che otterrete dipende dalla dimensione dei pomodori scelti e se avanzate della pasta potete tranquillamente congelarla e tenerla pronta per il prossimo aperitivo ;-)

lunedì 24 agosto 2015

Barrette 5 cereali, mandorle e noci: granola bars!

Avete presente quelle barrette di una famosa marca, fatte con cereali, miele, gocce di cioccolato o frutta essiccata?
Io ne vado matta, ma leggendo per benino l'etichetta mi sono resa conto che di buono in quelle barrette c'è ben poco. Quindi perché non provare a rifarle a casa, scegliendo gli ingredienti da utilizzare? 
In fin dei conti non serve molto: frutta secca e cereali, un po' di miele e il gioco è fatto! 
Il risultato è sorprendente: molto più croccanti di quelle comprate e, ovviamente, con un gusto più genuino.
Sono ottime a colazione o come spezza fame, per una merenda nutriente e senza prodotti dalla provenienza sconosciuta ;) Consiglio vivamente di provarle!


Ingredienti (per 5 pezzi 10 x 4 x 2 cm)
  • 250g di mix 5 cereali (in fiocchi) o a piacere
  • 20g di nocciole tritate finemente
  • 30g di mandorle
  • 30g di noci
  • 60g di miele
  • 40g di zucchero di canna
  • 30g di olio di semi
Tritare finemente le nocciole nel mixer. Tagliare al coltello noci e mandorle. 
In un recipiente mescolare lo zucchero con l'olio e poi il miele. Versare nello stesso contenitore i cereali e la frutta tritata. Mescolare bene per amalgamare il tutto.
Rivestire una pirofila 20 x 10 con carta forno. 
Versare il composto e livellarlo pressandolo molto bene sul fondo con il dorso di un cucchiaio.
Infornare a 180° per 30'.

Far raffreddare completamente e poi trasferire in frigorifero per almeno 2 ore (io per tutta la notte).
Tagliare le barrette aiutandosi con un coltello seghettato fino a quando si possono spezzare facilmente con le mani.
Si conservano per qualche giorno in un barattolo di vetro a chiusura ermetica.


(english version)

Granola bars with walnuts and almonds

Ingredients (for 4 x 1.6 x 0.8'' bars)
  • 8.8oz mixed cereals flakes (oat, grain, spelt)
  • 0.7 finely chopped nuts
  • 1oz coarsely chopped almonds
  • 1oz coarsely chopped walnuts
  • 2oz honey
  • 1.4 oz brown sugar
  • 10z seeds oil
In a bowl mix together sugar, oil and honey.
Add cereals and dry fruits, mix well.
Put the mixture in a cointainer (4 x 8'') lined with parchment paper and press well with a spoon to compact it.
Bake for 30 minute at 356°F. When it's completely cool put in the fridge at least 2 hours before cut it with a serrated knife.
Save the bars into an ermetic glass jar for a few days.


domenica 23 agosto 2015

Focaccia tipo Voltri a modo mio

A Genova esistono vari tipi di focaccia, riassumibili in due categorie: quella alta, soffice e unta e quella bassa e croccante. La focaccia di Voltri è proprio così, sottile e "scrocchiarella", caratterizzata da una superficie resa ruvida dalla farina di mais, su cui viene stesa prima della lievitazione finale.
L'impasto è molto fragrante poiché contiene sia strutto che olio.
Dato che mi piace sperimentare, ho cercato di riproporre la ricetta letta sul libro " I pani dimenticati" di Rita Monastero, utilizzando il lievito madre e variando leggermente la procedura di preparazione (impasto con maturazione in frigo e non a temperatura ambiente). Ecco la mia prima versione, non priva di errori e migliorabile soprattutto per quanto riguarda la stesura, per nulla banale. Il gusto è però davvero eccezionale, ed è leggera come una piuma!
Con queste dosi è possibile preparare due focacce molto sottili. Per chi la preferisse meno bassa, è sufficiente non dividere il panetto. Sicuramente proverò anche una versione meno "stirata".
Riporterò anche la ricetta originale del libro, per chi volesse invece utilizzare il lievito di birra.



