martedì 28 aprile 2015

Zuppa di lenticchie rosse al limone e cumino (shorba al adas)


Vi ho già detto che preparo spessissimo zuppe e vellutate e che mi piacciono da morire!
Preferisco quelle con pochi ingredienti, poche verdure, legumi o cereali che si distinguano bene, esaltate e insaporite da spezie e erbe aromatiche...
Come questa che vi propino oggi che al momento è al primo posto nella classifica delle zuppe di legumi.
Innanzitutto è di lenticchie rosse: favolose! E poi è aromatizzata con limone e cumino, che secondo me messi assieme riescono a rendere interessante anche un pezzo di cartone bagnato ;-)

Questa l'ho rubata di nuovo a Stefania e la faccio e la rifaccio di continuo.
Veloce e sfiziosissima, il cumino abbinato ai legumi ha tutto un suo perchè, ma il tocco del limone è geniale!


Io la preparo tutto l'anno, anche in estate, servita tiepidina è davvero piacevole.
L'unica modifica che faccio è nella quantità: quella della ricetta originale che vi riporto assolutamente non basta per due persone!!! Fatene di più, è troppo buona!!!




lunedì 27 aprile 2015

Maialino al forno con nocciole e vino rosso

Una domenica mi è venuta voglia di preparare un secondo al forno, qualcosa che però non fosse un arrosto. Ho pensato quindi di replicare una ricetta del mitico Giorgione: sella di maialino arrosto con mandorle e vino bianco. Bhe, il maialino ce l'avevo, ma vari pezzi e non solo la sella, non avevo mandorle ma nocciole, non avevo vino bianco ma vino rosso...insomma ho rivisitato un po' la ricetta e devo dire che mi è andata bene!!
Garantisco che l'accostamento nocciola (che in forno si abbrustolisce un po') e la carne quasi "dolce" del maiale da latte è perfetta. La ricetta originale prevedeva salvia anziché timo, quindi liberi di variare anche le spezie!
Magari consiglio di utilizzare nocciole sgusciate e non tostate (a differenza di quello che ho fatto io), più che altro per un motivo estetico, perché si scuriscono davvero tanto (anche per la presenza del vino rosso). 
Una ricetta gustosa, con pochi condimenti perché si sfrutta il grasso della cotenna, che vi farà fare un figurone faticando ben poco! 


Ingredienti (per 4 persone)
  • 3 kg di maialino da latte già tagliato
  • timo
  • rosmarino
  • finocchietto
  • la scorza grattugiata di un limone
  • vino rosso
  • 2 spicchi di aglio
  • 100g di nocciole pelate 
  • olio extravergine d'oliva
  • sale grosso
  • pepe

Salare il maiale da tutti i lati e riporlo in una teglia dal lato della cotenna. Pepare. Preparare il condimento: tritare grossolanamente le nocciole (io ho usato il mortaio), aggiungere il vino rosso, le spezie, l'aglio e la scorza del limone grattuggiata. Amalgamare con l'olio e distribuire sul maiale.


Infornare a 250° per circa 2 ore: la cotenna deve imbrunire e la carne deve rimanere tenera. Se in cottura dovesse asciugarsi, aggiungere altro vino o un pochino di acqua calda.

(english version)

Porker with nuts and red wine

Ingredients (4 serves)
  • 7lb porker
  • fennel
  • thyme
  • rosemary
  • grated lemon
  • 3.5oz nuts
  • 2 clove of garlic
  • red wine
  • extravirgin olive oil
  • salt 
  • pepper
Salt pork on all sides and place it in a pan on the side of the rind. Pepper. Prepare the sauce: coarsely chop the nuts (I used the mortar), add the red wine, spices, garlic and grated lemon rind. Mix with oil and distribute the pork.Bake at 482°F for about 2 hours: the rind has dusk and the meat should be tender. If cooking were to dry out, add more wine or a little hot water.



