giovedì 30 luglio 2015

Ciambella ricotta e pistacchi

E' solo negli ultimi anni che ho iniziato ad amare incondizionatemente i pistacchi, prima semplicemente non li consideravo troppo...
Forse perchè a casa mia arrivavano solo quelli salati, o forse perchè lontani dalle tradizioni culinarie del nord... comunque sia ho iniziato a recuperare ;-)


Ho fatto questa ciambella dove sono protagonisti, morbida e leggera, senza burro, che mi ha rallegrato qualche colazione col suo colore verde delicato.
Io avevo della farina di pistacchi già pronta, ma potete preparala a partire dai pistacchi tostati, sgusciati e spellati: basta tritarli nel robot con un paio di cucchiai di zucchero, azionandolo a scatti per evitare di ottenere una crema.


martedì 28 luglio 2015

Barrette noci e cioccolato

Una pausa golosa, un intermezzo libidinoso, ecco cosa sono queste barrette!
Una base friabile, un ripieno cioccolatoso e cremoso e un topping croccante... le consistenze giocano un ruolo fondamentale nel rendere invitanti questi dolcetti.
Dell'abbinamento cioccolato-frutta secca poi, non c'è nemmeno bisogno di parlarne :-)


La ricetta l'ho tratta dal libro "American Bakery" di L. Evans, così com'era, senza cambiare una virgola: buonissime davvero!
E sono anche senza uova, per chi ha problemi di allergia, ma anche per chi (come me ;-) ) ogni tanto rimane senza e vuole lo stesso la merenda fatta in casa :-)



domenica 26 luglio 2015

Mini-muffins alle olive


Quando preparo un buffet loro non mancano mai: i muffins salati!
Qui preparati in versione mini e alle olive verdi.
Mini perchè piccoli sono più carini, comodi e sfiziosi. Alle olive perchè in casa ne ho sempre qualcuna, e anche quando ho il frigo vuoto su di loro posso contare ;-)
Si preparano in un attimo e sono ottimi per accompagnare i salumi, ma a me piacciono anche da soli :-)


La ricetta l'ho riscoperta frugando nei miei vecchi quaderni, piena di appunti e aggiustamenti... ma così mi sembra che vada proprio bene, si ottengono dei bocconcini morbidi e saporiti!
Io ho usato l'olio di semi, ma se volete ci sta bene anche quello di oliva, purchè sia leggero e delicato, altrimenti rischiate di appesantirne troppo il sapore.


giovedì 23 luglio 2015

Limonata torbida

Dissetante, fresca e deliziosa: cosa di meglio in una calda giornata d'estate di una limonata fatta in casa?
Da sola o accompagnata da un biscottino rinfresca e appaga la gola :-)
Questa è la versione di Nigella che ho tratto dal suo libro "Nigella express", e infatti ci vuole un attimo per prepararla!
Praticamente l'unico ingrediente sono i limoni: sceglieteli di primissima qualità, mi raccomando!
Nel mio frigo ormai è diventata una presenza fissa :-)


mercoledì 22 luglio 2015

Torta allo yogurt e sciroppo al limone


La classica torta allo yogurt si è montata la testa: il profumo di limone, lo scrocchiarello dei semi di papavero e in più il rinfrescante sciroppo di limone che imbeve tutto...
Niente burro e pochissimo olio, per avere una torta tutto sapore, morbida ma un pochetto più leggera del solito.


Ero partita a preparare la glassa, ma spremendo i limoni, il loro profumo fresco e inebriante mi ha fatto venire voglia di inzuppare direttamente tutto!
Oltre ad ammorbidire ed aromatizzare, lo sciroppo dona quella consitenza appena vellutata che caratterizza questa tortina.
Se non amate i semi di papavero ometteteli tranquillamente, sarà buonissima comunque!
E abbiate pazienza: fatela riposare prima di assaggiarla, il sapore ne guadagnerà :-)


lunedì 20 luglio 2015

Mini cheesecake alla pesca


Ho già preparato queste mini-cheeseckes più di un volta: facilissime, deliziose, comode (ah! le monoporzioni...) nei buffet fanno sempre la loro figura :-)
La ricetta è di Martha Stewart ma io l'ho trovata qui, da Stefania, dove vado spesso a cercare ispirazione (e a copiare spudoratamente soprattutto ;-) )


