martedì 30 giugno 2015

Plumcake al mascarpone

Soffice. Ma di un soffice che bisogna provarlo!
Morbido e profumato di limone e vaniglia.
Solo un'altra delle torte con cui adoro far colazione.


Di solito uso la ricotta ma avevo in frigo questo mascarpone che si avvicinava pericolosamente alla sua fine. Probabilmente era stato comprato con uno scopo ben preciso, che si è perso con il passare dei giorni e lo scavalcamento della fila di nuove ricette.
E così ha fatto la fine che fanno le cose vicine alla scadenza  a casa mia: un dolce!
Adesso ne ho ancora di mascarpone in frigo, ma l'ho preso apposta per rifare questo plumcake ;-)




domenica 28 giugno 2015

Insalata da bere al melone

Pare che l'estate sia arrivata anche qui, con il suo meraviglioso caldo!
Dovete sapere che a me piace il caldo, anche quello assurdo, che ti fa sventolare la faccia con qualsiasi cosa che ti capiti davanti, il caldo che quando cammini per strada rasenti i muri per scroccare un centimetro di ombra. Il caldo che di docce al giorno ce ne vogliono tre, che ti fa scottare le mani quando tocchi il volante.
Quando la merenda la cerchi in frigo e c'è tutto un tripudio di frutta e verdura e colori e odori!


L'estate mi porta il melone e io lo aspetto con ansia ogni anno (assieme alla sorellona anguria...) e ne faccio sempre gran scorpacciate!
Lo prediligo al naturale, ma se trovo qualche idea per gustarlo in modo diverso mi lancio subito a provarla.
Come questa "insalata de bere", scovata su un vecchio numero di Sale&Pepe.
Praticamente un frullato salato. Il primo sorso fa un effetto strano: di solito - almeno io - ci si aspetta che quello che sta frullato e colorato in un bel bicchierone sia dolce.
Al secondo sorso pensi: mamma mia! melissa e melone sono fatti per stare insieme!!!
E poi pensi che è anche bello fresco e intanto te lo sei scolato tutto e cerchi il bicchiere successivo ;-)
Non ho fatto le foto del procedimento perchè è inesistente: frullate tutto insieme nelle proporzioni che preferite :-)
Servitelo bello fresco, magari per l'aperitivo.
Anche le dosi sono indicative, dipende solo da quanto volete servirne.


venerdì 26 giugno 2015

Riso venere con salmone e zucchine

Quando penso ad un primo penso sempre a pochi ingredienti, non mi piacciono i piatti troppo pasticciati. Se poi parliamo di riso tendo ancora di più a semplificare. Se poi c'è in ballo una varietà di riso particolare, magari da servire in estate, divento una talebana!!!


Ad esempio questo riso venere: salmone e zucchine fresche dell'orto e qualche mandorla alla fine per decorare. Punto. Buonissimo! Si sente tutto il meraviglioso sapore del riso!
Facilissimo, anche da preparare in anticipo. L'unica cosa scomoda è il tempo che ci mette il riso venere a lessare, ma è così buono che glielo perdoniamo...



martedì 23 giugno 2015

Pane per il contest Perteghella (00, semola non rimacinata, tipo 2)

Ecco il mio primo contest!!! Sono lieta di presentare questa mia ricetta, interamente eseguita con farine Perteghella.
Amando pani piuttosto idratati, dopo aver "testato" le farine, ho deciso di utilizzare gran parte della multiuso 00 e insaporirla con la semola (non rimacinata) e la rustica (una tipo 2).
Il risultato è stato un pane molto leggero e profumato, nonostante una maturazione in giornata, che si è ben sviluppato in cottura. Questo pane si è classificato al secondo posto! :)


Ingredienti
  • 400g di farina 00 multiuso
  • 100g di Rustica tipo 2
  • 100g di semola
  • 450g di acqua
  • 100g di pasta madre solida rinfrescata
  • 13g di sale


Rinfrescare la pm e contemporaneamente mettere in autolisi le farine rustica e multiuso, precedentemente setacciate, con 300g di acqua. Scaldare 100g di acqua a 80° e versarla sulla semola. Lasciare riposare le farine il tempo del raddoppio della pm (circa 3 ore).
Unire la semola alle farine in autolisi, impastare aggiungendo la pm spezzettata nei rimanenti 50g di acqua previsti dalla ricetta e infine unire il sale. Impastare fino ad incordare.
Lasciare riposare un'ora a temperatura ambiente,  praticare pieghe s&f  per rassodare l'impasto. Riporre in ciotola fino al raddoppio.
Sgonfiare l'impasto su una spianatoia infarinata e praticare un'unica piega a tre. Lasciare riposare per 15' prima di formare la pagnotta. Far raddoppiare in un cestino da lievitazione ben cosparso di semola.
Cuocere  con vapore a 250° statico per i primi 15', abbassare a 220 per 10' togliendo il pentolino, proseguire fino a cottura a 200° (circa altri 45') di cui l'ultimo quarto d'ora a spiffero. Far raffreddare in verticale in forno spento.