Versione con lievito madre

Ingredienti (molto sottile, due leccarde da 35x30 cm)
  • 300g di farina 00
  • 200g di farina forte tipo Manitoba
  • 400g di acqua
  • 100g di pasta madre rinfrescata e raddoppiata
  • 30g di strutto
  • 20g di olio evo
  • 12g di sale
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo
  • farina di mais per lo spolvero
Sciogliere la pasta madre e il malto nell'acqua. Aggiungere a pioggia le farine setacciate e iniziare a impastare. Aggiungere lo strutto e, una volta assorbito completamente, l'olio in due riprese. Infine aggiungere il sale. Impastare a lungo, finché l'impasto si amalgamerà completamente.
Lasciare riposare 30' in ciotola. Procedere con una serie di pieghe stretch and fold il ciotola ogni 15' per circa 3-4 volte, finché si presenterà più compatto e liscio.


A questo punto ci sono due possibilità:

1- far riposare l'impasto per 15' e poi procedere con una piega a tre.


Su un piano con abbondante farina di mais, dividere l'impasto in 2 parti: stendere con il mattarello ciascun pezzo in un rettangolo. Trasferire ciascun rettangolo in altrettante teglie cosparse di farina di mais. Lasciare lievitare fino al raddoppio, coperto con un panno rivestito con pellicola.


2- mettere l'impasto in frigo (io l'ho fatto semplicemente per motivi di tempo), il giorno seguente tirarlo fuori e procedere come nel punto 1.

Irrorare con abbondante olio evo e praticare delle fossette con le dita. Tirare in tutte le direzioni l'impasto, cercando di distenderlo sulla teglia.


Cospargere con poco sale fino e infornare a 250° per 15', o comunque fino a doratura.


Versione con lievito di birra 

Ingredienti 
  • 500g di farina 00
  • 400g di acqua
  • 5g di lievito di birra
  • un cucchiaino di malto d'orzo
  • 25g di strutto
  • 25g di olio evo
  • 12g di sale
  • farina di mais per lo spolvero

Versare in una ciotola l'acqua, scioglierci il lievito e il malto. Aggiungere la farina, lo strutto, l'olio e infine il  sale. Lavorare a lungo fino a ottenere un impasto liscio, elastico e omogeneo. 
Far riposare l'impasto per 15' e poi procedere con una piega a tre.
Su un piano con abbondante farina di mais, dividere l'impasto in 2 parti: stendere con il mattarello ciascun pezzo in un rettangolo. Trasferire ciascun rettangolo in altrettante teglie cosparse di farina di mais. Lasciare lievitare fino al raddoppio, coperto con un panno rivestito da pellicola.
Irrorare con abbondante olio evo e praticare delle fossette con le dita. Tirare in tutte le direzioni l'impasto, cercando di distenderlo sulla teglia.
Cospargere con poco sale fino e infornare a 250° per 15', o comunque fino a doratura.


(english version)

Thin Crispy Focaccia

Brewer's yeast recipe

Ingredients ( for 13.7'' x 11.8'' baking pan)
  • 17.6oz white bread flour
  • 14.1oz water
  • 1 tsp malt
  • 0.2oz brewer's yeast
  • 0.8oz lard
  • 0.8oz extravirgin olive oil
  • 0.5oz salt
  • corn flour
Dissolve yeast and malt in the water. Add flours and knead. When water is completely adsorbed by flours, add lard. Finally add oil and salt. Knead to obtain an elastic dough.
Let it sit for  15' and then make a fold.
Put the dough on a floured surface (with corn flour) and cut in two pieces. Roll each one in a rectangle (0.8-1.2 in thickness). Transfer it directly on a baking pan floured with corn flour. Put some corn flour on the dough's surface. Allow to rise until doubling.
Grease the dough with oil and push with your finger to create small dips. Gently stretch the dough to cover all the baking pan. Put some salt on the focaccia and bake at 482°F for 10-15 minutes.