La versione che vi mostro oggi l'ho variegata con uno dei futti di stagione che più amo: le pesche gialle! Invece di stare a scongelare i lamponi che prevede la ricetta originale ho pensato di sfruttare quello che avevo di abbondante e fresco nel portafrutta.
Ma voi ovviamente scegliete la variegatura che più vi piace: lamponi, fragole, more... vi assicuro che sono sempre ottime!
La prima volta temevo che i pirrottini rimanessero appiccicati alla crema e rompessero i dolci, invece si tolgono perfettamente, e per me che soffro sempre un pochino dell'ansia da taglio è un vantaggio non da poco avere dei dolci già belli porzionati!
La crema è morbida e vellutata e profumata di limone (non stracuocetele, mi raccomando!!!) e il topping fruttato completa il tutto.
Non vi ho ancora convinti a provarle? Se avevte ancora qualche dubbio aggiungo che si possono preparare in anticipo (anzi, meglio) e che ben coperte durano in frigo quasi una settimana ;-) Convinti adesso? ;-)



Mini cheesecake alla pesca
(da "The Best of Martha Stewart: cakes and cupcakes" e da qui)
Ingredienti per 5-6 tortine

per la base
  • 50 g di biscotti tipo Digestive
  • 25 g di burro
per la crema
  • 250 g di Philadelphia
  • un uovo intero
  • 60 g di zucchero
  • succo di mezzo limone
  • scorza grattugiata di mezzo limone
per la variegatura 
  • 1 pesca
  • qualche goccia di limone
Iniziamo preparando le basi. Polverizzare nel robot i biscotti e mescolarli al burro fuso.

Dividere il composto ottenuto tra le basi di 6 stampini da muffins rivestiti con i pirrottini, schiacciando bene con le dita.


Cuocere a 160 gradi per 10 minuti.
Intanto prepapriamo la crema. Sbattere con le fruste elettriche il Philadelphia con lo zucchero,

unire l'uovo, il succo e la buccia di limone,


frullando finchè tutto perfettamente omogeneo.


Versare la crema sulle basi cotte e mettere un attimo da parte.
Per la variegatura. Sbucciate e riducete a pezzetti la pesca, frullatela con qualche goccia di limone fino ad ottenere una purea liscia.


Ora mettete un poco di purea di pesca sulla crema e con uno stecchino formate la variegatura.

Cuocere le tortine in forno a 160 gradi per circa 25-30 minuti.
Tirarle fuori dal forno ma lasciarle nello stampo, quindi farle freddare a temperatura ambiente e poi almeno 4 ore in frigo.

Conservatele in frigo, coperte per 5-6 giorni.



(english version)

Peach mini-cheesecake
Ingredients for 6 pieces:

for the base
  • 50 g graham crakers or Digestive
  • 25 g butter
for the cream
  • 250 g cream cheese (like Philadelphia)
  • 1 egg
  • 60 g sugar
  • half lemon juice
  • half lemon zest
for the topping
  • 1 peach
  • some lemon juice drops 
Powder the graham crakers and mix them with the melted butter. Divide the mixture into 6 muffins pan, covered with fluted paper cases. Press it well with your fingers. Bake at 160°C for 10 minutes.
Meanwhile prepare the cream. In a bowl whisk together sugar and cream cheese. Then add egg, lemon zest and lemon juice.Whisk well again.
Pour cream on the baked bases and set apart for a moment.
Peel off the peach and blend it with some lemon juice until smooth.
Now put a little of the mashed peach over the cream and with  a toothpick create the variegation.
Bake at 160°C for 25-30 minutes. Then take the mini-cheesecake out of the oven and let cool down on the pan. When they are cooled-down keep in the fridge for 4-6 hours before to serve.

Store them in the fridge, well covered, for about 5-6 days.



venerdì 17 luglio 2015

Cheesecake salata al pomodoro e basilico

Con questo caldo la voglia di stare ai fornelli è pochissima, ma ci sono alcune cose piacevoli da preparare e anche da mangiare nonostante le temperature! Un esempio sono le cheesecake: le adoro dolci, ma anche salate sono un pasto davvero appagante e fresco! In più si possono preparare il giorno prima in modo da trovarsi tutto pronto per pranzo o cena! 
Questa cheesecake è un abbinamento classico: formaggio spalmabile, ricotta, pomodoro e basilico. Molto estiva e anche bella da vedere ma, soprattutto, facilissima e veloce da fare! Io ho fatto una versione mini, ma le dosi sono già adattate a una tortiera classica da 20cm.


Ingredienti (per uno stampo di 18-20cm)

Per la base

  • 100g di crackers
  • 1 ciuffo di basilico
  • 60 di burro
  •  pepe
Per la crema
  • 250g di ricotta
  • 150g di Philadelphia
  • 15g di gelatina in fogli
  • latte
  • sale pepe
Per la copertura
  • 250g di pomodorini
  • 10g di gelatina in fogli
  • basilico
  • zucchero e sale
Fare ammorbidire il burro a temperatura ambiente e mettere a bagno in acqua fredda la gelatina.
Tritare i crackers con il burro, il basilico e il pepe. Stendere il composto sul fondo dello stampo a cerniera rivestito da carta da forno, compattandolo e uniformando la superficie con il dorso di un cucchiaio. Riporlo in frigo. 