Cheesecake al cioccolato bianco e lamponi

Fare i dolci non è proprio la mia passione, preferisco di gran lunga preparare piatti salati. Un'eccezione è stata questa cheesecake, la cui ricetta è tratta dal numero di aprile di sale&pepe:  una base fatta di biscotti al cacao, con una fresca crema al cioccolato bianco e uno strato centrale di salsa al lampone. L'acidulo del lampone smorza la dolcezza della crema, equilibrando perfettamente il gusto. Mi ha subito convinta! E se una ricetta riesce a smuovere la mia ritrosia alla preparazione di un dolce, un motivo ci sarà! 
Come tutte le cheesecake fredde, non necessita di cottura ed è comoda perchè la si può preparare in anticipo.


Vi garantisco che una fetta tira l'altra!


Ingredienti (per uno stampo da 20 cm)

Per la base
  • 200g di biscotti secchi al cacao
  • 80g di burro
Per la crema bianca
  • 400 ml di panna fresca
  • 320g di cioccolato bianco
  • 10g di fogli di colla di pesce
  • 500g di Philadelphia
Per la salsa al lampone
  • 400g di lamponi
  • 4 cucchiai di maizena
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 8 cucchiai di acqua

Fondere il burro a fiamma dolcissima (oppure in microonde), facendo attenzione a non farlo bruciare. Tritare i biscotti in un mixer. Unire il burro fuso e amalgamare. Distribuire schiacciando sulla base di uno stampo a cerniera rivestito con carta forno. Mettere in frigo.


Preparare la salsa scaldando in un pentolino i lamponi assieme a due cucchiaini di zucchero e la maizena sciolta in 8 cucchiai d'acqua. Schiacciare i lamponi e far bollire. Quando la salsa è più densa filtrarla e tenerla da parte.


Preparare la crema: mettere a mollo per 5 minuti in acqua fredda i fogli di gelatina. Intanto scaldare la panna e, appena arriva ad ebollizione, sciogliere velocemente i fogli di gelatina strizzati. Versare la panna calda sul cioccolato bianco spezzettato e mescolare fino al suo completo scioglimento. Aggiungere il Philadelphia. Fare riposare in modo che si addensi un pochino.


Comporre la torta: versare sulla base metà della crema al cioccolato, versare uno strato sottile di salsa al lampone e completare con l'altra metà della crema (consiglio di usare un mestolo per versare molto lentamente in modo che non si mescoli con la salsa al lampone).


Cercare di ottenere uno strato bianco senza variegature rosate (cosa che non sono riuscita a fare io :P ). Decorare con piccole gocce di salsa al lampone a spirale, congiunte delicatamente con la punta di uno stuzzicadenti.

(english version)

Cheesecake with white chocolate and raspberries

Ingredients (for a 7.8 inch diameter cake tin)

For the biscuit base
  • 7oz chocolate biscuits
  • 3oz butter, melted
For the chocolate cream
  • 13.5 fl oz fresh cream
  • 11.3 oz white chocolate
  • 17.6 oz Philadelphia
  • 2 sheets gelatine
For the raspberries coulis
  • 14oz raspberries
  • 8 tbsp water
  • 4 tsp corn starch
  • 2 tsp sugar
For the base, crush the biscuits  pulse in a food processor. Add the butter and stir. Line a cake tin with non-stick baking parchment. Tip the biscuit mixture in and firmly press down. Chill.
Prepare the coulis by heating the raspberries in a saucepan along with two teaspoons of sugar and the cornstarch dissolved in 8 tablespoons of water. Crush raspberries and boil. When the sauce is more dense filter and keep it aside.
Prepare the custard: place the gelatin sheets for 5 minutes in cold water . Meanwhile, warm the cream and just comes to a boil, dissolve gelatine sheets quickly squeezed. Pour the hot cream over the chopped white chocolate and stir until completely dissolved. Add the Philadelphia. Do rest so that it thickens a bit. 
Assemble the cake: pour based on half the chocolate cream, pour a thin layer of raspberry sauce and finish with the other half of the cream (I recommend using a ladle to pour very slowly so that you do not mix with raspberry sauce).
Try to get a white layer without variegations rosate. Decorate with small drops of raspberry sauce joint, spiral gently with the tip of a toothpick. 



domenica 26 aprile 2015

Cakepops con marmellata d'arancia e cocco


Vi è mai capitato che qualche fetta di torta rimanesse lì abbandonata perdendo la sua sofficità e freschezza? Oppure ritagli di pan di spagna da altre preparazioni? Niente paura, non si butta via niente, basta trasformare! Da cibo che magari non sembra più invitante si possono ricavare vere e proprie delizie!
Come questi cake pops, o polpette di torta: sono veloci e semplicissimi, ma tra i primi dolci a finire in un buffet, garantito :-)