Sourdough recipe

Ingredients  ( for 13.7'' x 11.8'' baking pan)

  • 10.6oz white flour
  • 7oz strong flour (high percentage of proteins)
  • 14.1oz water
  • 1 tsp malt
  • 3.5oz sourdough
  • 1 oz lard
  • 0.8oz extravirgin olive oil
  • 0.5oz salt
  • corn flour
Dissolve sourdough and malt in the water. Add flours and knead. When water is completely adsorbed by flours, add lard. Finally add oil and salt. Knead to obtain an elastic dough.
Let it sit for 30' and make stretch and fold every 15' for 3-4 times to obtain an elastic dough.
Then you can:
1- make a fold. cut the dough in two pieces on a floured surface (with corn flour). Roll each one in a rectangle (0.8-1.2 in thickness). Transfer it directly on a baking pan floured with corn flour. Put some corn flour on the dough's surface. Allow to rise until doubling.
2- put the dough into the fridge for 24h. Then proceed as decribed in point 1.

Grease the dough with oil and push with your finger to create small dips. Gently stretch the dough to cover all the baking pan. Put some salt on the focaccia and bake at 482°F for 10-15 minutes.


lunedì 17 agosto 2015

"Bread onion rings": salatini birra e cipolla agrodolce

Questi salatini si ispirano a un classico della cucina americana: le onion rings! Si tratta di taralli impastati con la birra e una purea agrodolce di cipolla di Tropea. Li ho poi cosparsi di paprika dolce e farina di mais bramata per donare ulteriore gusto e ruvidità al palato.
Perfetti come aperitivo, si preparano davvero in pochissimo tempo. Io ho utilizzato l'esubero di lievito madre ma ovviamente, come per tutte le mie ricette di biscottini sia dolci che salati si può omettere. Vi renderete conto se servirà altra farina e liquidi per ottenere un perfetto impasto.
Se vi piace la cipolla non potete non provarli!


Ingredienti

Per l'impasto
  • 140g di farina 00
  • 60g di esubero di lievito madre
  • 70g di birra
  • 30g di olio extravergine d'oliva
  • 7g di sale
Per la cipolla agrodolce

  • 1 cipolla di Tropea
  • 2 cucchiai di acqua
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • aceto balsamico
Per decorare
  • paprika
  • farina di mais bramata
Tagliare la cipolla e farla appassire in un pentolino a fuoco basso con due cucchiai di acqua, lo zucchero, circa due cucchiai di aceto balsamico e un pizzico di sale. Una volta che la cipolla si è ammorbidita tritarla con un frullatore a immersione e metterla da parte a raffreddare.


In una ciotola sciogliere il lievito madre nella birra e nell'olio. Aggiungere la farina e le cipolle. Infine aggiungere il sale. Impastare fino ad ottenere un panetto omogeneo.


Stendere con il mattarello su un ripiano leggermente infarinato una sfoglia di circa 0,5 cm. Oliare tutta la superficie leggermente e cospargerla con paprika e farina di mais bramata. Ricavare degli anelli con due formine tonde di diverse dimensioni.


Infornare in forno caldo a 220° per circa 20-25'. Fate la prova cottura facendo raffreddare un anello: deve essere croccante in ogni sua parte.



(english version)

Bread onion rings

Ingredients

For the dough
  • 5oz all pourpose flour
  • 2.1oz excess of sourdough (50% hydratation)
  • 1oz extravirgin olive oil 
  • 2.5oz beer
  • 0.24oz salt
For braised onion 

  • 1 sweet onion
  • 2 tbs water
  • 1 tbs brown sugar
  • 2 tbs balsamic vinegar
For topping
  • paprika
  • thick corn flour
Slice the onion, put it in a pan with sugar, water and balsamic vinegar. When liquids are evaporated, blend the onion to obtain a puree. Allow to cold.
Dissolve the sourdough in beer and olive oil. 
Add flour, salt and cold onion puree. Knead to obtain a omogenous and no-stiky dough.
Roll out the dough to a tickness of  0.2''  over a floured surface. Greased with a little of oil and then strew the surface with paprika and corn flour.
Cut the dough with two cookie mould to obtain a rings.
Bake at 428°F for 20-25'. Let it cold one biscuit for testing if it's completely crispy.