Preparare la crema mescolando i formaggi con la frusta aggiungendo il sale (regolatevi in base a quanto sono salati i formaggi utilizzati) e il pepe. Scaldare in un pentolino poche dita di latte, sciogliere la gelatina ammorbidita ben strizzata senza far bollire. Aggiungere ai formaggi e amalgamare.Versare sulla base e far solidificare in frigo per almeno 3 ore.


Mettere a bagno in acqua fredda un foglio di gelatina per il topping. Sbollentare i pomodorini in acqua, pelarli, rimuovere i semini e frullarli. Farli scaldare senza portare a ebollizione con una foglia di basilico, un pizzico di sale e zucchero. Sciogliere la gelatina ben strizzata. Far raffreddare per poi versare sulla crema ormai solidificata.
Far riposare in frigo coperta con un foglio di alluminio fino a quando la gelatina si solidificherà (almeno un'altra ora). Tirare fuori dal frigo mezz'ora prima di servire.


(english version)

Salted cheesecake with tomatoes and basil

Ingredients (for a 7.8'' diameter pan)

For the base
  • 3.5oz of crackers
  • basil
  • 2.1oz butter
  • pepper
For the cake
  • 8.8 oz of ricotta cheese
  • 5.3oz of Philadelphia
  • 0.5oz of gelatine leaves
  • milk
  • salt and pepper
For the topping
  • 8.8oz of cherry tomatoes
  • 0.3oz of gelatine leaves
  • basil
  • sugar and salt
Mix in a blender softened butter, crakers and some leaf of basil. Line a cake tin with non-stick baking parchment. Tip the mixture in and firmly press down. Store in the fridge while preparing the cake.
Mix together ricotta and Philadelphia. Put for 10' gelatine leaves in cold water. Hot milk (about 1.7fl oz / 50 ml) without boil it. Squeeze gelatine ad allow to melt in milk.
Add to cheese mixture, amalgamate with salt and pepper. Put in the cake tin and let it sit in the fridge at least 3 hours.
Prepare the topping: put for 10' gelatine leaves in cold water. Boil for a few minutes tomatoes. Peel them and then cut and remove seeds. Squeeze with a blender and hot without boil with a pinch of sugar, salt and soma leaves of fresh basil. Remove basil and add squeezed gelatine. Allow to cool and put it on the top of the cake.




giovedì 16 luglio 2015

Torta saracena alle pesche

Il mio forno non conosce pause: continua a lavorare anche in piena estate poveretto, ma d'altronde mica vorrete che rimanga senza colazione!
Questa torta che vi presento oggi è ormai qualche giorno che accompagna la mia tazza di tè... infatti non appena finita è stata bissata al volo!


All'inizio volevo usare la farina integrale ma poi, nel cantuccio delle farine, ho visto quella di grano saraceno e ho seguito l'ispirazione :-)
E' una torta morbida, profumata di pesca, con quel tocco rustico e saporito del grano saraceno che ti costringe a fare il bis per gustarlo meglio.
Io ho preferito non aggiungere aromi, ma una grattatina di scorza di limone la prossima volta ci cadrà dentro, lo so ;-)




mercoledì 15 luglio 2015

Pizza integrale "Sciué Sciué" (in giornata, con pasta madre)

Dopo la mia medaglia d'argento per questo pane con farine Perteghella, è giunta la seconda fase del contest: la pizza! Dopo aver capito più o meno come si comportano queste farine, non eccessivamente forti, ho pensato di sfruttare le temperature alte di questo periodo (29° in casa!) per fare una pizza con una lievitazione in giornata, seppur con pasta madre. Solo 8 ore divise equamente tra puntata e appretto. Ho scelto di idratare poco l'impasto e non aggiungere zuccheri, in modo da evitare un'eccessiva attività enzimatica (già alta nelle farine integrali)  che accelererebbe il processo di degradazione degli zuccheri e la fermentazione (con il rischio di ottenere un prodotto poco elastico e che  passi facilmente la lievitazione).
L'impasto non prevede pieghe e lo staglio l'ho effettuato attraverso la tecnica della mozzatura, in puro stile napoletana. Ecco perché Sciué Sciué: a Napoli vuol dire "molto semplice e sbrigativa!", una pizza senza paranoie! 
L'impasto si è presentato elastico, dopo la cottura il cornicione si è gonfiato bene rimanendo morbido e non troppo "mollicoso". La pizza si riesce a piegare tranquillamente senza rompersi e il gusto della farina rustica conferisce quel quid in più al prodotto finale! Sono estremamente soddisfatta del risultato! 