Questi li ho preparati con avanzi di un semplice pan di spagna, marmellata d'arancia e sul cioccolato di copertura ho spolverato del cocco: sfiziosissimi!
Ovviamente non esistono dosi particolari o ricette, dipende molto da cosa avete da riciclare e dall'occasione in cui volete servirli.
Io li copro sempre col cioccolato fondente e li decoro con cocco, codette o palline colorate. Potete impastarli con la marmellata che preferite, o crema alla nocciola o anche mascarpone.
E di solito evito di temperare il cioccolato: non rimangono mai molto in giro e li conservo in frigo, in modo che restino sempre belli croccantini!

Ma vediamo come ho preparato questi...

giovedì 23 aprile 2015

Ciambellone allo yogurt (senza burro)

Le prime belle giornate primaverili portano già lontano col pensiero... al caldo, ai gelati, ai semifreddi... a quando la voglia di avere sempre il forno acceso scema un po', insomma ;-)

Invece è ancora solamente aprile e la mia tazzona di tè bollente al mattino è ancora godibilissima (me la faccio anche quandi ci sono 35°, ma è meno godibile come potrete immagianare...).
E per accompagnarla questa volta mi sono preparata una torta semplicissima, sia nell'esecuzione che nel sapore, soffice, morbida, che ho dovuto fare il bis ;-)

La ricetta viene nientepopodimeno che dal retro di una bustina del lievito, avete presente, no? Bè, è la mia torta allo yogurt preferita!




martedì 21 aprile 2015

Risotto speck e crema di asparagi


Gli asparagi con lo speck sono un'accoppiata formidabile!
Avevo voglia di metterli in un primo, ma non avevo bene idea di cosa preparare... allora mi sono messa a spulciare in giro in cerca di ispirazione e l'ho trovata! Un bel risotto, che al posto degli asparagi a tocchetti è preparato con gli stessi ridotti a crema, dentro al brodo con cui si porta a cottura il tutto.

Qualche modifica al procedimento per adattarlo ai miei gusti (nell'originale mancava la sfumata col vino bianco: per me è imprescindibile nel risotto!!!) et voilà! Saporito, cremoso e... finito in un attimo!!!




venerdì 17 aprile 2015

Cheesecake al limone e latte condensato con gelatina di fragole


Con le cheesecake è stato amore al primo assaggio. Mi piacciono sia quelle cotte in forno che quelle a freddo, ma non le preparo spesso, solo quando so che posso condividerle: non sono brava a controllarmi, la tentazione di finirla da sola sarebbe troppo grande per me ;-)


Questa che vi presento oggi l'ho presa dalla famosa e bravissima Stefania, il cui blog è una continua fonte di ispirazione oltre che una garanzia!
Non ho apportato nessuna modifica alla base, ho solamente aggiunto la gelatina di fragola come topping e qualche fragola sulla base di biscotti per decorazione.


E' una cheesecake senza cottura, semplice e buonissima, che si può anche preparare con un paio di giorni d'anticipo. Ogni volta che la offro agli ospiti sono mugolii di piacere assicurati ;-)


martedì 14 aprile 2015

Tarte tatin con cipolle rosse caramellate

Sfogliando "i quaderni di Alice" mi sono imbattuta in questa ricetta che mi ha subito colpita: una croccante e burrosa pasta brisée ricoperta di cipolle rosse aromatizzate all'aceto balsamico e caramellate con zucchero di canna! Pochi ingredienti poveri, ma un risultato finale di vero effetto, sia alla vista che al gusto! Un ottimo piatto da presentare come antipasto oppure ideale per un pic-nic. Se amate le cipolle non potete non provarla!



Ingredienti (per uno stampo da 24cm)

Per la pasta brisée

  • 200g di farina 
  • 100g di burro
  • acqua molto fredda
Per la farcia
  • 4 cipolle rosse piccole (o 3 grandi)
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 20g di burro per la teglia
  • sale
Frullare in un mixer la farina con i tocchetti di burro freddo per pochi secondi: bisogna ottenere un composto sabbioso. Impastare velocemente a mano su una spianatoia aggiungendo poco alla volta
l'acqua fino ad ottenere un impasto sodo, omogeneo ed elastico. Avvolgere nella pellicola e farlo riposare in frigo per almeno 1 ora (io l'ho preparato la sera prima per il giorno dopo).