“Con questo pane partecipo al Contest Perteghella indetto dal gruppo FB Pane e Tuli … pani https://www.facebook.com/groups/349374371920870/ , sponsorizzato dal mulino Perteghellahttp://www.perteghella.it/, in collaborazione con l’Albero delle Spezie http://www.lalberodellespezie.com/”.

lunedì 22 giugno 2015

Muffins ribes e ricotta

Quest'anno il mio giardino mi ha regalato tantissimi ribes.
Io adoro il loro sapore asprigno e ho pensato di usarli per prepararmi una morbida colazione!
Non fare il bis è difficile... morbidi, profumati, con il piacevole contrasto aspro-dolce tra frutti e impasto...


Basta seguire i piccoli accorgimenti per avere degli ottimi muffins, e in poco tempo avrete sfornato delle deliziose tortine!
Ovviamente ai ribes potete sostituire la frutta che preferite!


sabato 20 giugno 2015

Biscotti cioccolato e cocco con farina di riso (senza burro)

Eccomi di nuovo con...l'esubero di pasta madre! Generalmente riesco a non produrne più di tanto, ma dato che tengo la pasta madre a temperatura ambiente e dato che ora fa più caldo, devo rinfrescarla tutti i giorni pur non facendo molto pane. Il risultato è un continuo eccesso di impasto...che ovviamente non butto! Cerco sempre di riciclarlo con qualche preparazione sfiziosa. Un esempio sono questi biscottini cocco e cioccolato, con solo farina di riso.
Croccanti e profumati, sono anche carini da presentare assieme a un caffè come dopo cena o per la merenda.
Io ho scelto di formare delle margheritine, un pochino meno veloci da preparare soprattutto per chi, come me, ha poca manualità artistica. Ho provato a fare anche delle piccole palline (stile cereali per intenderci): ideali per chi non ha pazienza e voglia di aspettare!!!


 Ingredienti (per circa 20 pezzi)
  • 50g di farina di riso 
  • 40g di pasta madre non rinfrescata
  • 35g di olio (io di semi di girasole)
  • 30g di zucchero a velo
  • 10g di cocco grattugiato
  • 1 cucchiaio di latte
  • 1/2 cucchiaio di cacao amaro in polvere
Sciogliere la pasta madre nell'olio. Aggiungere 20g zucchero e il cocco. Infine aggiungere la farina di riso e mezzo cucchiaio di latte. Impastare fino ad ottenere un panetto liscio e piuttosto morbido e umido. 

Dividere in due l'impasto: in uno aggiungere mezzo cucchiaio di cacao amaro, 10g di zucchero e l'altro mezzo cucchiaio di latte. Formare due palline e lasciarle riposare in frigo per 15'.
Staccare piccoli pezzi dall'impasto, compattarli con le dita formando la pallina centrale del fiore e poi i petali mano a mano. Consiglio di maneggiare prima l'impasto chiaro e poi l'impasto scuro, in modo da non sporcare la preparazione. 

Far riposare in frigo altri 10'. Accendere il forno statico a 190°. Infornare per 10-15', finché le punte risultano appena colorite.


Fare raffreddare bene prima di consumarli.


(english version)

Cocoa and coconuts biscuits with rice flour (without butter)

Ingredients (for about 20 pieces)

  • 1.8oz rice flour
  • 1.4oz sourdough (not refreshed)
  • 1.2 oz oil (sunflower)
  • 1 oz caster sugar
  • 1 tbs greated coconut
  • 1 tbs milk
  • 1/2 tbs cocoa powder

Dissolve the sourdough in the oil. Add 0.7oz sugar and coconut. Finally add the rice flour and half a tablespoon of milk. Knead until a smooth dough and rather soft and moist.
Divide the dough in two parts: one to add half a tablespoon of cocoa powder, 0.4oz of sugar and the other half a tablespoon of milk. Form two balls and let rest in refrigerator for 15 '. Remove small pieces from mixing, compacted with fingers forming the ball center of the flower and then the petals gradually. You'd handling before the white dough and then the dark one.
Let rest in refrigerator 10 other '. Turn on the oven at 374°F. Bake for 10-15 ', until the tips are just colorful.
Allow to cool thoroughly before serving them.


giovedì 18 giugno 2015

Crostata albicocche e pistacchi

Avrete ben presente quando si ha voglia di pasticciare qualcosa ma non si sa bene che cosa.  Allora prendi un libro, per esempio Fragole a merenda di Sabrine, e lo sfogli.
Ti fermi su una bellissima crostata di albicocche e dici: ce le ho! Belle mature e sode e tante: ok, mi ha invogliata, faccio questa!
Leggi gli ingredienti e ti rendi conto che, albicocche a parte, non hai quasi nulla...