Ingredienti (per 3 panetti da 250g)
  • 500g di farina di tipo 2 rustica Perteghella
  • 330 g di acqua fredda
  • 90g di pasta madre (idratata al 50%) rinfrescata
  • 10g di sale
  • polpa di pomodoro
  • scamorza fresca
  • basilico
  • olio evo
In una ciotola capiente sciogliere la pasta madre in tutta l'acqua. Aggiungere a pioggia la farina poco alla volta, sbattendo con la mano durante l'impastamento, in modo da creare una schiuma e poi mano a mano compattando l'impasto cercando di ossigenare bene il composto. Una volta terminata la farina, aggiungere il sale. Finire di impastare su una spianatoia poco infarinata per pochi secondi, finché otteniamo un panetto omogeneo. Lasciare puntare in un contenitore coperto per 4 ore a temperatura ambiente. L'impasto si presenterà più elastico e non vistosamente lievitato. Procedere con lo staglio dei panetti: dall'impasto tirare un lembo e cominciare ad avvolgerlo su se stesso formando una palla (come se stessimo avvolgendo un gomitolo ,come si vede in questo VIDEO. Bisogna avere un po' di occhio sulle dimensioni finali. Mozzare e arrotondare sul piano di lavoro. Pizzicare il fondo del panetto per sigillarlo bene prima di riporlo a lievitare in un contenitore infarinato. Infarinare i panetti e coprirli con un canovaccio umido. Lasciare lievitare fino al raddoppio.
Stendere i panetti su un piano poco infarinato partendo dal centro e cercando di spingere i gas verso il cornicione. Io utilizzo inizialmente la punta delle dita e poi la parte anteriore del palmo per pressare bene la parte centrale. Se l'impasto è lievitato bene non si ritirerà e si riesce a stendere facilmente. Se è passato di lievitazione tenderà invece a strapparsi. Qui il VIDEO.
 Dato che ho cotto in fornetto Ferrari non modificato, la dimensione della pizza non deve superare quella delle pale in dotazione: in questo modo il cornicione cuocerà uniformemente.
Dopo aver trasferito la  base della pizza sulla pala infarinata, distribuire 3 cucchiai di salsa di pomodoro partendo dal centro e disegnando dei cerchi concentrici: non bisogna esagerare con la salsa, bisogna che si intraveda sul fondo la base.


Infornare in fornetto caldo impostato su 2 1/2, dopo un minuto ruotare la pizza di 180°, dopo 3 minuti aggiungere la scamorza tagliata a fette (la preferisco alla mozzarella perché asciutta). Quando la scamorza si è sciolta io termino la cottura avvicinando la pizza  con una paletta di acciaio alla resistenza superiore, tenendo la calotta del fornetto socchiusa: in questo modo il cornicione si colorisce meglio senza che la base si asciughi troppo. In uscita dal forno mettere un filo di olio evo a crudo.

(english version)

Pizza with softwheat flour and sourdough

Ingredients (3 pizzas)

  • 17.6oz softwheat flour
  • 11.6oz cold water
  • 90g sourdough (50% hydratation)
  • 0.4oz salt
  • tomato souce
  • cheese
  • basil
  • extravirgin olive oil
In a big bowl dissolve sourdough in 80% water. Mix well to make foam (in this way you oxygenate sd). Add flour a little at time, and knead. When flour's finished adjust with water. Finally add salt.
Knead a few minutes until you obtain a omogeneous ball. Let it sit in a bowl covered for 4h. It doesn't rise very much, don't worry.
Make portions: pull the dough and wrap on itself in order to obtain a 8.8oz ball as you can see in this VIDEO. Cut it with your hands, Seal the ball and let it sit in a floured container until doubling. Let it sit covered with a wet towel.
Tap with your fingertips without stress and deflate dough too much as you can SEE HERE
Press into center and try to direct bubbles the edge. Round the dough. Put tomato souce and bake on stone pizza (very hot!! Max temperature). 2 minutes from the end add cheese. Add on top extravirgin olive oil and serve it!



“Con questa pizza partecipo al Contest Perteghella indetto dal gruppo FB Pane e Tuli … pani https://www.facebook.com/groups/349374371920870/ , sponsorizzato dal mulino Perteghellahttp://www.perteghella.it/, in collaborazione con l’Albero delle Spezie http://www.lalberodellespezie.com/”.

martedì 14 luglio 2015

Gazpacho andaluso

Sono contenta che quest'anno faccia caldo! Mi vengono i brividi a ripensare all'estate passata, a tutta qiella pioggia, a tutto quell'autunno infinito...
Questa ricetta del gazpacho è dall'anno scorso che aspetta di essere assaggiata: mentre a luglio 2014 mi riempivo la pancia di vellutate calde e minestroni la pensavo, e lo sapevo che questa zuppetta fredda era buonissima!
La voglia di farla e berla ha attraversato indenne tutto l'inverno e ora ne sto facendo a litri!


