mercoledì 31 dicembre 2014

lunedì 29 dicembre 2014

Polpettone di rana pescatrice con salsa marinara

Il polpettone è spesso considerato un piatto "povero", magari fatto utilizzando qualche avanzo del giorno prima. Questa ricetta, trovata su una rivista di qualche mese fa, prevede invece l'utilizzo di un pesce abbastanza raffinato, che certamente nobilita il piatto.
Facile, veloce e piuttosto leggero,  potrebbe essere un ottimo secondo da servire in questi giorni di festa!


Ingredienti (per 4-6 persone):

Per il polpettone
  • 700g di pescatrice già pulita e sfilettata
  • 80g di mollica di pane
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 scalogno
  • pangrattato
  • olio evo
  • sale e pepe

per la salsa:
  • 400g di polpa di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 2 cucchiai di capperi
  • olio evo
  • sale e pepe

Pulite il sedano, tagliatelo a tocchetti assieme alla carota e allo scalogno. Raccogliete la polpa della pescatrice in un mixer e frullate. Unite la mollica di pane bagnata nel latte e ben strizzata, le uova, il prezzemolo, le verdure tritate, un pizzico di sale, il pepe e qualche cucchiaio di pangrattato. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo e ben compatto.
Sistemate il composto su un piano di lavoro e, con le mani inumidite, formate il polpettone. Passatelo nel pangrattato. In una padella scaldate l'olio e fatevi rosolare il polpettone. Sistemate poi in una teglia foderata con carta forno, coprite con alluminio e infornate a 180° per circa 35 minuti; trascorso questo tempo togliete la stagnola e proseguite la cottura per altri 35 minuti. Levate e lasciate intiepidire. Nel frattempo preparate la salsa: fate rosolare l'aglio con un filo d'olio, unite la polpa di pomodoro, i capperi e fate cuocere per 10-15 minuti. Regolate di sale e pepe, profumate con il prezzemolo. Servite il polpettone a fette accompagnato con la salsa.


(english version)

Monkfish meatloaf with marinara sauce

Ingredients (serves 4-6):

Meatloaf
  • 1 1/2 pounds, Fresh Filletted Monkfish
  • 3 oz soft part of loaf
  • 1/4 cup milk
  • 2 eggs
  • 2 tbsp chopped parsley
  • 1 carrot
  • celery
  • 1 shallot
  • bread crumbs
  • olive oil
  • salt and pepper

Marinara Sauce
  • 1 lb tomato souce
  • garlic
  • parsley
  • capers
  • olive oil
  • salt

Cut celery, carrot and scallions. Collect the fish flesh in a blender and puree. Add the soft part of loaf soaked in milk and well squeezed, eggs, parsley, chopped vegetables, a pinch of salt, pepper and a few tablespoons of breadcrumbs. Blend until mixture is smooth and nicely compact. Place the mixture on a work surface and forme the meatloaf. Pass in the breadcrumbs. In a pan heat the oil and sauté the meatloaf. Then place on a baking tray lined with parchment paper, cover with aluminum foil and bake at 356°F (180°C) for about 35 minutes. After this time, remove the foil and continue cooking for another 35 minutes. Remove and let cool. Meanwhile prepare the sauce: fry the garlic with olive oil, add the tomatoes, capers and cook for 10-15 minutes. Add salt and pepper, perfumed with the parsley. Serve the sliced meatloaf with sauce.






domenica 28 dicembre 2014

Biscotti albumi e burro, ovvero i Butter Twists di Martha Stewart!


Questi biscotti li ho scovati mentre ero alla ricerca di una ricetta (l'ennesima) per utilizzare degli albumi che mi erano avanzati. Mi sono piaciuti così tanto che li ho messi anche nei sacchettini di biscotti che regalo a Natale, la forma a treccina è proprio carina! 


La prima volta che li ho preparati mi sono pentita immediatamente di non aver fatto doppia dose. Sono buonissimi. Croccanti. Con la crosticina di zucchero in superficie. Pucciati nel latte... indescrivibili! Dovete farli!

lunedì 22 dicembre 2014

Si parte! Panna cotta alla vaniglia con gelatina di arancia


Inaugurazione dolce per il nostro blog. Perchè i dolci sono il cibo che mi da' più soddisfazione preparare. I dolci sono superflui, si fanno e si mangiano solo per golosità, sono puro vizio. Senza i dolci si può vivere benissimo, ma quanto si vive meglio quando ci sono?