Farina di semi di lino per la frolla.... mmm, no dai, fa niente, faccio la mia solita che va sempre bene.
Gelatina di arance o mele... cacchio, ho solo la marmellata di albicocche! Ma io questa crostata la voglio mangiare adesso, userò quella...
Mandorle. Mi pare di averle, ti pare che io che ho in casa di tutto non abbia le mandorle! Le cerco: nocciole, noci, noci di macadamia, pistacchi... ma niente mandorle. Nooooo, che nervi, nemmeno i pinoli! Va bè, metterò i pistacchi, adesso mi sono impuntata!

Così alla fine mi sono mangiata la mia crostata di albicocche :-) Non è quella di Sabrine ma era deliziosa!
E un'ispirazione a volte vale più di una ricetta :-)


La versione di Sabrine ovviamente sarà la prossima che proverò con questi bellissimi frutti, ma anche questa mi è piaciuta parecchio. Un dolce perfettamente estivo, che non sfigura come dessert dopo una bella cena. La frolla dolce e burrosa contrasta ottimamente con l'asprigno delle albiocche e la granella di pistacchi sopra dà il tocco finale che fa esclamare a chi l'assaggia: cavoli, che buona!!!

mercoledì 17 giugno 2015

Plumcake al cacao e albumi e una prima volta!


Non credo che le foto renderanno mai giustizia alla sofficità di questa torta!
Nata - guarda un po' - dalla necessità di smaltire qualche albume e dalla voglia di qualcosa di cioccolatoso ;-) sarà la mia prima ricetta a partecipare ad un contest!
 Perchè quando ho letto il tema mi sono sentita totalmente compresa e mi è scappato un sorrisone!

E' una torta semplice, facile, veloce, ma non potevo davvero non partecipare... io che ho il freezer invaso da tanti piccoli albumi che non riesco a buttare!



Una nuvoletta al cacao... albumi montati a neve, latte, olio al posto del burro e tanto ottimo cacao! Ho avuto la tentazione di aggiungere gocce di cioccolato o granelle varie, ma poi ho detto no: lasciamola semplice, buonissima in tutta la sua purezza.
Morbida e soffice, umida il giusto e che si mantiene perfettamente per giorni!
Niente di che, ma in un certo senso speciale.
E pensare che a volte ho la tentazione di buttarli via questi poveri albumi ;-)



Con questa ricetta partecipo al contest di Coccole di dolcezza - "Albume...che guerra sia !"

martedì 16 giugno 2015

Welsh cakes: tortine gallesi

Cucinare e mangiare cibi provenienti da altri paesi del mondo mi ha sempre incuriosita. Per me è un po' come viaggiare! Spesso cerco di riprodurre qualcosa che ho già assaggiato (e la cosa risulta effettivamente più facile), ma a volte mi lancio in veri e propri esperimenti. Certo, posso solo andare ad intuito, ma in fin dei conti è il risultato finale che conta, giusto? è il caso di queste tortine gallesi da colazione: si tratta di una sorta di pancakes leggermente dolci cotti in padella ma, a differenza di questi ultimi, sono caratterizzati da un esterno croccantino e un interno più morbido. Il vantaggio è che si possono consumare caldi, farciti due a due come un panino con  con frutta fresca e marmellate, oppure si possono conservare 3-4 giorni in una scatola di latta. Resteranno comunque piacevolmente morbidi.   
La ricetta tradizionale è con lievito istantaneo, ma io ho voluto utilizzare il lievito naturale. Ovviamente nel caso del lievito naturale è necessario un pochino più di tempo ;)



Ingredienti (per circa 10 tortine dal diametro di 6 cm)
  • 150g di farina 00 (130 con lievito in polvere)
  • 40g di zucchero
  • 40g di pasta madre rinfrescata oppure 1/2 cucchiaino di lievito in polvere
  • 40g di burro
  • 1 uovo
  • una manciata di uvetta
  • latte (se necessario)
  • zucchero a velo
Unire il burro a tocchetti alla farina e al lievito madre spezzettato: impastare usando le punta delle dita fino ad ottenere un composto granuloso.