La rivista da cui l'ho estrapolata dice che è la ricetta originale: sapete? poco importa, perchè è davvero buona ;-)
La vedo bene come aperitivo, servita in bicchierini e ovviamente come primo piatto rinfrescante e leggero magari prima di un'abbondante cena tra amici.
Credo che tutto il trucco stia nel luuungo riposo in frigo, dove le verdure marinano e "cuociono" le fibre nell'aceto, e i sapori si armonizzano ed esaltano.
E adesso vado ad affettare pomodori e cetrioli: ho un'intera estate da recuperare ;-)


sabato 11 luglio 2015

Conserve: come scegliere gli ingredienti


L'altra volta abbiamo parlato di come scegliere l'attrezzatura per preparare delle conserve buone e sicure, oggi parleremo invece di come scegliere gli ingredienti nel modo migliore.

immagine presa dal web

La scelta degli ingredienti è una fase fondamentale per la preparazione delle conserve.
Per ottenere conserve di frutta e di verdura che mantengano tutto il sapore e la fragranza delle materie prime, è meglio scegliere prodotti di stagione.
Oltre a essere più buoni possono essere comprati a prezzi migliori e frutta e verdura subiscono meno trattamenti di conservazione pre-vendita.

Se invece si ha la fortuna di poter usare i prodotti del prorpio orto, è meglio preparare le conserve entro 6-12 ore dalla raccolta, o se le tenete in frigorifero al massimo entro un giorno.

I vegetali devono essere al giusto punto di maturazione. Prodotti troppo maturi potrebbero perdere la loro consistenza dopo la prepaprazione, mentre prodotti acerbi, potrebbero dare un prodotto poco saporito se non addirittura amaro o acido. Di solito è meglio evitare le primizie, perchè meno fragranti e profumate dei prodotti colti nel pieno della stagione, e poi hanno un contenuto di acqua più alto.
Lavate e mondate i prodotti con cura, eliminando parti ammaccate o rovinate.

Se fate una conserva sott'aceto, meglio scegliere quello bianco: l'aceto di vino rosso infatti contiene gli antociani, sostanze che si ossidano facilmente. Inoltre l’utilizzo dell’aceto di vino bianco impartisce alle verdure un colore più naturale. Essenziale nella scelta dell’aceto è il quantitativo di acido acetico indicato in etichetta (sotto l’indicazione acidità), che non deve essere meno del 5%.

L’olio deve essere di primissima qualità ed è preferibile  l'olio extravergine di oliva.

Lo zucchero invece è ottimo quello semolato, che non altera colore e sapore della frutta.

Per le conserve sotto sale invece è indicato il sale marino, quello raffinato va bene invece per insaporire.

Alla prossima con il mondo delle conserve, dove entreremo finalmente nel vivo della preparazione!

venerdì 10 luglio 2015

Biscotti al cocco (senza burro)

Questi biscottti li preparo molto spesso, soprattutto in estate. Voi chiederete: perchè c'è il cocco? E io vi rispondo: no, perchè non c'è il burro!
Quando le temperature salgono gestire il burro diventa molto difficile, tende a scaldarsi, a sciogliersi tra le dita... e per molte preparazioni è un disastro!
La maggior parte dei miei biscotti preferiti sono preparati col burro, ma qua e là c'è qualche ricettina che non lo prevede e che adoro!


Come questi, una specie di cantuccio coccoso aromatizzato al rum :-)
Sono croccanti, saporiti, facili da fare e si conservano a lungo!
E visto che non c'è il burro facciamo finta che siano anche light ;-)

giovedì 9 luglio 2015

Pasticcini salati mediorientali (cumino, aglio e sesamo)

Abbiate pazienza, ma con il caldo che fa son costretta a rinfrescare il mio lievito madre tutti i giorni, producendo un bel po' di esubero che sta invadendo il frigo. Dato che non ho nessuna intenzione di buttarlo (è comunque farina buona), ho pensato a una nuova ricetta di piccola pasticceria salata. Questa volta mi sono ispirata  all'oriente, utilizzando la farina di ceci e le spezie che compongono la salsa hummus: aglio, curcuma e sesamo. Ho scelto di impastarli con burro e non con olio, in modo da ottenere una sorta di frolla burrosa, che a mio parere si sposa bene con le spezie scelte. 
Decorati con semi di sesamo e semini per panificati assumono un aspetto elegante, quasi delle piccole tessere di mosaico! 