giovedì 13 agosto 2015

Pane antico 100% integrale (semplicissimo)

Dopo la pizza sciuè sciuè,  ho deciso di provare a fare un pane con la stessa filosofia. Un pane che si fa da sé, senza grandi pretese: senza autolisi, senza incordatura esagerata, con una idratazione modesta, senza prefermento, senza frigo, senza pieghe. Un pane che ho voluto nominare "antico" sia per la scelta della farina, una integrale bio, sia perché penso che il procedimento usato dai nostri nonni per fare il pane fosse semplicemente impasto- raddoppio-formatura- forno, senza troppe paranoie. 
Diciamo che è una ricetta adatta a chi la mattina si rende conto che per cena vorrebbe mangiare un pane appena sfornato (come ho fatto io) accontendandosi dell'estetica ;-)


Ingredienti
  • 500g di farina integrale (io Setaccio Mulino Marino)
  • 350g di acqua
  • 90g di pasta madre 
  • 12g di sale
Versare l'acqua sulla farina e unire la pasta madre. Dopo aver dato corpo all'impasto aggiungere il sale e impastare per circa 5', fin quando otteniamo un impasto omogeneo e non appiccicoso. 
Mettere a lievitare fino al raddoppio in una ciotola coperta (con 28°C in casa, a me ci ha impiegato 5 ore).
Sgonfiare l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata e procedere con la formatura della pagnotta. Mettere a lievitare in un cestino apposito (circa un paio di ore).
Scaldare il forno a 240° con un pentolino di acqua. Infornare su placca rovente, e far cuocere per i primi 20' con vapore. Da questo momento in poi aprire il forno ogni tanto per far fuoriuscire il vapore. Abbassare a 220° e togliere il pentolino, proseguendo per altri 15'. Abbassare a 200° e proseguire fino a fine cottura ( io ci ho messo altri 50'). Gli ultimi 20' cuocere a spiffero mantenendo lo sportello del forno socchiuso. Far raffreddare in verticale.


(english version)

Ancient wholewheat bread (for dummies)

Ingredients
  • 17.6oz wholewheat flour
  • 12.3 oz water
  • 3.1oz sourdough
  • 0.4oz salt
In a bowl, put flour with water and sourdough. Knead and then add salt. Knead until you obtain a no-sticky dough. Let it rise until doubling.
Deflate the dough and form the loaf. Let it rise.
Bake with steam (put a pan with water in the oven) at 464°F for 20'. Remove the steam and cook for 15' at 428°F. Sometimes you should open the oven door to allow the steam to go out. 
Continue to bake at 392°F for 50'.
Allow to cold in vertical position.




martedì 11 agosto 2015

Involtini di prosciutto e melanzane

Questo piatto è l'ideale da servire come antipasto-finger food in qualsiasi occasione. Croccante e saporito il prosciutto rosolato all'esterno, morbido e tendente al dolce-cremoso l'interno! Leggero e veloce da fare, soprattutto se si sceglie, come me, di utilizzare il microonde per appassire le melanzane :-)
Non c'è bisogno di utilizzare né grassi né sale: il prosciutto e il formaggio conferiscono la giusta sapidità.
Inutile dire che un bocconcino tira l'altro...forse questo è l'unico difetto :-)
La ricetta è tratta da sale&pepe di agosto 2015.



Ingredienti ( per circa una ventina di bocconcini)

  • 1 grande melanzana globosa
  • 20 fette di prosciutto crudo tagliato sottile
  • formaggio edamer 
  • foglie di salvia
  • pepe
Tagliare le melanzane per il lato lungo, in fette spesse circa 0,5 cm, e farle appassire o sotto al grill o nel microonde funzione crisp fino a quando si ammorbidiranno.
Dopo averle fatte raffreddare, porre al centro il formaggio e ripiegare a pacchettino la melanzana.