Aggiungere l'uovo, lo zucchero e l'uvetta. Impastare fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. Nel caso si presentasse troppo asciutto, aggiungere un goccio di latte. Coprire con pellicola e fare riposare 1 ora. Nel caso in cui si dovesse preferire il lievito in polvere, far riposare per 10 minuti e poi stendere.

Stendere la pasta a uno spessore di 0,5 cm con un mattarello su di un piano leggermente infarinato. Ricavare con uno stampino le tortine. Scaldare una padella antiaderente con una noce di burro. Cuocere le tortine 3-4 minuti per lato, finché saranno dorate e croccanti. Spolverare ancora calde con dello zucchero a velo.

(english version)

Welsh cakes

Ingredients (for about 10 cakes)
  • 5.3oz flour (4.6oz if use instant yeast)
  • 1.4oz sourdough or 1/2 tsp instant yeast
  • 1.4oz sugar
  • 1.4oz butter
  • 1 egg
  • raisins
  • milk
  • custer sugar
Rub the butter into the flour and sourdough to make breadcrumbs. Add sugar, raisins and the egg.
Mix and form a ball of dough. If needed, add milk. Let it sit for 1 hour, covered with film.
If you use instant yeast, wait only 10 minute.
Roll out the pastry until it is a 0.5 cm in thick and cut into rounds.
Rub a pan with butter and then cook cakes 3-4 minutes each side, until brown. Dust with caster sugar while still warm.




domenica 14 giugno 2015

Torta di pane e ciliegie alla cannella

 Pane e frutta, un'accostamento che ho sempre amato, che mi fa venire in mente l'estate, le marmellate appena preparate, una merenda all'aperto...
Così quando ho visto questa torta sul numero di maggio di Sale&Pepe ho deciso subito di provarla.
Semplicissima, rustica e deliziosa... il pane dolce e speziato circonda le ciliegie succose e appena asprigne e la scorza di limone in superficie dà un tocco fresco che completa il tutto.


Un altro modo goloso per riutilizzare il pane avanzato insomma:-) . E' un peccato che la stagione delle ciliegie duri così poco!



giovedì 11 giugno 2015

Blanc-manger al cocco


Un dolce al cucchiaio fresco, facile e coccosissimo!
Perfetto per i dopocena della bella stagione, quando a fine giornata ci si siede un po' in giardino o sul terrazzo a prendere il fresco.

Non so perchè, ma i dolci da mangiare col cucchiaino sono quelli che - almeno a casa nostra- consolano e rinfrancano di più... quando poi sanno anche di estate non c'è niente di meglio :-)


Un consiglio: non omettete il cocco tostato in superfcie, crea davvero un piacevole contrasto di consistenze.
E credo che la prossima volta aggiungerò anche i semini di una bella bacca di vaniglia :-)



martedì 9 giugno 2015

Biscotti farro integrale e fiocchi d'avena

Mi piace provare nuove farine, soprattutto per fare il pane, dove posso sentirne bene il sapore. 
Poi avanzano e cerco di usarle anche per fare altro :-)
Della farina di farro mi sono seriamente invaghita, quando poi ho trovato anche quella integrale...
E così, oltre al pane, ho pensato di usarla per fare dei biscotti.
Ho aggiunto una bella manciata di fiocchi d'avena per aumentarne la "rusticità" ed eccoli qui: biscotti croccanti e saporiti, che si sono mantenuti molto bene per cinque giorni... poi sono finiti ;-) Secondo me sono fatti apposta per la colazione, ma ogni tanto, passando davanti alla scatola, qualcuno spariva anche nel corso della giornata!


Sono facili da preparare, l'unica difficoltà è regolare il latte a occhio per avere un impasto della giusta consistenza... ma usate le mani: sentirete subito quando è il momento di fermarsi, ve lo dicono gli ingredienti!



venerdì 5 giugno 2015

Linguine mazzancolle e pistacchi

Il piatto che vi propongo oggi è uno di quelli che più veloci di così... apritevi una scatoletta di tonno! La parte più complessa e più lunga è lessare la pasta :-)
Il risultato però ha fatto esclamare "Oh, ma è proprio buono!" alla mia metà. E sappiate che di solito lui è avaro di commenti ;-)

Tre ingredienti tre (pasta, mazzancolle e pistacchi) per uno di quei primi come piacciono a me: semplice e dove di ogni componente si distingue bene il sapore pur armonizzandosi con gli altri. Quindi sceglieteli di ottima qualità!