Ingredienti (circa 20-25 biscotti)
  • 50g farina di ceci
  • 60g di semola integrale
  • 50g di esubero
  • 60g di burro freddo
  • 2 cucchiaini di sesamo 
  • 2 cucchiaini di cumino
  • la punta di un cucchiaino di aglio in polvere
  • poche gocce di limone
  • un pizzico di sale
  • latte
  • semini misti
In un mortaio pestare i semi di cumino e i semi di sesamo bianchi. In una ciotola mischiare le farine. Aggiungere i semi tritati, il sale, il burro freddo a piccoli pezzi e la pasta madre spezzettata. Spruzzare poco succo di limone.
Impastare molto velocemente come si farebbe per una frolla, cercando di scaldare poco l'impasto. Avvolgerlo in pellicola e metterlo in frigo per 1 ora.
Dopo il riposo in frigo lavorare per poco tempo con le mani l'impasto in modo da ammorbidirlo e renderlo di nuovo plastico. Infarinare la spianatoia e l'impasto. Stenderlo a uno spessore di mezzo centimetro. Ritagliare dei rombi con una rotella dentata e riporli su teglia foderata con carta forno. Pennellare la superficie con latte e decorare con i semi. Riporre in frigo mentre il forno raggiunge la temperatura di 190°.
Cuocere per 15' circa. Far raffreddare completamente su una griglia.


(english version)

"Hummus Biscuits"(cumin, garlic, sesame)

Ingredients (about 20-25 pieces)
  • 1.7oz chickpea flour
  • 2.1oz whole wheat semolina
  • 1.7 oz sourdough, not refreshed (discard)
  • 2.1oz cold butter
  • 2tsp sesame
  • 2tsp cumin
  • 1/8 tsp garlic
  • some drops of lemon juice
  • a pinch of salt
  • milk 
  • seeds
Crush sesame seeds and cumin in the mortar. Mix flours, then add crushed seed, sourdough in small pieces, lemon huice, garlic cold butter and salt.  Knead with fingers until you have a sandy-like mixture. Then knead quickly until you have a uniform dough. Roll up with plastic wrap and put in the fridge for an hour.
Before roll the dough, knead just to soft it. 
Roll out to 0.2in thickness and cut biscuits. Transfer them on baking pan, then scrap the surface with milk anda decore with seeds. Put the in the fridge while oven reach 374°F. Backe for 15'. Allow to cool before serving.



mercoledì 8 luglio 2015

Frullato ananas e yogurt

Per ogni stagione ho il mio vizietto: in inverno bevo litri di tè e tisane al giorno, in estate li sostituisco con frullati e centrifughe freschi.
Tutta la frutta e verdura che gira è una continua tentazione!
Così quando fa caldo, quando ho poco tempo o semplicemente quando non ho voglia di fare un tubo, per pranzo o merenda mi faccio un bel frullato!

In questo ci ho messo una bella fetta di ananas, matura e dolcissima e lo yogurt perchè lo adoro, e anche perchè più denso del latte a cui avevo pensato inizialmente.
Un po' di succo di lime e un po' di zenzero in polvere (ahimè! avevo finito quello fresco... se lo avete usate quello!) due minuti di frullatore e voilà, fresco, goloso e dissetante!
Io non ho aggiunto zucchero, per me era perfetto così, ma ovviamente regolatevi in base ai vostri gusti.
Non è una vera e propria ricetta, solamente un suggerimento se vi viene voglia di bere qualcosa di fresco: io odio le bibite gassate o i tè pronti in bottiglia e compagnia bella e sono sempre alla ricerca di idee e sapori da abbinare ;-)


martedì 7 luglio 2015

Panini per hamburger: i burger buns!

Adoro organizzare cene a tema! L'ultima è stata una cena americana e cosa c'è di più americano di hamburger fatti sul bbq da assaporare assieme a morbidi panini con sesamo? 
La ricetta mi è stata consigliata da un'amica che è stata a New York più volte, quindi per forza di cose affidabilissima! Ovviamente ho modificato tutto in modo da poter utilizzare il lievito madre (ma riporterò anche la versione originale con lievito in polvere! Il procedimento varia solo nella fase iniziale, poi per il resto è identico). Fantastici: morbidi, profumati, leggermente dolci come i veri panini da hamburger! 
Vi riporterò anche alcuni consigli per la cottura perfetta, sembra molto scontato ma c'è una sorta di "scienza" dietro alla cottura dei buns! Gli americani ne sanno una più del diavolo!
 