Sbucciare le cipolle, tagliarle a rondelle di 1 cm facendo attenzione a non far separare gli anelli. Porle in un piatto e bagnarle con l'aceto balsamico. Imburrare la teglia e spolverizzare il fondo con lo zucchero di canna. Porre le cipolle sul fondo e spolverizzarle con altro zucchero e sale. 


Trascorso il tempo di riposo della brisée, impastarla per farla ammorbidire e successivamente stenderla con il mattarello in una sfoglia spessa 1 cm. Ricoprire le cipolle con la sfoglia, ripiegando i bordi verso l'interno. 
Bucherellare la superficie e infornare in forno caldo a 180° per 30 minuti. Appena cotta capovolgerla su un piatto da portata.


(english version)

Tarte tatin with red onions

Ingredients (for  9.44'' diameter baking tin)

For brisée
  • 7oz flour
  • 3.5oz butter
  • cold water
For stuffing
  • 4 small red onions (or 3 large one)
  • 2 tbsp  balsamic vinegar
  • 2 tbsp brown sugar
  • 0.7 oz butter for grease
  • salt

In a blender, blend the flour with the chunks of cold butter for a few seconds: you get a sandy compound. Quickly knead by hand on a work surface and add water a little at a time until dough is hard, smooth and elastic. Wrap in foil and let it rest in the fridge for at least 1 hour (I prepared the night before for the next day).
Peel the onions, cut into 1 cm slices making sure not to separate the rings. Put them in a dish and pour with the balsamic vinegar. Grease the baking dish with butter and sprinkle the bottom with brown sugar. Place the onions on the bottom and sprinkle them with sugar and salt.
Knead brisée dough for a few seconds to soften, then spread it with a rolling pin into a 1 cm thick pastry. Cover onions with the dough, tucking the edges inward. Prick the surface and bake in hot oven at 360 F° for 30 minutes. Just baked it upside down on a serving platter

Focacce croccanti senza impasto (semola e farina integrale)

Esistono svariati tipi di focaccia: alta o bassa, croccante o super soffice, più simile al pane o bella unta. Da tempo volevo provare a fare in casa una focaccia che mangio sempre quando vado a Massa: bassa, allungata e croccante. Di solito la mangio con il lardo o con le salsicce di prosciutto fresche...mmmm!!!
I tempi di preparazione sono lunghi, ma più per le attese che per il procedimento in sé: anzi, si tratta di focacce "senza impasto" e quindi non c'è nemmeno bisogno di faticare e sporcarsi le mani! 
Tutto quello che serve è una ciotola e un cucchiaio di legno! Tutto il resto lo farà il vostro lievito (madre o di birra). 


Ingredienti (per una decina di focacce)

Per il prefermento
  • 100g di farina di media forza (io ho usato la Buratto mulino Marino, oppure una buona farina  di tipo 1 con almeno 12g di proteine)
  • 30g di pasta madre rinfrescata
  • 85g di acqua
Per l'impasto
  • Tutto il prefermento
  • 250g di farina Buratto (o una farina tipo 1)
  • 250g di semola rimacinata
  • 100g di farina integrale (io la Setaccio mulino Marino)
  • 566g di acqua
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 25g di olio
  • 14g di sale
Preparare il prefermento e farlo maturare a temperatura ambiente finché triplica di volume e comincia a cedere al centro (ci metterà circa 10 ore).


In una ciotola mescolare le farine, l'acqua, il prefermento e lo zucchero con un cucchiaio. Inglobare l'olio poco alla volta e infine aggiungere il sale. Il composto sarà molto morbido. 


Coprirlo con pellicola e lasciarlo lievitare finché avrà formato delle piccole bolle in superficie e sarà più che raddoppiato (ci impiegherà circa 12 ore).


Infarinare con molta semola un canovaccio pulito, versare l'impasto con l'aiuto di una spatola: risulterà molto appiccicoso e filamentoso. Procedere con una piega a tre infarinandosi bene le mani con la semola. Chiudere nel panno stesso aiutando si con delle mollette e lasciare raddoppiare (altre 2 ore circa). 