Io avevo già dei pistacchi sgusciati avanzati da un'altra preparazione: conviene averli pronti anche a voi e ci vorranno davvero 5 minuti per preparare il sugo!
Credo di aver trovato il primo piatto della mia estate :-)


mercoledì 3 giugno 2015

Torta ciliegie e cacao (senza burro)


Questo è il dolce con le ciliegie che ripeto più spesso: umido, morbido, non troppo dolce e ricco di succose ciliegie!
La parte più impegnativa è snocciolare le ciliegie, ma sono così belle, vedere la loro polpa rossa mette allegria, che passa tuttosommato in fretta :-)


Io me la mangio a colazione, accompagnata dalla solita tazzona di earl grey, ma con un po' di panna montata appena zuccherata fa' la sua figura anche come dessert.
Quindi iniziate a snocciolare e intanto vi racconto come si fa...


martedì 2 giugno 2015

Pane con semola e sapori antichi

Frequentare gruppi facebook che si occupano di lievitazione naturale e panificazione casalinga per me è un grande stimolo per cambiare continuamente procedimenti, farine e proporzioni dei vari ingredienti dei pani che sforno. Questa volta ho pensato di lavorare pochissimo l'impasto eseguendo un'unica piega a tre prima della formatura e della seconda lievitazione. Ero curiosa di vedere se l'alveolatura della mollica ne avrebbe risentito poco o molto. Effettivamente si nota una minore regolarità, ma non è affatto ammassata o pesante e umida. Ho utilizzato semola e una farina Mulino Marino, la Sapori Antichi. Questa farina è una miscela di farro, segale, enkir e Kamut (quindi non contiene frumento) e dona al pane un profumo e sapore intensi, oltre a una bella crosta bruna nonostante l'assenza di malto nell'impasto.


Ingredienti

  • 300g di semola rimacinata
  • 200g di Sapori Antichi
  • 100g di pasta madre rinfrescata
  • 370g di acqua
  • 12g di sale
Mettere in autolisi le farine con 300g di acqua prevista dalla ricetta per 30'. Trascorso questo tempo, unirvi la pasta madre spezzettata e iniziare ad amalgamare il tutto. Aggiungere poco alla volta l'acqua rimanente e il sale. Trasferire l'impasto su un piano da lavoro e praticare qualche piega stretch and fold come da video

pirlare e mettere a lievitare fino al raddoppio. 
Trasferire l'impasto su un piano infarinato con semola e praticare una piega a tre. Pirlare e mettere a lievitare in un cestino da lievitazione.
Infornare in forno caldo con vapore a 240° per 20', abbassare a 200° togliendo il pentolino con l'acqua e proseguire la cottura per altri 40' aprendo ogni tanto il forno per far fuoriuscire il vapore. Gli ultimi 20' cuocere con sportello a fessura.


(english version)

Bread with durum semolina and "Sapori Antichi"

Ingredients
  • 10.6oz durum semolina flour
  • 7oz "Sapori Antichi" flour ( is a mix of Enkir, spelt, Kamut and rye flour)
  • 3.5oz sourdough refreshed
  • 13oz water
  • 0.4 oz salt
Mix the flours with 10.6oz of water for 30 '. After this time, add the chopped sourdough and start to mix all. Slowly add remaining water and salt. Transfer the dough on a work plan and practice a few folds stretch and fold. Put to rise until double.
Transfer the dough on a floured surface and make a fold. Put to rise in a basket from rising. Bake in hot oven with steam at 464°F 20 ', lower at 392°F and remove the pan with water and continue cooking for another 40 ' opening the oven occasionally to let out the steam. The last 20 ' cook with slot door.




lunedì 1 giugno 2015

Blueberry swirl cheesecake

Ah, cheesecake! Adesso che le belle giornate sono qui, diventano il mio dessert più gettonato!
Questa era in lista da tanto (troppo!) tempo ed è semplicemente fantastica! La crema morbida e vellutata, appena acidula e profumata di limone. Sopra una fresca e dolce composta di mirtilli che ingolosisce il tutto...


La ricetta l'ho scovata qui, credo che le presentazioni a Sigrid non servano, e non ho cambiato una virgola: perfetta così com'era e già bissata ;-)
Io però ve lo dico: non chiudete gli occhi mentre la assaporate... altrimenti fate la mia fine, che quando li riaprite ne avete già fatta sparire quasi metà!

Io ho rivestito con la carta forno tutto lo stampo (chiamatela pure pigrizia...) e per questo non ha i bordi ben lisci e regolari, ma voi sarete di sicuro più diligenti :-)