Ingredienti (per 7 buns da 160g da cotti)
  • 680g di farina forte (manitoba o, nel mio caso, w350 garofalo)
  • 60g di pasta madre rinfrescata e molto attiva (oppure 2 cucchiaini di lievito secco)
  • 4 cucchiai di zucchero 
  • 2 cucchiaini di sale
  • 50g di burro
  • 155g di acqua (140g se si usa il lievito secco)
  • 180ml di latte
  • 4 tuorli
  • sesamo
Procedimento con la pasta madre

Se la vostra pasta madre non è arzilla, consiglio di rinfrescarla un paio di volte di fila.
Mescolare insieme la farina setacciata e lo zucchero. A parte scaldare in un pentolino l'acqua e il burro finché quest'ultimo si scioglie. Togliere dal fuoco e aggiungere il latte. Fate raffreddare il composto a 37°. Versare sulla farina e lo zucchero, aggiungere la pasta madre spezzettata e impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo. A questo punto aggiungere poco alla volta i tuorli sbattuti, aspettando che siano ben assorbiti dall'impasto tra una aggiunta e l'altra. Impastare fino a incordatura e infine aggiungere il sale.
L'impasto deve presentarsi liscio, incordato, elastico e non appiccicoso.


A questo punto potete mettere in frigo per 8 ore e poi continuare con la lievitazione o aspettare il raddoppio a temperatura ambiente. Una volta che l'impasto è raddoppiato, formare i buns: staccare con un tarocco delle palline di 170g ciascuna (non vi preoccupate se dovete aggiungere altra pasta o rimuoverla, non succede nulla) e praticare un movimento come in questo video.
Porre le palline a lievitare negli appositi anelli di carta argentata (questo video spiega come costruirli), direttamente su teglia da forno rivestita con carta e coperti con pellicola. Per la dimensione che ho scelto, il diametro deve essere di 10-11cm (lunghezza della striscia: 40cm)

La cottura in questi stampi ha un doppio vantaggio: il panino cresce in altezza e la pasta a contatto con l'anello resta morbida, ed è proprio il punto in cui si effettua il taglio per poi aprirlo. Inoltre con questo sistema riusciamo a capire meglio a che punto sia la lievitazione.


Spennellare la superficie con latte e decorare con sesamo. Accendere il forno a 175° statico con un pentolino di acqua: deve esserci molto vapore per i primi 5 minuti di cottura. In questo modo la crosta non si formerà subito, lasciando il panino bello morbido, Cuocere per circa 12-15 minuti finché sono dorati e sulla base solo leggermente coloriti. Farli raffreddare coperti con un panno per conservarne l'umidità.

Procedimento con lievito in polvere

Mescolare insieme la farina setacciata, lo zucchero, il lievito e il sale. A parte scaldare in un pentolino l'acqua e il burro finché quest'ultimo si scioglie. Togliere dal fuoco e aggiungere il latte. Controllate la temperatura finale: deve essere tra i 49 e i 55°.  Mescolare il composto agli ingredienti secchi. Impastare fino a ottenere un composto omogeneo. A questo punto aggiungere poco alla volta i tuorli sbattuti, aspettando che siano ben assorbiti dall'impasto tra una aggiunta e l'altra. Impastare fino a incordatura e infine aggiungere il sale.
L'impasto deve presentarsi liscio, incordato, elastico e non appiccicoso.
Trasferire in un contenitore leggermente unto e attendere il raddoppio. Formare 7 panini da circa 170g ciascuno come mostrato nel video e metterli a lievitare negli stampi ad anello (questo video spiega come costruirli) fino al raddoppio. Per la dimensione che ho scelto, il diametro deve essere di 10-11cm (lunghezza della striscia: 40cm)
Spennellare la superficie con latte e decorare con sesamo. Accendere il forno a 175° statico con un pentolino di acqua: deve esserci molto vapore per i primi 5 minuti di cottura. In questo modo la crosta non si formerà subito, lasciando il panino bello morbido, Cuocere per circa 12-15 minuti finché sono dorati e sulla base solo leggermente coloriti. Farli raffreddare coperti con un panno per conservarne l'umidità.