Scaldare il forno alla massima temperatura. Tagliare delle strisce di impasto utilizzando un tarocco, allungarle rapidamente tra le mani e porle su una teglia oliata pressando per creare avvallamenti. Oliare la superficie dei filoncini e guarnire con sale grosso. 


Cuocere per circa 30 minuti o finché le focacce sono belle colorite e croccanti.


(english version)

Not knead flat bread (semolina and wholewheat flour)

Ingredients (10 pieces)

For poolish
  • 3.5oz soft wheat flour (with at least 12% proteins)
  • 1oz natural sourdough
  • 3oz water
For dough
  • The poolish
  • 8.8oz soft wheat flour
  • 8.8 oz semolina flour
  • 3.5oz wholewheat flour
  • 20oz water
  • 1tsp sugar
  • 0.8oz extra virgin olive oil
  • 0.5oz salt

Let poolish grow at room temperature until triple in volume (there will be about 10 hours). In a bowl mix the flour, water, poolish and sugar with a spoon. Incorporate the oil a little at a time, and then add the salt. The mixture will be very soft.
Cover with film and leave to rise until small bubbles will form on the surface and will be more than doubled (it will take approximately 12 hours).
Pour the mixture with the help of a spatula on a cloth clean with abundant semolina flour: it will be very sticky and stringy. Proceed with a fold. Close in the same cloth helping you with clothespins and let double (other 2 hours approximately).
Heat the oven to maximum temperature. Cut strips of dough using a Tarot, quickly extend them between your hands and put them on an oiled baking sheet pressing to create bumps. Smear the surface of finger rolls and garnish with coarse salt.
Bake for about 30 minutes or until they are colorful and crunchy. 


domenica 12 aprile 2015

Biscotti integrali alle mandorle

Eccomi con un'altra proposta dolce, dei facili e rustici biscotti integrali, che pucciati in un bel bicchiere di latte freddo hanno tutto un loro perchè ;-)

Il sapore della farina integrale mi piace molto, ma i biscotti preparati con essa che finora ho assaggiato non mi entusiasmavano: troppo asciutti e stopposi, rimanevano croccanti un paio di giorni e poi perdevano freschezza... no no, non c'ervamo per niente!

Di questi invece mi sono innamorata! Una consistenza rustica e un sapore ricco grazie alla farina di mandorle, e anche friabili grazie al burro.
Li ho preparati una settimana fa e ho mangiato prima l'ultimo superstite: ancora perfetto!


La ricetta l'ho presa da qui, e non ho cambiato nulla: di rado apporto modifiche alle ricette che mi colpiscono, almeno la prima volta che le provo.
Se qualcuno l'ha pensata, ci ha lavorato e me la propone così significa che era soddisfatto del risultato (almeno in teoria, sai quante ciofeche!!!) e lo voglio provare anch'io. Poi partono gli adattamenti ai miei gusti se serve :-)



giovedì 9 aprile 2015

Crostata alle mele e cannella

 Ahhh.... se avessi avuto la panna! mi sono detta mentre mangiavo la mia fetta di torta... una nuvoletta semimontata ci sarebbe stata bene, ma anche il mio earl grey non era male in fondo ;-)

Torta nata dalla necessità di sfruttare un pezzo di frolla avanzato: in freezer non ci entra più nemmeno uno spillo (mannaggia a piadine, pane e basi per pizza!) e così ho invece usato il forno!



Semplicissima e ricca di mele, una crostata che secondo me si adatta a tutte le occasioni.
E le mele a dadini sono saltate fuori solo perchè con le fettine non ce la faccio: per quanta attenzione e cura presti il risultato sembra sempre frutto del caso, non ci sono due fette uguali nemmeno a cercarle! E non parliamo poi della disposizione... Almeno la pioggia di zucchero e cannella ha un po' ingentilito (e ingolosito) la situazione.
Se non foste fan di questa spezia, cospargete semplicemente con dello zucchero di canna :-)