Rivestire con una fetta di prosciutto cercando di lasciare i lembi liberi dal lato non a vista.

Ungere con pochissimo olio la superficie del bocconcino e poggiare una fogliolina di salvia. Rosolare in una padella antiaderente ben calda girando un paio di volte gli involtini, fino a quando il prosciutto si abbrustolisce leggermente e il formaggio si fonde.


Servire con una spolverata di pepe nero.


(english version)

Eggplants rolls with ham and cheese

Ingredients (for about 20 rolls)
  • 1 big Eggplant
  • 20 ham thin slices
  • edamer cheese
  • sage
  • pepper
Slice the eggplant in slices of 0.2in thick. Grill them in the oven or in the microwave until they bacame tender and lightly brown.
When they are cold, put in the middle of each slice a piece of cheese, close the eggplant slice on itself and wrap with a slice of ham.
Grease a little the roll's surface with olive oil to allow sage leafs to join on it.
Cook in a very hot pan for a few minutes, until ham crispy and cheese melt.
Serve with fresh pepper.

mercoledì 5 agosto 2015

Tartufini al cocco e ricotta

Dolcetto velocissimo, e non chiamatela ricetta per favore ;-)
Tartufini perfetti per chi si sta preparando la valigia, per chi ancora lavora, per chi pensa di essere negato ai fornelli o per chi non ha voglia di trafficare in cucina!
E perfetti per ama il cocco :-)

Io li preparo spessissimo come integrazione rapida ed indolore per i buffet dolci.
Ma anche come dopo-cena ci stanno benissimo, lì pronti e freschi da far sparire in un boccone, magari insieme al caffè...
Gli ingredienti sono pochissimi, sceglieteli ottimi, faranno la differenza!

martedì 4 agosto 2015

Cheesecake brownies!

Io ve lo dico subito: questa è la ricetta più peccaminosa e golosa che abbia mai fatto!
Una goduria da preparare e soprattutto da gustare :-)
Non so chi in origine abbia avuto l'idea di unire due tra i dolci più golosi che esistano, ma io un qualche premio glielo darei!
Questi dolcetti sono morbidi, umidi, velluatati, cioccolatosi ma non stucchevoli, con quelle screziature cremose dell'impasto cheesecake... non finirei più di descriverli!


La ricetta l'ho  presa da chi di dolci americani se ne intende, la simpaticissima e bravissima Laurel :-)
Che devo dirvi? La ricetta è perfetta!
Ho portato i resti in ufficio e se li sono litigati...
Ma se come me avete la tendenza a sviluppare dipendenze, fate attenzione: è un tunnel morbido e profumato da cui non si esce!


Io ho seguito la ricetta originale alla lettera, l'unica modifica è stata nelle dosi, per adattarle al mio stampo e al mio numero di ospiti :-) e mi sono completamente dimenticata di aggiungere le gocce di cioccolato, ma direi che nessuno si è accorto della differenza ;-)

domenica 2 agosto 2015

Melanzane grigliate al peperoncino, timo e miele

Ecco, questo è uno di quei tipici piatti davanti a cui non so frenarmi: vado avanti a mangiare finchè non è tutto finito!
Ma se si mettono a congiurare le melanzane grigliate e un condimento agrodolce appena piccantino, capite anche voi che non c'è salvezza...
La ricetta l'ho vista qui, dalla bravissima Cristina, una garanzia!
Ho aspettato che le melanzane del mio orto fossero abbastanza grandi e voilà!
Fatta e già rifatta: un altro "mai più senza" da aggiungere alla mia lista ;-)


Purtroppo credo che il mio telefono si sia mangiato (stiamo in tema, va'!)  le foto della preparazione.... io ricordo distintamente di averle fatte. O forse ho solo pensato di farle e al pensiero non è seguita l'azione. Bho!
Comunque la ricetta non presenta nessuna difficoltà e sul post originale trovate anche quelle se vi servono ;-)
Queste melanzane sono davvero buonissime, come contorno o come antipasto, o anche come merenda su una fetta di pane, come ha fatto la sottoscritta ;-)