(english version)

Burger buns

Ingredients ( for 7 buns, 5.6oz  each one )

  • 24oz strong flour
  • 2.1oz sourdough (or 2 tsp of dry active yeast)
  • 4 tbsp sugar
  • 2tsp salt
  • 1.7oz butter
  • 5.2 fl oz water ( or 4.7 fl oz if you use dry active yeast)
  • 6 fl oz milk
  • 4 yolks
  • sesame
Recipe with sourdough

If your sourdough isn't strong, refresh it two times before start the preparation.
Mix flour and sugar. In a souce pan, hot water with butter, until this one dissolves, then add milk. Wait until mix temperature reaches 98°F.
Pour the liquid mix on the dry one and add sourdough. Knead until the dough is omogeneous and then add slowly beaten yolks. Finally add the salt.
When dough is elastic and not sticky, put it in a greased bowl and wait until it doubles.
Form buns as you can see here and put them in foil rings (you can make them in this way ) until  they
double. Brush the buns sourface with milk and decorate with seeds.
Bake at 347°F in a very humid environment for the first 3–4 minutes, or until the buns have expanded to the perimeter of the ring molds. You can do this by adding a pan of very hot water to the oven when you put the buns in. They are ready in 12-15 minutes. Allow buns to cool covered with a towel. 
Recipe with dry active yeast
Mix dry ingredients (flour, sugar, yeast and salt). In a souce pan, hot water with butter, until this one dissolves, then add milk. Wait until mix temperature is between 120°-131°F. Poor this mix on the dry ingredients and knead until the dough is omogeneous. Then add slowly beaten yolks. When dough is elastic and not sticky, put it in a greased bowl and wait until it doubles. Form buns as you can see here and put them in foil rings (you can make them in this way ) until they double. The right diameter of the rings for this buns are 4'' and about 15.7'' circumference. Brush the buns sourface with milk and decorate with seeds. Bake at 347°F in a very humid environment for the first 3–4 minutes, or until the buns have expanded to the perimeter of the ring molds. You can do this by adding a pan of very hot water to the oven when you put the buns in. They are ready in 12-15 minutes. Allow buns to cool covered with a towel. 



lunedì 6 luglio 2015

Piadine croccanti grigliate aromatizzate al rosmarino

Avevo voglia di qualcosa di sfizioso  da accompagnare a una fresca caprese, qualcosa che fosse friabile come crackers ma pratico e senza accendere il forno! Una cottura su fornello, come una piadina...ma la piadina è "morbida". Allora ho pensato di preparare qualcosa che avesse entrambe le caratteristiche: delle sfogliette croccanti da cuocere sulla piastra! 
Ho utilizzato dell'esubero di lievito madre, ma è possibile anche farle solo con acqua, farina e olio. Più semplice di così!


 Ingredienti (circa 10 strisce)

  • 60g di farina 00
  • 40g di esubero
  • 25g di acqua
  • 10g di olio (più 20g per la sfogliatura)
  • un pizzico di sale
  • rosmarino
Premessa: nel caso non si possedesse lievito madre, aggiungere farina lasciando invariate le altre dosi, fino ad ottenere un composto morbido ma asciutto.
Sciogliere la pasta madre nell'olio, aggiungere la farina, il rosmarino e infine sistemare la consistenza con l'acqua. Aggiungere il sale.
Stendere l'impasto sottilmente (se mettete le dita sotto la sfoglia si dovrebbero intravedere) utilizzando poca farina sul piano di lavoro.


Tagliare dell strisce di pasta  (3-4, a seconda di quante sfoglie si vogliono fare) tutte delle stesse dimensioni. Pennellare con l'olio la superficie di una striscia e poi sovrapporre con un'altra. Schiacciare per bene con un mattarello saldando le strisce. Continuare in questo modo con altre due strisce. Infine ritagliare i carackers-piadina con una rotella. Bucherellare con una forchetta la superficie.



Scaldare su fiamma una bistecchiera. Pennellare la superficie di ciascuna "piadina" con olio e cospargere con poco sale grosso se piace. Poggiare dal lato oleato direttamente su piastra. Durante la cottura spennellare con olio la superficie superiore della striscia. Le sfoglie sono cotte quando assumono un bel colore dorato e si presentano croccanti.




(english version)

Crispy grilled "Piadina" with rosemary

Ingredients (10 pieces)
  • 2.1oz all pourpose flour
  • 1.4oz sourdough, not refreshed
  • 0.8oz water
  • 0.4oz extravirgin olive oil (plus 0.7oz for next steps)
  • a pinch of salt
  • rosemary
If you haven't sourdough, you can make this recipe only with flour, oil and spices but you have to adjust flour quantity until you obtain a soft and not sticky dough.
Dissolve sourdough in olive oil, add flour, rosemary and water. Then add salt and kneed: the dough should be omogeneous, soft and not sticky.  Roll out dough onto a floured surface: it should be enough thin.
Cut the rolled out pasta into same sizes strips. Grease a little the strip sourface with olive oil and then put over it another strip. Roll together and continue with oil and strips for 2 times. 
Cut in little strips and pierce the surface with a fork. Hot a grill. Grease the strips surface and cook them putting the greased side on the grill.  
While the bottom of cracker is cooking, grease the other side before you turn it.
Cook until brown and crisp.