mercoledì 8 aprile 2015

Rusticoni multicereali con farine di segale e integrale

Adoro i semini per panificati, li utilizzerei ovunque! Generalmente li cospargo sul pane, in modo da rendere la crosta ancora più invitante, oppure li inserisco nell'impasto come nel caso del pan bauletto della salute perché mi piace il contrasto tra la sofficità della mollica e il croccante dei semini. 
Ho pensato quindi di arricchire l'impasto di questi grissini rustici e integralissimi proprio con semi misti (lino, sesamo, girasole, papavero). Il risultato è eccezionale: saporiti, profumati e croccanti. Io ho scelto di dargli questa forma molto grezza e ondulata, ma potete sbizzarrirvi come più vi piace (facendo attenzione ai semini che comunque rendono un pochino più difficoltosa la formatura).
E poi sono fatti con esubero di pasta madre, che in questo periodo post colomba generalmente abbonda nei frigoriferi ;)


Ingredienti (per circa 15-20 pezzi)
  • 100g di farina integrale di grano tenero
  • 100g di farina di segale integrale
  • 140g di pasta madre non rinfrescata
  • 60g di semi misti
  • 80g di olio extravergine di oliva
  • 80g di acqua
  • 8g di sale
Sciogliere la pasta madre nell'olio. A parte mescolare le farine, unire poi la pasta madre con l'olio e l'acqua. Infine inserire i semini e il sale. Bisogna ottenere una palla omogenea e non appiccicosa. 


Staccare pezzi di impasto e lavorarlo sul piano da lavoro in modo da formare delle strisce lunghe 10 cm e larghe 3 cm. Creare delle strozzature decorative, schiacciando con il pollice le parti centrali.


 Infornare in forno ventilato a 200° per 20 minuti. Far raffreddare su una gratella.


(english version)

Salted Biscuits with wholemeal and rye flour

Ingredients (15-20 pieces)
  • 3.5oz wholemeal flour
  • 3.5oz wholemeal rye flour
  • 5oz sourdough (not refreshed)
  • 2oz seeds (sesame, sunflower, poppy)
  • 3oz extravirgin olive oil
  • 3oz water
  • 1 tsp salt
Melt the sourdough into the oil. Add it to mixed flours and water. Finally insert the seeds and salt. You have to obtain a homogeneous and non-sticky ball.Pull off pieces of dough form stripes 4x1 inch. Create decorative bottlenecks.Bake in the oven at 392°F ventilated for 20 minutes. Allow to cool on a wire rack. 





martedì 7 aprile 2015

Torcetti al cocco (all'olio)


La prima ricettina dopo la pausa pasquale non poteva essere che un dolce, facile e leggero, per rendere meno duro il ritorno alla routine.

Il burro per me è un ingrediente fondamentale nei biscotti, li rende così friabili, regala loro un buon aroma, faccio fatica a sostituirlo, mi piace... anche se nel resto delle preparazioni (soprattutto nelle torte) tendo a preferire di gran lunga l'olio.
Ho provato diverse ricette di biscotti con l'olio, ma poche reggevano il confronto con i cuginetti burrosi...
E oggi condivido con voi proprio una delle ricette di biscotti con l'olio che mi hanno davvero soddisfatta e che continuo a ripetere!

Qui funziona tutto benissimo: con poca fatica si ottengono dei biscottini fragranti, croccantini, profumati e che si conservano bene per giorni. Sono anche semplicissimi, il burro non sempre è facile da gestire e la sua assenza facilita di molto le cose :-)



Alla ricetta originale non ho apportato nessuna modifica e se non avete l'aceto di mele va bene anche l'aceto di vino bianco: vi assicuro che non si sente, ma contribuisce alla loro fragranza!



sabato 4 aprile 2015

Pastiera Napoletana di mamma Imma

E dopo aver cucinato con la suocera, potevo non cucinare con mia madre? Generalmente è una cosa che evito come la peste perché abbiamo punti di vista differenti e quindi, in cucina, rischiamo di litigare e fare soltanto una gran confusione. Ma per la pastiera no, io proprio non ho voce in capitolo. Non ho potuto fare altro che starmene là buona buona ad eseguire gli ordini :) Questo dolce tipico della tradizione pasquale partenopea è infatti uno dei cavalli di battaglia di mia madre. Certo, il mio è sempre il parere di una figlia, ma secondo me è perfetta: è equilibrata dal punto di vista dei sapori ( gli ingredienti utilizzati sono molti, ma nessuno prevale troppo sull'altro), ed è bella umida (ma non molle).
La frolla per la base, invece, è quella di Daria ed è super collaudata ;)


Ingredienti (per 2 teglie da 28 cm)

Per la frolla

Meglio abbondare, mal che vada la si può congelare
  • 1kg di farina 00
  • 500 g di burro freddo  
  • 400 g di zucchero a velo
  • 6 tuorli + 2 uova intere
  • un pizzico di sale
  • vanillina o scorza di limone
Per la crema pasticcera
  • 500ml di latte fresco intero
  • 200g di zucchero
  • 50g di farina
  • 3 tuorli
  • scorza di limone
Per il ripieno
  • 588g di grano cotto
  • 350g di ricotta vaccina
  • 200g di zucchero
  • 500ml di latte
  • 50g di burro
  • la crema pasticcera
  • 6 uova
  • 85 ml di essenza fior d'aracio
  • 60ml di liquore strega
  • 4 bustine di vanillina
  • un pizzico di cannella
  • scorza di limone
  • 70g di cedro candito
  • un pizzico di sale

Preparate in anticipo la frolla come spiegato qui
Preparare il ripieno scaldando a fuoco dolce e in una pentola molto capiente il latte con il grano, una scorza di limone e un pizzico di sale  per circa 10 minuti . Scioglierci il pezzo di burro e lasciare raffreddare. Il composto non deve rapprendersi molto in cottura: lo farà infatti raffreddandosi.


In una terrina lavorare la ricotta con lo zucchero, prima con un cucchiaio e poi aiutandosi con il frullino per pochi secondi. Bisogna ottenere una crema vellutata. 


Preparare la crema pasticcera: sciogliere tutto lo zucchero nel latte tiepido. A parte, sbattere i tuorli con la farina setacciata, poco alla volta. Di tanto in tanto aggiungere piccole quantità di latte zuccherato. 


Infine versare questo composto montato nella pentola contenente tutto il latte zuccherato. Aggiungere la scorza di limone e far addensare a fiamma dolcissima. 


Rimuovere le scorze sia dalla crema che dal grano. Aggiungere nel grano ormai raffreddato il cedro, la vanillina, l'essenza fior d'arancio, la ricotta, lo strega, la crema raffreddata e un pizzico di cannella. 


In una terrina separare i tuorli delle 6 uova dagli albumi. Sbattere i tuorli fino ad ottenere una spuma. Montare gli albumi a neve ferma. Inserire i tuorli nel composto con il grano, dare una frullata a velocità minima  per pochi secondi con lo sbattitore. Successivamente inserire gli albumi poco alla volta. 


Stendere la frolla e porla nello stampo. Bucherellare il fondo. Versare il ripieno con un mestolo, fino ad arrivare a 2cm dal bordo. Decorare con strisce di frolla.


Consiglio di trasbordare con la pasta per evitare che si ritiri in cottura (come è successo a me! :( )
Cuocere a 200° per 1 ora. Controllare con uno stuzzicadenti la cottura.


Volendo si può spolverare con zucchero a velo, una volta fredda.

(english version)

Mom's Pastiera

Ingredients ( 2 cakes, 11,03" diameter):

For shortcrust pastry:
  • 2.3lb all pourpose flour
  • 17.6oz butter (cold)
  • 14oz powdered sugar
  • 6 eggs yolk + 2 eggs
  • a pinch of salt
  • vanilla
For custard
  • 17fl oz fresh milk
  • 7oz sugar
  • 1.8oz flour
  • 3 eggs yolk
  • a lemon zest
For stuffing
  • 20.7oz cooked wheat
  • 12.3oz ricotta cheese
  • 7oz sugar
  • 17fl oz milk
  • 1.8oz butter
  • custard
  • 6 eggs
  • 3fl oz orange blossom aroma
  • 2fl oz "Strega" liquor
  • vanilla
  • cinnamon
  • lemon zest
  • 2.5 oz candied citron
  • a pinch of salt
Prepare shortcrust pastry as you can see here.
Prepare stuffing: heat in a big pan the wheat with milk, lemon zest and a pinch of salt for 10 minutes.